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IN TRIBUNALE 19 Ottobre Ott 2016 1310 19 ottobre 2016

Ruby ter, 23 persone rinviate a giudizio

Karima el Mahroug rinviata a giudizio. Con lei anche Carlo Rossella e Mariarosaria Rossi. In tutto, secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe pagato 10 milioni di euro alla ragazze delle notti di Arcore, per comprare il loro silenzio.

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Karima el Marough, conosciuta come Ruby, avrebbe un nuovo amore.

Sarebbe stata «coperta d'oro» da Silvio Berlusconi per tacere, oppure per «parlare ma facendo la pazza». E come lei anche altre giovani sarebbero state pagate in cambio del loro silenzio o della loro reticenza. Ecco perché Karima El Mahroug, ex Ruby Rubacuori, è stata mandata a processo a Milano assieme ad altre 22 persone, tra cui il suo ex difensore Luca Giuliante, una schiera di olgettine, il giornalista Carlo Rossella e la senatrice di Forza Italia Mariarosaria Rossi.
Per tutti, eccetto Silvio Berlusconi, la cui posizione è stata stralciata per motivi di salute, il dibattimento si aprirà il prossimo 11 gennaio davanti alla decima sezione penale. Lo ha deciso il gup di Milano Laura Marchiondelli, che ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Pietro Forno e dei pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, titolari dell'indagine Ruby ter. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza.
DUE ORE DI CAMERA DI CONSIGLIO. Dopo un paio d'ore di camera di consiglio, il giudice ha letto in aula una lunga ordinanza con cui ha respinto tutte le varie eccezioni sollevate dalle difese e ha rinviato a giudizio tutti e 23 gli imputati. Alla sbarra sono finiti anche Luca Risso, ex compagno della marocchina, Giorgio Puricelli, ex massaggiatore del Milan ed ex consigliere regionale del Pdl, e le olgettine Iris Berardi, Barbara Guerra, Barbara Faggioli, le gemelle De Vivo, Marysthell Polanco, Alessandra Sorcinelli, Lisa Barizonte.
UN PROCESSO SPACCHETTATO. Il numero originario degli imputati era più alto, ma il procedimento è stato spacchettato. Gli atti sono stati mandati per competenza a Roma in relazione alla posizione di Mariano Apicella, a Monza per quella delle showgirl Elisa Toti e Aris Espinosa, a Pescara per l'ex meteorina Miriam Loddo, a Treviso per l'ex protagonista del Grande Fratello Giovanna Rigato, a Siena per il pianista Danilo Mariani e a Torino per la soubrette Roberta Bonasia. Tutti in concorso sempre con l'ex premier. Per Silvio Berlusocni l'udienza preliminare riprenderà il prossimo 15 dicembre, giorno in cui si affronterà anche il nodo sulla compatibilità o meno a decidere le sorti dell'ex Cavaliere del gup Marchiondelli.
I PRESUNTI COMPENSI RICEVUTI DA RUBY. Secondo l'accusa, Ruby avrebbe incassato tra i 5 e i 7 milioni di euro, parte dei quali sarebbe servita per l'acquisto di un ristorante con annesso pastificio e due edifici con mini-alloggi per operatori del settore turistico in Messico. Altri, circa 2 milioni, sarebbero stati investiti dalla marocchina a Dubai. «Il rinvio a giudizio era atteso, automatico, in un procedimento con 45 faldoni era impensabile che ci fosse un proscioglimento già in udienza preliminare», ha spiegato il legale della marocchina, l'avvocato Paola Boccardi.
IN TUTTO IL CAV AVREBBE SBORSATO 10 MILIONI DI EURO. Stando agli accertamenti, tra il 2013 e il 2014 Karima avrebbe ricevuto anche circa 800 mila euro in contanti da parte di Berlsuconi. L'ex premier avrebbe versato in totale alle ragazze, Ruby compresa, che allietavano le sue feste, oltre 10 milioni di euro. Tutto ciò ora dovrà essere vagliato da un collegio di giudici, mentre all'orizzonte si profila anche una nuova indagine, il Ruby quater.

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