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PSYCOPOLITIC 19 Dicembre Dic 2016 1154 19 dicembre 2016

Pd ed M5s, due partiti nevrotici incapaci di vedere se stessi

Il Movimento si ostina a difendere la sua "purezza" contro ogni evidenza. La narrazione dell'ex premier è staccata dalla realtà e smentita dai fatti, ma lui non se ne rende conto. Così avanzano le destre.

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Bisognava arrivare all’arresto del braccio destro della Raggi per capire che la purezza e verginità sono concetti privi di principio di realtà? Evidentemente si, ma io credo che neppure il grande fiasco a Roma fermerà i fanatici grillini. Ogni istituzione ha un mito fondante che negli anni diventa un monolite e assidera la capacità di pensiero. Il mito fondante del M5s è la purezza, l’incontaminazione, e se ci fate caso spesso Grillo ha nominato gli escrementi nei suo blog, questo perché alla purezza si deve opporre lo spreco che c’è fuori.

UN PENSIERO FANCIULLESCO E NEVROTICO. Freud gongolerebbe. Il mito fondante del movimento è: noi siamo puliti, gli altri sporchi come escrementi. Ovviamente questo tipo di pensiero è a dir poco fanciullesco e nevrotico. Avete presente gli ossessivi compulsivi che devono lavarsi le mani più di 20 volte al giorno? Nessuno mai sarà completamente pulito, completamente onesto. La purezza e l’incontaminazione da valori, in questo caso, si trasformano in ossessioni, giustizialismo, voglia di gogna. I fatti ci dicono che ogni essere umano è fatto di luci e ombre e il potere è per se stesso un territorio minato, pieno di sporcizia, continuando con la metafora freudiana..

ANCHE NEL M5S CI SONO GLI ARRIVISTI. Ora nel movimento si attivano meccanismi di difesa tipici della nevrosi: Marra era un elemento estraneo, la Raggi, ingenua, si era fidata. Molti ci crederanno perché credere a questo punto è l’unica via di salvezza. Ma è una via di salvezza e meccanismo di difesa nevrotico. Il principio di realtà invece ci dice che anche il movimento è fatto di esseri umani che vogliono scalarlo, che amano il potere e che mentono. Non bisogna rassegnarsi a questo ma neppure far finta di essere il popolo eletto, puro e vergine.

Renzi se la prende con le bufale sul web senza rendersi conto che lui stesso cercava di propinare agli italiani una narrazione mendace

Il Pd, per tutta risposta, ripropone un’assemblea con i coltelli, in cui Giachetti insulta Speranza: «Hai la faccia come il culo». Renzi se la prende con le bufale sul web senza rendersi conto che lui stesso cercava di propinare agli italiani una narrazione mendace, di ristoranti pieni e ripresa, quando nel frattempo i giovani e la popolazione viveva l’esatto opposto.

POCA ATTENZIONE AL MONDO REALE. Ora io da psicologa mi chiedo come possa il leader di un partito dare più importanza al mondo virtuale rispetto a quello reale. Anche in questo caso non c’è la benché minima presa di coscienza e si attribuisce al web, alla narrazione, alla comunicazione o alla propaganda altrui, ogni colpa per la sconfitta. Nel mezzo ci sono le persone normali, sempre più tentate dall’estrema destra populista. Reclamati, dopo il Referendum, scrisse che in Italia ha vinto la voglia di distruzione. Dissento totalmente. In buona fede chi ha votato "No" al referendum lo ha fatto per non distruggere l’unica cosa che a questo punto dà sicurezza: le regole condivise.

DUE FALLIMENTI CHE APRONO LA STRADA A MELONI E SALVINI. Il Pd non pare affatto sulla buona strada nel riconoscere il perché di un grande fallimento, il M5s non è in grado di selezionare persone all’altezza e rischia di essere sconfitto dagli stessi forcaioli che ha aizzato. Alle porte ci sono Meloni e Salvini, almeno a Roma. E chi si appella alla lucidità non viene ascoltato. Il tifo deriva dalla febbre tifoide, che è una malattia. C’è una soluzione? si, qualunque sia il vostro partito, fermatevi a riflettere, anche se avete proiettato nei vostri leader la salvezza, fate lo sforzo di fermarvi e capire che delegare non è la via giusta. Abbiamo un potere che nessuno ci toglierà mai: possiamo pensare. Iniziamo a farlo.

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