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GRAFICI 27 Giugno Giu 2016 0015 27 giugno 2016

Spagna, il rebus delle alleanze in infografiche

Grande coalizione alla tedesca. Strana alleanza anti-Pp. Governo di minoranza. Ecco le soluzioni (numeri alla mano) per evitare una terza chiamata alle urne.

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La fotografia post-elezioni in Spagna sembra la stessa di sei mesi fa.
Quattro partiti che si dividono il parlamento e nessuna forza che riesce a raggiungere la maggioranza.
Mentre il Paese si colora di azzurro popolare, si riapre il rebus delle alleanze che saranno necessarie per creare un governo in grado di ottenere la fiducia.
Ma sullo sfondo rimane il rischio di una nuova chiamata al voto.

La mappa del voto: solo due regioni non scelgono il Pp

Rispetto al 20 dicembre 2015, i popolari (Pp) si sono presi anche Andalusia ed Estremadura.
Osservando la mappa, si vede come il partito del premier Mariano Rajoy abbia vinto in quasi tutte le regioni, ad eccezione di Catalogna (Podemos) e Pais Vasco (partito nazionalista basco).
PODEMOS DAVANTI AL PSOE IN 4 CASI. Il sorpasso di Podemos ai danni dei socialisti è rimasto solo nei sondaggi della vigilia, nella realtà è successo in sole quattro regioni: la comunità di Madrid, la comunità autonoma di Navarra, la regione di Valencia e le isole Baleari.
I SOCIALISTI PERDONO L'ANDALUSIA. Nella tornata elettorale del 2015 il partito socialista aveva perso il 6% dei voti e 20 seggi, ma aveva vinto in Andalusia.
Questa volta il Pp si è preso anche la regione del Sud, storica roccaforte del Psoe, anche se per poche migliaia di voti: 23 seggi per i popolari e 20 per i socialisti.

  • Muovere il mouse per vedere i risultati nelle singole regioni.

Nessun partito ha la maggioranza: ecco le soluzioni possibili

Il balzo in parlamento c'è solo per i popolari, che conquistano 14 seggi in più.
I socialisti di Pedro Sánchez, pur tenendo alle spalle Podemos, perdono circa 200 mila voti e cinque seggi, passando da 90 a 85.
GRANDE COALIZIONE A 222 SEGGI. I risultati del voto consegnano un parlamento senza una forza politica in grado di governare da sola, e per questo motivo si riapre il grande rebus delle alleanze.
L'unica a superare la soglia di maggioranza dei 176 seggi sarebbe una grande coalizione alla tedesca tra popolari e socialisti, per un totale di 222 parlamentari.
PSOE E PODEMOS A 156. Mancano i numeri, invece, per un'alleanza di centrodestra tra popolari e Ciudadanos (169 seggi).
Stesso discorso a sinistra: socialisti e Podemos si fermerebbero a 156.
LA STRANA ALLEANZA ANTI-PP A 188. Dati alla mano, sarebbe possibile una strana alleanza anti-Pp, composta da Sánchez, Iglesias e Rivera, che riuscirebbe ad arrivare a 188 seggi, ma l'eccessiva eterogeneità dell'eventuale esecutivo rende questa strada piena di ostacoli.
Resta poi la strada di un governo di minoranza, guidato dal partito popolare e appoggiato, dall'esterno, da altre forze politiche, chiamate a votare sui singoli provvedimenti.

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