Cantone
20 Aprile Apr 2017 1948 20 aprile 2017

Anac, il governo riduce i poteri di Cantone

Il Cdm del 13 aprile ha levato dalla legge sugli appalti il comma 2 dell'articolo 211, che garantiva un importante ruolo di intervento e prevenzione all'Anticorruzione. Palazzo Chigi: «Rimedieremo in modo inequivocabile».

  • ...

Nel testo uscito dal consiglio dei ministri e poi passato alla 'bollinatura' della Ragioneria dello Stato è stato soppresso il comma che dava specifici poteri all'Anac, l'Autorità nazionale anti-corruzione guidata da Raffaele Cantone. «Dobbiamo verificare, perchè se le norme producono questi effetti, il Cdm deve fare una riflessione», ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando poco dopo che la notizia era uscita sull'Huffington Post.

IL GOVERNO: «RIMEDIEREMO IN MANIERA INEQUIVOCABILE». «Nessuna volontà politica di ridimensionare i poteri dell'Anac», sottolineano fonti di Palazzo Chigi. «Il Presidente Gentiloni in missione a Washington, è stato in contatto con Cantone. Sul punto, assicurano le stesse fonti, sarà posto rimedio già in sede di conversione del DEC e in maniera inequivocabile». Nella legge delega con il nuovo codice appalti, varata nell'aprile 2016, era previsto che dopo un anno fosse fatta una sorta di 'tagliando' attraverso il testo correttivo. Testo che è andato prima in Cdm, poi alle commissioni parlamentari per i pareri vincolanti e al Consiglio di Stato per il parere tecnico; quindi era ritornato in Consiglio dei ministri il 13 aprile per il via libera definitivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati