Sabella, Pecoraro diceva mafia non c'è
GIUSTIZIA 22 Giugno Giu 2016 1343 22 giugno 2016

Csm apre fascicolo contro Sabella per dichiarazioni su Raggi

Sugli incarichi a Civitavecchia il magistrato aveva detto: «Avviso di garanzia atto dovuto».

  • ...

Il fascicolo è stato aperto. Ma non su Virginia Raggi.
Alla vigilia del ballottaggio, intervistato dall'Huffington Post l'ex assessore della Giunta Marino e magistrato Alfonso Sabella era entrato a gamba tesa nella polemica degli incarichi non dichiarati all'Asl di Civitavecchia di Virginia Raggi. «A questo punto l’avviso di garanzia a Raggi è un atto dovuto», aveva dichiarato Sabella. «Per colpa o per dolo siamo davanti all’ipotesi di reato continuato di falso ideologico in atto pubblico».
Parole che sono diventate ora oggetto di un fascicolo che pende presso la Prima Commissione del Csm, e che era stato già aperto ad aprile, per le considerazioni espresse sempre da Sabella all'Arena di Massimo Giletti sul possibile esito di un procedimento penale su Affittopoli.
L'intervista rilasciata all'HuffPost aveva acceso la polemica.
PRESE LE DISTANZE. Sabella dal canto suo, con una lettera a Il Fatto, aveva preso le distanze da quento pubblicato. Ma solo quattro giorni dopo.
«Purtroppo l'articolo pubblicato online sull'Huffington Post per ragioni di semplificazioni giornalistica non è stato così puntuale e il redattore ha qualificato come atto dovuto non l'iscrizione nel registro degli indagati, ma l'avviso di garanzia, che va emesso solo laddove ve ne sia la necessità processuale», aveva chiarito il magistrato.
Fuori tempo massimo.

Correlati

Potresti esserti perso