VOTO 26 Giugno Giu 2016 1929 26 giugno 2016

Spagna, i risultati delle elezioni in diretta

A sei mesi dalle elezioni del 2015, nessuno schieramento ottiene la maggioranza assoluta. Il Pp si rafforza. Podemos manca il sorpasso sul Psoe.Flop Ciudadanos.

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La Spagna è tornata al voto sei mesi dopo le elezioni politiche del 20 dicembre, che avevano eletto un parlamento ingovernabile, senza riuscire a sbloccare lo stallo venutosi a creare con la fine del bipartitismo post franchista.
A guadagnare la maggioranza dei seggi e dei voti è il Pp del premier Mariano Rajoy. Contraddetto, invece, il pronostico degli exit poll: il sorpasso annunciato di Podemos sui socialisti del Psoe non è avvenuto, e il divario è ancora consistente.
I popolari non riescono in ogni caso ad avvicinarsi alla maggioranza assoluta, con il 33% dei voti, davanti al Psoe al 22,7%, che resta davanti a Podemos, terzo al 21%. Quarta posizione per Ciudadanos, all'13%.
Il partito post-indignado e anti establishment non riesce a centrare così lo storico 'sorpasso', in voti e in seggi, sul partito di Pedro Sanchez.
DIFFICILE USCIRE DALL'IMPASSE. I sondaggi degli ultimi giorni facevano prevedere un risultato complicato, senza maggioranze chiare, con al primo posto con circa il 28-30% il Pp del premier uscente Mariano Rajoy, davanti a Podemos (24-25%), al Psoe (21-22%) e a Ciudadanos (14-15%). Anche le previsioni pre voto sono state contraddette.
LA BREXIT USATA CONTRO PODEMOS. Rajoy proporrà probabilmente di formare un esecutivo di Gran Coalicion con il Psoe e con Ciudadanos. Lo schieramento di Albert Rivera ha subito la batosta più pesante, e i suoi voti sono confluiti nell'usato sicuro del partito di Rajoy.
I cittadini dall'altra parte dei Pirenei sono stati i primi europei ad esprimersi dopo la storica scelta dei britannici di abbandonare l'Ue. Non è chiaro in che misura il 'terremoto' provocato due giorni fa dalla Brexit possa influire sui risultati. Nelle ultime ore pre voto, in ogni caso, gli avversari di Podemos (partito euroscettico, ma non contro la permanenza nell'Unione) hanno provato a usare contro il leader Iglesias le sue antipatie verso Bruxelles.

Da sinistra: Albert Rivera (Ciudadanos), Mariano rajoy (Pp), Pablo Iglesias (Podemos) e Pedro Sanchez (Psoe).

Il live

23.15 - DATI DEFINITIVI: PP AL 33%, PSOE AL 22,7%, PODEMOS AL 21,1% E CIUDADANOS AL 13%. Il Partito Popolare del premier uscente Mariano Rajoy ha vinto le elezioni politiche di oggi in Spagna con il 33% e 137 seggi su 350 nel Congresso dei deputati, ha annunciato la vicepremier Soraya de Santamaria, in base a dati quasi definitivi. Il Psoe ottiene il 22,7% e 85 deputati, Podemos il 21,1% e 71 seggi, Ciudadanos il 13% e 32 seggi.

22.46 - IGLESIAS: «RISULTATO INSODDISFACENTE». Il leader di Podemos Pablo Iglesias ha ammesso questa sera che il risultato del suo partito alle politiche spagnole «non è stato soddisfacente». Il leader del partito 'viola' si è detto anche preoccupato dalla «perdita di consenso per il blocco progressista».

22.15 - SCRUTINATO IL 90% DELLE SCHEDE. Con il 90% delle schede scrutinato, la situazione sembra ormai chiara: il Pp ottiene circa il 32,5% dei voti, il Psoe il 23%, Podemos il 21,20% e Ciudadanos il 12,8%.

21.55 - PODEMOS, SORPASSO RIMANDATO. Dopo lo spoglio del 61% delle schede, il Pp rimane primo con 135 seggi su 350 (10 seggi più che a dicembre), davanti al Psoe (90 contro 90), Podemos (71 contro 71) e Ciudadanos (29, ne aveva 40). I dati reali parziali continuano a non confermare il sorpasso di Podemos sul Psoe, previsto dagli exit poll di Sygma Dos per la Tve.

21.40 - NON RIESCE IL SORPASSO DI PODEMOS. Dopo lo spoglio del 40% delle schede, il Pp rimane primo con 135 seggi su 350 (123 in dicembre), davanti al Psoe (94 contro 90), Podemos (69 contro 71) e Ciudadanos (27, ne aveva 40). I dati reali parziali continuano a non confermare lo 'storico' sorpasso di Podemos sul Psoe, previsto dagli exit poll di Sygma Dos per la Tve.

21.27 - I PARTITI: PRUDENZA SU EXIT POLL. I quattro grandi partiti spagnoli hanno raccomandato 'prudenza' dopo la pubblicazione dei primi exit-poll sulle politiche di oggi. Un invito ad aspettare dati reali è venuto sia dal dirigente di Unidos Podemos, Alberto Garzon, sia dalla vicesegretaria del Pp, Andrea Levy.

21.15 - PRIMI DATI REALI: PP AVANTI. I primi dati reali, dopo lo spoglio del 16% delle schede, confermano per ora il primo posto del Pp previsto dagli exit poll, con il 30,5%, ma non il 'sorpasso' di Podemos sul Psoe. I socialisti per ora sono al 24,2%, Podemos al 21,1%, Ciudadanos il 10%.

20.53 - IL PP BENEFICIA DELLA BREXIT. Secondo il quotidiano El Pais, il Partito popolare del premier Mariano Rajoy potrebbe aver beneficiato della Brexit, dati i timori dei cittadini per le incertezze sul futuro europeo.

20.29 - FLOP CIUDADANOS. Quarta posizione per Ciudadanos, all'11.8%, secondo il primo exit poll della tv pubblica Tve.

20.20 - POSSIBILE MAGGIORANZA DI SINISTRA. Secondo il primo exit-poll della tv pubblica Tve, nel nuovo Congresso dei deputati di Madrid potrebbe esserci una maggioranza di sinistra Podemos-Psoe con 172-180 seggi su 350. Il Psoe finora ha evitato di pronunciarsi sull'ipotesi di un governo di sinistra a guida Podemos.

20.08 - SORPASSO STORICO. Secondo il primo exit poll della tv pubblica Tve, Podemos avrebbe centrato lo storico 'sorpasso' sui socialisti, diventando il primo partito della sinistra spagnola con il 25,6% (fra 91 e 95 seggi) contro il 22% (fra 81 e 85 seggi) del Psoe. A Rajoy vanno dai 117 ai 121 seggi.

20.00 - EXIT POLL: VINCE RAJOY, PODEMOS SUPERA IL PSOE. Secondo i primi exit poll, il Pp del premier uscente Mariano Rajoy arriva primo, ma senza maggioranza, alle politiche spagnole con il 28.5%, davanti a Podemos al 25.6%, che scavalca il Psoe, terzo al 22%. Quarta posizione per Ciudadanos, all'11.8%, secondo il primo exit poll della tv pubblica Tve.

18: 45 - ALLE 18 AFFLUENZA IN CALO AL 51,2%. L'affluenza alle urne in Spagna ha fatto registrare una netta flessione alle 18, con sette punti in meno rispetto alle ultime politiche di dicembre scorso, secondo i dati diffusi dal ministero degli Interni. A nove ore dall'apertura dei seggi, che chiuderanno nella Spagna metropolitana alle 20, l'affluenza è stata del 51,2%, mentre in dicembre era stata del 58,2%. Alle politiche del 2011 era stato registrato alle 18 un tasso del 57,6%.

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