Renzi Direzione Pd

Resa dei conti nel Pd

Renzi Delrio 140223153359
FUORIONDA 17 Febbraio Feb 2017 1036 17 febbraio 2017

Pd, il fuorionda di Delrio: «Da Matteo neanche una telefonata per evitare la rottura»

Il ministro durante un convegno al Nazareno se la prende anche con i renziani: «Non capiscono un ca..o, si rischia di finire come la diga in California».

  • ...

È un fuorionda del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio a seminare dubbi sulle dichiarazioni improntate alla compattezza di Matteo Renzi, a due giorni dall'assemblea chiamata a decidere il destino del Partito democratico. In occasione di un forum sul trasporto pubblico al Nazareno Delrio risponde ai timori di scissione del presidente della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta e spiega che da parte di Renzi non c'è stato alcun tentativo di mediazione. Smentendo, di fatto, le parole rilasciate dall'ex premier nel corso di un'intervista al Corriere della Sera.

«COME LA DIGA IN CALIFORNIA». «Barano o fanno sul serio?», chiede Meta con probabile riferimento alla minoranza dem che minaccia la scissione. «Una parte ha già deciso», risponde Delrio, che non lesina critiche anche ai renziani, convinti che dividendosi «diminuiscano i posti da distribuire». Ma, dice Delrio, «non capiscono un cazzo» perché la frattura «sarà come la rottura della diga in California, c'è una crepa, e l'acqua dopo non la governi più». Delrio aggiunge poi che «Matteo» non ha fatto «nemmeno una telefonata per evitare la rottura».

Di lì a poco, al suo ingresso a Palazzo Chigi, Delrio ha provato a gettare acqua sul fuoco, spiegando che «ora l'appello di Renzi c'è ed è molto importante: ha tolto ogni alibi a coloro che pensano che la scissione si possa fare su una settimana in più o in meno per il congresso. Se qualcuno ha deciso nessuno lo farà desistere, ma tutti sono indispensabili nel partito e adesso non ci sono più alibi. È il momento della responsabilità da parte di altri, la maggioranza ha fatto tutto il possibile».

«HA FATTO UN APPELLO, PIÙ DI UNA TELEFONATA». «Abbiamo in queste ore tutti lavorato, io per primo», ha aggiunto. «Con Renzi come sapete siamo molto vicini, e quindi ho fatto molta pressione in queste ore affinché si facesse tutto il possibile per evitare questa scissione. Che si mettesse in campo qualsiasi iniziativa. L'appello che fa oggi Renzi è molto importante che toglie ogni alibi». E ancora: «L'appello di oggi del segretario, la parola d'ordine che è non 'andatevene' ma 'venite', è il segno di un'attenzione e di una disponibilità che credo vada raccolta. Adesso davvero non ci sono alibi per chi pensava che Renzi volesse sdegnosamente mandare fuori qualcuno o che non avesse la capacità di fare una telefonata. Ha fatto più di una telefonata e ha fatto un ultimo appello, ha detto che questa è la casa di tutti, lo ha detto più volte».

Correlati

Potresti esserti perso