Obama, terrorismo nucleare è minaccia
VIDEO 13 Giugno Giu 2016 1122 13 giugno 2016

Obama: «Simpatizzanti dell'Isis armati per colpa della Nra»

Il presidente americano lo spiegava il 2 giugno al proprietario di un'armeria. Pochi giorni prima della strage di Orlando.

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Appena dieci giorni prima della strage, dopo aver registrato un'intervista per la Pbs, di fronte ai cittadini, nel municipio di Elkhart, Indiana, il presidente Usa Barack Obama aveva avuto un faccia a faccia sul controllo delle armi con il proprietario di un'armeria e aveva provato a spiegare che serviva un limite almeno per i sospetti di terrorismo.
Pochi giorni dopo il killer di Orlando, Omar Seddique Mateen, già interrogato più volte dall'Fbi per presunti legami con il terrorismo, avrebbe acquistato il fucile automatico e la pistola con cui ha ammazzato a freddo 50 persone in un locale gay di Orlando.
Quel dialogo tra il presidente Usa e il venditore di armi è un piccolo e significativo esempio della difficoltà di mettere limiti al possesso di pistole, fucili e munizioni, negli Stati Uniti.
«NON VOGLIAMO TOGLIERVI LE ARMI». Il proprietario dell'armeria, Doug Rhude, chiedeva a Obama: «Applichiamo il buon senso ad altri problemi della società, ritendendo le persone irresponsabili, responsabili delle loro azoni quando bevono e guidano e uccidono qualcuno, e lo facciamo senza mettere limiti al controllo delle auto o dei telefoni cellulari per il resto delle persone, i buoni, perché allora tu e Hillary desiderate controllare e limitare, i produttori di armi, i possessori di armi e l'uso responsabile delle armi da fuoco e munizioni, per il resto di noi, i buoni, invece di giudicare i cattivi responsabili delle loro azioni?».
La prima risposta di Obama è netta: «Prima di tutto, l'idea che io, Hillary o i democratici vogliano togliere le armi alla gente non è vera».


Obama snocciolava dati: «Sono state vendute più pistole negli Usa da quando io sono presidente che in qualunque altro periodo. Ci sono abbastanza pistole per ogni uomo, ogni donna e ogni bambino in questo Paese».
Il presidente spiegava che le sue proposte sugli armamenti andavano esattamente nella direzione proposta dal cittadino: trattare l'uso delle armi come tutto il resto.
«Sono appena tornato da un incontro nella situation room su persone che hanno visitato siti web dell'Isis: vivono negli Stati Uniti, sono cittadini degli Stati Uniti che possiamo inserire nella no fly list, ma che a causa della National rifle association, non si può vietare loro l'acquisto di una pistola».
SIMPATIZZANTI DELL'ISIS ARMATI DALLA NRA. Insomma, spiegava Obama, se un «noto simpatizzante dell'Isis» vuole «andare in un negozio o in una fiera di armi proprio in questo momento e comprare quante più armi - pistole e munizioni -, può farlo, nulla gli vieta di farlo, anche se l'Fbi sa chi è quella persona».

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