Madia, +85 euro in rinnovo contratti P.A
riforme 17 Febbraio Feb 2017 1349 17 febbraio 2017

Pa, via libera al licenziamento dei furbetti del cartellino

Il Consiglio dei ministri approva i decreti legge Madia bis: i colpevoli a casa entro un mese. Novità anche sulle partecipate

  • ...

Primo via libera del Consiglio dei ministri ai decreti Madia bis sul taglio delle partecipate e il licenziamento lampo per i 'furbetti del cartellino'. Sono i provvedimenti correttivi dei testi originari, già in vigore, che il governo ha deciso di varare dopo la sentenza della Consulta sulla riforma della Pubblica amministrazione. Pronuncia che ha imposto l'intesa con le Regioni. Secondo quanto si è appreso, invece il sì al riordino della dirigenza medica delle Asl è stato rinviato, visto che Madia avrebbe chiesto la presenza anche di Lorenzin, firmataria del decreto, oggi assente.

REGIONI PIÙ COINVOLTE. Le modifiche sul decreto partecipate riguardano la proroga dei termini per la presentazione dei piani di razionalizzazione (dal 23 marzo al 30 giugno) e dei conseguenti elenchi degli esuberi. Spostata in avanti anche la scadenza per l'adeguamento degli statuti alle novità (fine luglio). C'è poi un maggior coinvolgimento delle Regioni nelle decisioni. Inoltre la regola dell'amministratore unico risulta un po' ammorbidita, visto che non sarà più un decreto ad hoc a stabilire i criteri per la deroga, ma basterà la delibera, seppure motivata, dell'assemblea.

Furbetti sospesi in 48 ore e licenziati in un mese

Sui furbetti del cartellino non cambia invece nulla (solo l'ampliamento dei termini per l'azione contro il danno d'immagine). Resta quindi confermato tutto l'impianto: sospensione in 48 ore e licenziamento entro un mese per chi viene colto a strisciare il badge e andare poi a casa.

Rischiano anche i dirigenti che chiudono un occhio

Viene anche responsabilizzata la figura del dirigente: chi si gira dall'altra parte rischia a sua volta il licenziamento.

Tetti ai fondi per i premi in caso di assenteismo

Affidata ai contratti la formula per colpire chi salta il lavoro ammalandosi, con sospetta puntualità, di lunedì o venerdì. Nel mirino anche i casi di assenze collettive in periodi sensibili. Inoltre per frenare il fenomeno saranno messi tetti a fondi per premi laddove risultino tassi di assenteismo sopra la media.

Competenza sugli accertamenti all'Inps

La competenza sugli accertamenti passa dalle Asl ai medici dell'Inps, con la creazione di un polo unico per pubblico e privato. Grazie a un sistema informatico avanzato le visite saranno mirate

Correlati

Potresti esserti perso