Fascismo
26 Febbraio Feb 2017 0900 26 febbraio 2017

Mappare il fascismo sui social, l'esperimento dell'Anpi

Il sito della rivista Patria indipendente ha pubblicato un grafico interattivo che mette in relazione i gruppi Facebook della galassia di estrema destra. Tra "mi piace", interazioni e 20 nuove pagine al mese.

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Le braccia tese nel saluto romano tra i tassisti romani che protestavano contro il 'Milleproroghe' sono state l'ennesima prova di un'inquietante tendenza. L'animo del Paese pare essersi spostato verso posizioni conservatrici che strizzano l'occhio al fascismo. Spinte anche dagli atteggiamenti della classe politica. Come nel caso di Matteo Salvini che ha recentemente dichiarato: «Serve pulizia di massa via per via, quartiere per quartiere». In questo contesto i social network diventano la cartina di tornasole per vedere come si diffonde il fascismo.

LA GALASSIA NERA SU FACEBOOK. È quanto ha tentato di fare la rivista Patria indipendente. Sul sito del quindicinale legato all'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) è stato pubblicato il progetto "La galassia nera su Facebook", un grafo molto ampio che ha cercato di fotografare il fascismo italiano in Rete.

RIFIUTO DEL PASSAGGIO DA MSI AD AN. Giovanni Baldini, uno dei curatori del lavoro, ha raccontato a Lettera43.it che il progetto è nato con l'idea di raccontare questo mondo attraverso i social e le interazioni che le varie pagine avevano tra di loro. «Abbiamo usato la definizione di “estremismo di destra” per mettere dentro cose molto diverse tra loro», spiega Baldini. «Ci sono sigle grandi e note come CasaPound e Forza nuova oltre a tutto quel microcosmo di organizzazioni politiche e partitiche che nascono dal rifiuto del passaggio tra Msi (Movimento sociale italiano, ndr) ad An (Alleanza nazionale) come gli eredi di Rauti».

In generale è stata esplorata tutta la galassia della destra extra parlamentare: «Abbiamo trovato anche organizzazioni nate all’estero, come Generazione identitaria che ha iniziato il suo percorso in Francia e poi si è diffusa in tutta Europa, anche in Italia. Ma pure tutta una serie di gruppi che a volte è difficile capire in che posizioni stanno». Le pagine non si fermano solo a formazioni politiche: «C’è un ambiente culturale che ruota intorno a queste pagine, centri sociali, librerie, tanti gruppi musicali, in più Facebook ospita una miriade di pagine che potremmo dire “nostalgiche” che richiamano al Duce».

FLUSSI STUDIATI GRAZIE AI LIKE. Un punti di vista interessante per capire quanto possa essere complesso il fenomeno è dato dal flusso dei 'mi piace'. Le organizzazioni strutturate come CasaPound e Forza nuova «ricevono un discreto numero di like da utenti e sono un punto di riferimento per tutta la Rete, come si capisce dal volume di 'mi piace' da altre pagine». Ma questo flusso va anche verso altre pagine: «C'è un 'fascismo di pancia' che confluisce in pagine di matrice nostalgica».

ENGAGEMENT DI PICCOLE AZIENDE. Ma non è tutto. Navigando nel grafo di Baldini si notano anche pagine sconosciute che però hanno numeri molto importanti soprattuto se si guardano le interazioni con i lettori. «Ci sono una serie di pagine che hanno un forte engagement e questo dato era un po’ inaspettato», spiega ancora Baldini. Sì perché come si legge nella pagina del progetto se numero di interazioni per fan presenta un rapporto di 0,1 si è di fronte a un buon risultato, ma in molti casi questo rapporto presenta valori che superano i tre punti. «Ci sono pagine che hanno sviluppato una grande capacità di interagire con i lettori».

REALTÀ DINAMICA IN ESPANSIONE. Ecco quindi che questo ambiente si mostra molto più dinamico e frastagliato di quello che si possa pensare. «I dati raccolti, che non sono ancora completi, ci raccontano che le pagine con un volume di interazioni molto grande non sono eccezioni». L'analisi, che verrà terminata nei prossimi mesi, fotografa «un mondo vivo e in movimento. In media ogni mese nascono circa 20-25 pagine nuove e ne muoiono una decina». L'ultimo dato, forse più significativo, è che non ci si trova davanti a 'mi piace' comprati: «Siamo in presenza di mi piace veri, non acquisiti con la sponsorizzazione, ma persone che cercano le pagine e partecipano interagendo con i contenuti».

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