Speranza,se accolto ovvia scelta Verdini
AMMINISTRATIVE 20 Giugno Giu 2016 1157 20 giugno 2016

Ballottaggi 2016, Speranza: «Segnale politico chiaro al governo e a Renzi»

Il deputato che guida l'area di minoranza Pd a 'Corriere Live': «Il doppio incarico di segretario e premier non fa bene al Pd».

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Matteo Renzi e Roberto Speranza.

«I numeri dei ballottaggi sono come pietre: sono difficili da minimizzare. È un risultato oggettivamente non buono per il Pd, che dà un segnale politico chiaro al governo, a Renzi e all'azione che il Pd sta portando avanti. È un problema serio: il voto non credo possa essere banalizzato». Non usa mezzi termini Roberto Speranza, deputato che guida l'area di minoranza Pd Sinistra riformista, commentando i risultati dei ballottaggi al Corriere Live.
E aggiunge: «C'è una difficoltà profonda: un pezzo della società trova una contraddizione tra il racconto del Pd e la vita quotidiana».
«NO AL DOPPIO INCARICO». «Il doppio incarico di segretario e premier non fa bene al Pd. Non voglio usare questo argomento contro la leadership: Renzi deve ancora fare la sua valutazione, lo ascolterò. Ma dico che bisogna cambiare rotta o facciamo un errore non recuperabile». Speranza sostiene che sia necessario «cambiare rotta sulle politiche, come la scuola o l'abolizione della tassa sulla prima casa ai miliardari, e riorganizzare un partito che appare sfilacciato. Da segretario Renzi non l'ha fatto in maniera efficace».
«REFERENDUM NON SCONTATO». Il deputato, pur riconoscendo che il referendum di ottobre ancora sia lontano, ritiene che la partita appaia «meno scontata alla luce di questi numeri, mentre mesi fa sembrava una passeggiata tranquilla. È chiaro che il clima nel Paese non facilita questo appuntamento».
«VERDINI UN ERRORE MADORNALE». Ma Speranza non perde occasione per ricordare al premier i propri errori: «Lo avevamo detto da tempo con grande forza: Verdini poteva essere utile a portare qualche transfugo in Parlamento ma nell'opinione pubblica larga, come abbiamo verificato in questa campagna elettorale, la presenza di Verdini avrebbe avuto un risultato negativo. È stato un errore madornale fare quell'alleanza: sarebbe l'ora che la dirigenza del Pd dicesse una parola chiara e definitiva su Verdini e dire che vogliamo ricostruire il centrosinistra».
ASSEMBLEA DI SR IL 23. Intanto l'assemblea di Sinistra riformista, guidata da Speranza, è stata anticipata a giovedì 23. L'incontro, convocato per una riflessione sul partito all'indomani dei ballottaggi, avrebbe dovuto svolgersi al Nazareno venerdì 24 ma la data è stata modificata dopo che Renzi ha convocato per stesso giorno la direzione del partito.

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