Antonio Funiciello 160613190633
PROFILO 13 Giugno Giu 2016 1726 13 giugno 2016

Funiciello, un intellettuale tra Renzi e Napolitano

Autore di un tweet contro Chiara Appendino, poi si è scusato. Chi è il braccio destro di Lotti, di estrazione migliorista. Che gestisce il dossier L'Unità. Ed è tra i 'pensatori' più ascoltati dal premier. 

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Chi lo stima lo definisce «l'intellettuale per eccellenza del renzismo». Chi lo critica lo descrive come «un presuntuoso da cui ci si può aspettare di tutto».
Antonio Funiciello, classe 1976, di Napoli, laurea in Filosofia da 110 e lode, ha contrassegnato la domenica politica di scontri tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle.
In un tweet ha paragonato Chiara Appendino, candidato sindaco M5s a Torino, a Sara Tommasi, la soubrette televisiva e attrice pornografica, perché entrambe laureate all'Università Bocconi di Milano.
LA BUFERA SUI SOCIAL. Apriti cielo. In pochi minuti sui social network hanno iniziato a bersagliarlo in ogni modo. E dopo alcune lamentele di giornalisti, in particolare di Repubblica, ha dovuto correggere il tiro scusandosi ufficialmente.
È stata una scelta saggia, forse elaborata e consigliata nel giro di Palazzo Chigi, anche perché Funiciello - pur non facendo parte del giglio magico di Matteo Renzi - è comunque tra «i pensatori» più ascoltati dal premier e leader del Pd, anche perchè braccio destro e portavoce di Luca Lotti, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'editoria e segretario del Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.

Il tweet sulla Appendino.  

IL DOSSIER UNITÀ. Funiciello è uno conta nei gangli del renzismo, tanto che sta gestendo in prima persona lo stato di crisi de L'Unità (settimana scorsa i Pessina hanno versato 1,4 milioni) e cercando di convincere Riccardo Luna a diventarne direttore.
Non solo. È stato ghost writer, è tra i più ascoltati in materia di politica estera, anche perché esperto di blairismo e di clintonismo: non a caso come immagine del suo profilo Twitter ha l'immagine dell'ex presidente degli Stati Uniti che suona il sax.
C'è chi lo definisce un migliorista, corrente dell'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, cresciuta in vita a Napoli dopo gli anni del Pci alla corte di Umberto Ranieri, ma soprattutto di Enrico Morando. Il giovane intellettuale napoletano è stato assistente del senatore dei Pds, Ds e Pd per più di 10 anni.
Funiciello ha lavorato anche nella segreteria di Walter Veltroni, poi è sempre stato vicino a quella schiera di senatori che vanno appunto da Morando a Giorgio Tonini, veltroniani di ferro e liberali.
L'APPELLO PER IL BOCCONIANO MONTI. Nel 2012 firmò un appello perché il Pd seguisse l'agenda di Mario Monti, paginetta rintracciabile su internet che - se letta ora, dopo le polemiche bocconiane - fa sorridere, anche perché l'ex presidente del Consiglio con il Loden è l'immagine plastica dell'ateneo milanese.
Ma i tempi cambiano. E Funiciello ormai segue la nuova rampante corrente renziana.
In particolare Lotti, considerato dal gruppo partenopeo l'unico vero interprete della politica di oggi, capace di quell'alleanza con Denis Verdini che - proprio a Napoli - ha portato Valeria Valente a essere esclusa persino dal ballottaggio.
NEL 2013 A UN PASSO DALLA SEGRETERIA PD. Funiciello fa parte di quel gruppo di élite in favore delle riforme costituzionali insieme con il professore Stefano Ceccani, Alessandro Maran o Salvatore Vassallo.
Ha pubblicato due libri con Donzelli editore: A vita: come e perché nel Partito democratico i figli non riescono a uccidere i padri e Il politico come cinico. L'arre del governo tra menzogna e spudoratezza.
È stato autore del Riformista, di Liberal, scrive su Mondo Operaio, rivista fondata da Pietro Nenni, punto di incontro di quel che è rimasto dei socialisti in Italia.
Fu dato come possibile responsabile della comunicazione nella prima segreteria di Renzi dopo la vittoria alle primarie nel dicembre del 2013. Ma all'ultimo la spuntò Francesco Nicodemo. Dopo il tweet sulla Bocconi qualcuno ha capito il perché.

Twitter @ARoldering

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