Farage, grande M5S, sono felice
L'INTERVISTA 11 Giugno Giu 2016 0953 11 giugno 2016

Brexit, Farage: «Io e Grillo distruggeremo la vecchia Europa»

L'Ukip prevede l'uscita di Londra dall'Ue e il trionfo M5s a Roma. Ma Di Maio...

  • ...

Nigel Farage è sicuro: «Il 2016 è l'anno della svolta. Viviamo un momento cruciale della storia». Lo ha dichiarato al Corriere della Sera, minacciando: «Grillo e io distruggeremo la vecchia Unione europea. Il 19 giugno i 5 stelle eleggono il sindaco della capitale e cambiano l'Italia. Il 23 giugno la Gran Bretagna esce dall'Unione e cambia l'Europa. Avremo un effetto domino. Dopo di noi gli altri Paesi del Nord se ne andranno uno dopo l'altro. Per prima la Danimarca; poi l'Olanda, la Svezia, l'Austria».
«L'UE STA PER CROLLARE». Secondo il leader dell'Ukip, «questo referendum è l'evento più importante dal 1957: l'Ue sta per crollare. Disintegrata in tanti pezzi. Sarà una formidabile sconfitta per l'establishment, le grandi banche, le multinazionali, le élite».
E riguardo l'Italia non ha risparmiato una frecciata al premier: «Renzi è convinto di essere il Blair italiano. Dovrebbe almeno parlare l'inglese. Resta subalterno alla Merkel, non è l'uomo giusto».
Farage forse ha preferito però ignorare il passo indietro sulle politiche anti europeiste del leader in pectore del Movimento, Luigi Di Maio.
Nella recente missione parlamentare a Londra, il vicepresidente della Camera aveva assicurato: «Noi siamo contro la Brexit perché siamo convinti che l'Unione europea possa essere una risorsa. Poi tutt'altro discorso si fa sull'euro...».
GELO CON L'UKIP. E pure il rapporto con l'Ukip, al quale lavorò Davide Casaleggio, è stato ridimensionato a un'«alleanza tecnica». «Con loro siamo d'accordo su alcuni temi di politica economica, su molte altre cose non siamo d'accordo», aveva precisato Di Maio. «Lo abbiamo sempre detto».
Gli europarlamentari pentastellati, forti della loose association, votano quasi sempre in linea con i Verdi, avevano ribadito a Lettera43.it che sulla Brexit «la linea è chiara dall'inizio, con l'Ukip c'è libertà di scelta su tutto. Non abbiamo mai detto che avremmo sostenuto la Brexit, né che l'avremmo contrastata».




Correlati

Potresti esserti perso