Berlusconi, sostituzione valvola aortica
REAZIONI 10 Giugno Giu 2016 1456 10 giugno 2016

Berlusconi: «Sono sereno, Fi è operativa»

Il Cav parla dopo l'annuncio dell'intervento per la sostituzione della valvola aortica. E lancia un assist ai candidati di centrodestra. Ma già cominciano a circolare i rumor sulla successione al partito.

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Un ringraziamento per la solidarietà mostrata nei suoi confronti e un assist ai candidati del centrodestra impegnati alle Comunali. Silvio Berlusconi torna a far sentire la sua voce all'indomani dell'annuncio dell'intervento per la sostituzione della valvola aortica.
«SONO SERENO». «Desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto pervenire manifestazioni di affetto ed espressioni augurali, mi hanno davvero commosso. Non dimenticherò le parole di amici, esponenti politici, collaboratori di una vita di lavoro, moltissimi sostenitori che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza con calore straordinario. Sono sereno e affronto questo passaggio delicato affidandomi a Dio e alla straordinaria professionalità dei medici e del personale del San Raffaele», ha fatto sapere Berlusconi in una nota diffusa anche via Facebook.
SOSTEGNO AI CANDIDATI. «Seguo da qui le vicende politiche in vista dei ballottaggi», ha aggiunto l'ex premier, «e chiedo a tutte le donne e gli uomini di Forza Italia il massimo impegno per far prevalere i candidati del centrodestra ovunque siano in campo. Fi è pienamente operativa nei suoi organismi nazionali e periferici ed è perfettamente in grado di operare in questi giorni di mia forzata assenza».

La figlia Marina e Francesca Pascale tranquillizzano

Arrivata all'ospedale San Raffaele, Marina Berlusconi, ha fatto sapere ai cronisti che l'umore del padre «è buono».
«Come sta? Lui è assolutamente sotto controllo. Io con le mie ansie da emotiva, sono elettrica. Però so anch'io che andrà tutto bene», ha dichiarato Francesca Pascale, compagna di Silvio Berlusconi, in un colloquio con Repubblica.
PASCALE: «RESTA PRESIDENTE». Pascale ha spiegato che l'ex Cavaliere «dal letto sta facendo il medico per noi, ci sta calmando tutti, ci dice di essere positivi, fiduciosi e di stare uniti». Quanto al post-intervento, all'ndicazione di lasciare la politica data da Zangrillo, ha aggiunto: «Conoscendolo, non credo accadrà. Rallenterà, certo. Ma resterà presidente».
Sull'intervento che l'ex premier dovrà subire, Pascale ha dichiarato: «Sento l'importanza di un'altra una cosa che viene dalla mia fede e dalla mia cultura popolare. Poter contare su bravissimi medici è fondamentale. È un grande privilegio. Ma è sempre Dio che comanda. E naturalmente vale per tutti». Quella di Milano, tra Parisi e Sala «è una bella battaglia», ha concluso, «però qui adesso ce n'è una importantissima su cui concentrarci, con tutte le nostre energie».

L'ipotesi Parisi per il dopo-Berlusconi

E proprio Stefano Parisi ha inviato un messaggio al leader di Forza Italiavia Twitter: «Un pensiero affettuoso a Silvio Berlusconi. Lo aspetto presto, perfettamente guarito, di nuovo protagonista di grandi battaglie di libertà».
PARISI: «IO LEADER FI? CHIACCHIERE». Il candidato sindaco, a margine del convegno dei giovani di Confindustria, ha anche commentato le voci di una sua eventuale successione alla guida del partito bollandole come «chiacchiere giornalistiche. Io sono qui per fare il sindaco di Milano e non ho mai pensato ad altro. Sono sceso in politica per fare questo e non farò altro che questo».
SALVINI: «PARISI PENSI A VINCERE». Sull'ipotesi Parisi leader del partito si è pronunciato anche il segretario della Lega, Matteo Salvini: «Innanzitutto Berlusconi è vivo e vegeto. Poi mi auguro con tutto il cuore che Parisi venga eletto sindaco di Milano e lo faccia per cinque anni, perché non siamo qui a prendere in giro la gente. Ognuno faccia il suo». Quanto al possibile effetto della malattia di Berlusconi sui ballottaggi, Salvini ha detto di essere «sicuro che nessuno voti in base alle malattie e alle sfortune. A Berlusconi vanno solo i miei auguri affinché torni presto in campo. Il voto penso venga deciso su altri canoni».
DE GIROLAMO: «RETROSCENA DI PESSIMO GUSTO». Ha chuso la porta a qualsiasi speculazione sul dopo Berlusconi Nunzia De Girolamo, deputata di Forza Italia: «Silvio Berlusconi è Forza Italia e Forza Italia è Silvio Berlusconi. Non è un gioco di parole, ma la realtà di un partito che per primo ha voluto portare i valori liberali europei in politica e che grazie al suo leader si è affermato a livello internazionale. Il presidente supererà, come sempre ha fatto, questo momento e deciderà lui in quale ruolo proseguire la sua attività politica. Trovo di pessimo gusto i retroscena su una possibile successione alla guida di Forza Italia, successione che semplicemente non ci sarà fino a quando il presidente intenderà, e noi ce lo auguriamo, conservare la nostra guida».

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