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PERSONAGGIO 19 Ottobre Ott 2016 1251 19 ottobre 2016

Boschi scomparsa, ora la donna di governo è Agnese

Stile e inglese perfetto. La moglie di Renzi è la rivelazione della cena da Obama. Una presenza voluta dal guru Jim Messina. Oscurata l'ex 'first lady' Boschi. Foto.

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C'era una volta una donna che rappresentava il governo di Matteo Renzi.
Si chiamava Maria Elena Boschi, il ministro per le Riforme, una first lady di fatto, che pur non essendo moglie del premier veniva presa come modello di un certo stile del nuovo vento renziano.
Madrina dell'Italicum, campionessa delle riforme costituzionali oggetto del referendum datato 4 dicembre 2016, l'avvocato di Laterina appare sempre più in un angolo.
Ora è scomparsa, e i maligni sostengono che si sia montata la testa, mentre a risalire nelle quotazioni delle stanze del potere romano come sui giornali è Agnese Landini (guarda le foto), la moglie del presidente del Consiglio, fresca di viaggio negli Stati Uniti, mai del tutto emersa come first lady anche perché spesso offuscata proprio dalla Boschi.
POCO ABITUATA AI RIFLETTORI. Non è un caso che già nel 2015 l'Espresso le dedicò un lungo articolo dove raccontava dell'ascesa di questa donna di quasi 40 anni - è nata l'11 novembre 1976 -, molto timida e poco abituata ai riflettori.
Poi però è ritornata alla scuola di Rignano sull'Arno, ai tre figli, è di nuovo scomparsa dalle cronache, superata sempre dal ministro per le Riforme.
LA SVOLTA È DI JIM MESSINA. Adesso invece qualcosa è cambiato. Qualcuno lo aveva già intuito durante la prima del film Inferno di Ron Howard a Firenze: anche lì c'era lei con il marito e non la Boschi. E sembra che di mezzo ci sia lo zampino di Jim Messina, il guru di Obama assoldato per il referendum, uno che ben conosce i meccanismi di come l'immagine del presidente degli Stati Uniti passi anche dalla moglie.
Non è un caso, si fa notare in più ambienti, che a differenza del passato questa volta Matteo e Agnese siano scesi mano nella mano dall'aereo sbarcando a Washington.
Basta fare una rapida ricerca su internet per notare che in molti altri viaggi è sempre stato Renzi a precederla lungo la scaletta.

Agnese apprezzata per il suo inglese (migliore di quello del marito...)

Agnese Renzi con il premier Matteo Renzi durante l'incontro con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e sua moglie Michelle.

Agnese durante la visita alla Casa Bianca è stata la più apprezzata.
Ha parlato a lungo con Michelle, come anche con Barack Obama.
E chi c'era racconta di una lunga chiacchierata tra il presidente e la first lady italiana.
Lui le avrebbe chiesto com'è avere un ruolo di questo tipo in Italia e lei lo ha invitato insieme con la moglie a trascorrere qualche giorno in Toscana nella primavera del 2017.
A questo si aggiunga che gli Obama hanno apprezzato l'inglese di Agnese, grammaticamente perfetto, forse migliore di quello dello stesso Renzi.
In ambienti diplomatici si vocifera che sia stata lei la vera rivelazione di questa visita Oltreoceano.
MARIA ELENA RESTA IN SILENZIO. La Boschi invece tace. E c'è chi sui social network ha anche evidenziato il fatto non abbia dedicato nemmeno un cenno alla visita del premier negli Usa.
Non tanto tra i ministri, quanto in confronto al gruppo storico dei renziani della prima ora, come il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti o l'ex fidanzato della Boschi, nonché tesoriere del Pd, Francesco Bonifazi: i due hanno spammato in lungo e in largo foto e articoli sulla cena alla Casa bianca.
COMMISSARIATA DA LOTTI. Del resto da diversi mesi la Boschi si ritrova commissariata in casa proprio da Lotti.
Lettera43.it, a fine agosto 2016, dava conto già delle tensioni con il presidente del Consiglio.
Alla festa del Partito democratico di Rignano sull'Arno - dove segretario è il padre di Renzi, Tiziano - non fu nemmeno invitata a parlare di riforme.
E Il Fatto Quotidiano in un lungo articolo ha dato conto di queste tensioni latenti, con il premier che non saprebbe più come gestire la questione Boschi.
INCERTEZZE E VIAGGI FLOP. Il ministro per le Riforme, reduce da alcuni ''vado non vado'' in televisione, come su La7 contro Matteo Salvini a Ottoemezzo, è stato inviato in Argentina, durante un viaggio istituzionale che, come raccontato da L43, si è rivelato un flop, anche perché né il Pd locale né i veri portatori di voti all'estero l'hanno affiancata.
Lei si sarebbe anche lamentata con gli organizzatori e con lo stesso Lotti. Ma di risposte non ne sono arrivate.
Al momento c'è Agnese. Il ruolo della donna di governo tocca a lei.


Twitter @ARoldering

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