Giglio
30 Marzo Mar 2017 1650 30 marzo 2017

Il Giglio magico si sistema anche in Rai

Renzi colloca un fedelissimo per ogni azienda dello Stato. E l'amico Carlo Conti lo imita a Viale Mazzini: riesuma Greco con Furore dopo aver piazzato Gianfranco Monti, Russo e pure Baudo. Il sistema fiorentino.

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A leggere i dati sull’occupazione, partendo dalle analisi degli esperti, l’impressione che il Jobs act, la riforma del diritto del lavoro in Italia promossa e attuata in Italia dal governo guidato da Matteo Renzi, non sia stato un grande risultato si va consolidando mese dopo mese. Eppure per qualcuno quel provvedimento è stato una manna dal cielo. I cosiddetti membri del Giglio magico renziano, per esempio, hanno tutti trovato un’occupazione. A partire dai fedelissimi della prima ora, il ministro Luca lotti e il sottosegretario Maria Elena Boschi, nessuno è rimasto a piedi.

RENZIANI NEI POSTI CHIAVE. In ogni aziende controllata dallo Stato c’è almeno un esponente del Giglio. L’avvocato Alberto Bianchi, legale del premier e presidente della Fondazione Open, controlla l’attività di Enel in qualità di membro del consiglio di amministrazione. La stessa cosa fa Guelfo Guelfi, spin doctor dell’ex premier ai tempi della Provincia e del Comune di Firenze, in Rai. Le new entry riguardano Leonardo-Finmeccanica, dove Renzi è riuscito a far passare il nome di Alessandro Profumo al posto di Mauro Moretti. Anche l’ex banchiere del Monte dei Paschi avrà al suo fianco un controllore. In consiglio entra Fabrizio Landi, ex amministratore delegato di Esaote e tra i finanziatori delle campagne elettorali di Renzi.

DEL FANTE, CHE CONQUISTA. Ma la nuova importante conquista di Matteo si chiama Poste, dove è riuscito a piazzare il fiorentino Matteo Del Fante, manager molto preparato con una solida base finanziaria e con esperienza nei rapporti con gli enti pubblici, avendo trascorso gran parte della sua carriera prima alla banca americana Jp Morgan e poi in Cassa depositi e prestiti. La lista completa, ovviamente, sarebbe molto lunga, ma già questi nomi danno l’idea di quale sia la rete stesa dall’ex premier.

Angelino Alfano e Matteo Renzi.

Una tecnica di occupazione alla quale sembrano ispirarsi anche l’attuale ministro degli Esteri, Angelino Alfano e il signore degli ascolti della Rai, Carlo Conti. L’ex delfino di Silvio Berlusconi, diventato l’alleato a tempo del Pd, come raccontano le cronache, sarebbe riuscito a sistemare il fratello alle Poste, mentre ad amici, parenti ed ex collaboratori sono andanti in dote vari posti pubblici.

DA AGRIGENTO CON FURORE. Il Jobs act alfaniano conta molto sia sull’apparato dello Stato sia sulle aziende. Nel consiglio d’amministrazione di Eni, per esempio, siede un professionista molto vicino al ministro degli Esteri: il professor Andrea Gemma. E così l’azienda del Cane a sei zampe, guarda caso, ha assunto l’avvocato Giovannantonio Macchiarola. Piazzato alla divisione Security, si occuperà di “normative e strategie di protezione delle infrastrutture critiche”. Figlio di un ex dirigente locale del Pdl, vicino agli ambienti di Comunione e liberazione, il 41enne Macchiarola è originario di Agrigento: la stessa città che ha dato i natali ad Alfano. Ed è proprio al seguito del potente concittadino che ha sviluppato la sua carriera di avvocato al punto da diventare segretario particolare di Angelino quando venne nominato ministro della Giustizia.

Carlo Conti.

ANSA

Carlo Conti, invece, risolve tutto in famiglia. L’ultimo caso riguarda Alessandro Greco. Il conduttore di Furore, programma di successo andato in onda 20 anni fa, da venerdì 31 marzo 2017 riappare su RaiDue con lo stesso format che lo aveva lanciato. Un ritorno al passato, in assenza di idee per il futuro. Ovviamente a perorare la sua causa è stato il timoniere delle ultime tre edizioni di Sanremo, dato che Conti aveva già sdoganato Greco facendo partecipare a Tale e quale Show.

SECONDA VITA PER PIROSO. Il presentatore fiorentino, grande amico di Renzi, aveva già sistemato in azienda volti e nomi rimasti fuori dal giro. In Radio hanno trovato una seconda vita personaggi di talento come Antonello Piroso, rimasto alla finestra dopo l’uscita da La7 per l’arrivo di Enrico Mentana, e amici storici come Gianfranco Monti, con il quale ha condiviso molto avventure fiorentine. L’ex direttore del Tg della rete di Cairo, insieme con Camilla Raznovich, ha dato vita alla nuova “strana coppia” del palinsesto radiofonico. Il programma si chiama Radio2 Come Voi, va in onda dalle 10.05 alle 12 ed è uno dei nuovi format dell’emittente.

FIORENTINI AVANTI TUTTA. Monti, invece, è uno dei conduttori de I sociopatici, in onda su RadioDue. Il programma è realizzato con Andrea Delogu e Claudio De Tommasi. Nel giro degli amici di Carlo entra anche un volto televisivo come Federico Russo, fiorentino doc e nato professionalmente in Radio a Firenze. I maligni, infine, sussurrano che sul ritorno di Pippo Baudo alla conduzione di Domenica In abbia pesato il parere di Carlo Conti, da sempre grande estimatore del Pippo nazional-popolare. Sarà un caso ma la co-conduttrice del programma (non chiamatela valletta, non gradisce) dello storico presentatore della Rai si chiama Chiara Francini e arriva da Firenze. La stessa città di Matteo Renzi e Carlo Conti. E poi non dite che il Jobs act non funziona.

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