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Resa dei conti nel Pd

Bersani
14 Febbraio Feb 2017 1649 14 febbraio 2017

Pd, Bersani: «La scissione è già avvenuta»

Il leader della minoranza dopo la direzione del partito democratico: «Da Renzi solo dita negli occhi. Chi gli è vicino lo faccia riflettere».

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All'indomani della direzione del Pd non sembra che i problemi intrinsechi al Partito democratico siano vicini alla soluzione. «La questione non è il calendario del congresso, quella è una tecnica. Qui il problema è se siamo il Pd o il Pdr, il Partito di Renzi. Io da Matteo non mi aspetto nulla, ma chi ha buonsenso ce lo metta. Perché siamo a un bivio molto serio», ha avvertito Pier Luigi Bersani in transatlantico alla Camera tornando a minacciare la spaccatura del partito. «La scissione è già avvenuta tra la nostra gente. E io mi chiedo come possiamo recuperare quella gente lì», ha dichiarato. «Dobbiamo chiederci se e come recuperiamo una parte del nostro popolo. Io ieri in direzione ho visto solo dita negli occhi a questa gente. Non può essere», ha detto Bersani, parlando con i cronisti alla Camera. «Ieri ho chiesto a Renzi di avere più umiltà», aggiunge.

«CHI STA ATTORNO A MATTEO LO FACCIA RIFLETTERE». «Noi come ogni partito normale ce l'abbiamo un canale per discutere a fondo ed eventualmente correggere la linea politica o no? Di questo stiamo discutendo. Il calendario è una tecnica che può inibire ogni discussione vera. Chi ha buonsenso ce lo metta perché la questione è seria», ha continuato il leader della minoranza. «Serve consapevolezza politica: da Renzi non me lo aspetto dopo averlo sentito ieri, ma da quelli che stanno attorno a lui me l'aspetto». Quindi Orlando o Franceschini? «Vediamo».

ASSEMBLEA IN BILICO. Per quanto riguarda l'assemblea del partito in programma per domenica, funzionale all'apertura del congresso, Bersani si lascia aperte tutte le strade: «Se parteciperemo? Penso di sì. Ma non lo so, qui non s'è deciso niente. Stiamo aspettando di capire se c'è una qualche riflessione».

«CAPILISTA BLOCCATI? DIAMO I NUMERI». «La gente va a votare quando pensa di poter decidere, altrimenti non ci va. Ma non è che non va e sta tranquilla, non ci va e ti fa un mazzo così... Stiamo a parlare di capilista bloccati? Noi diamo i numeri...», ha continuato parlando con i giornalisti. «Fondamento della governabilità non in Botswana ma in un Paese europeo è avere un minimo di connessione tra popolo e governabili», sottolinea.

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