MNB S Request Manager
10 Maggio Mag 2017 1133 10 maggio 2017

Boschi contro De Bortoli: «Adesso basta, se ne occuperanno i miei legali»

Il giornalista: «Spero che la querela arrivi». Bersani invoca le dimissioni. Ma il Pd fa quadrato attorno alla sottosegretaria. Il M5s: «Gentiloni le tolga le deleghe». La presentazione del libro in diretta.

  • ...

«Senza chiarezza l'unica strada sono le dimissioni». Pier Luigi Bersani ha mostrato la porta alla sottosegretaria Maria Elena Boschi, facendo proprie le parole di Roberto Speranza sui risvolti più recenti della vicenda Banca Etruria. Lo scoop è contenuto nel nuovo libro di Ferruccio de Bortoli: secondo l'ex direttore del Corriere della Sera, infatti, l'allora ministra per i Rapporti con il parlamento avrebbe chiesto a Unicredit di comprare la banca "decotta" di cui suo padre, Pierluigi Boschi, era diventato vice presidente nel maggio 2014.

DE BORTOLI: «SICURO DELLE MIE FONTI». Il giornalista, in occasione della presentazione di Poteri forti (o quasi) al teatro Franco Parenti di Milano, si è detto «assolutamente tranquillo e sicuro della bontà delle mie fonti», precisando di «non aver parlato di pressioni». L'autore ha aggiunto: «Sono un collezionista di querele e mi auguro che quello dell'ex ministro Boschi non sia solo un annuncio, che la querela arrivi». La richiesta di dimissioni, tuttavia, viene giudicata «eccessiva».

Ferruccio de Bortoli presenta in anteprima il suo nuovo libro: «Poteri forti (o quasi). Memorie di oltre quarant’anni di...

Geplaatst door Corriere della Sera op woensdag 10 mei 2017
  • La presentazione di Poteri forti (o quasi) al teatro Franco Parenti di Milano.

Sul palco del teatro Franco Parenti il giornalista Paolo Mieli ha poi invitato l'ex amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, a rompere il suo silenzio su quanto accaduto e raccontato da De Bortoli: «Mi aspetto di leggere una sua intervista, per non essere costretto a pensar male. Il coraggio civile di denunciare bisogna averlo fino in fondo».

GLI EX PD FANNO SCRICCHIOLARE LA MAGGIORANZA. Le polemiche politiche, intanto, non si placano. Conversando con la stampa a Montecitorio, Bersani ha detto che la linea di Mdp «è quella tracciata da Speranza». Quindi, «senza un chiarimento» di Boschi, «l'unica strada sono le dimissioni». «La cosa che mi colpisce di più continua a essere il familismo e l'eccesso di concentrazione di potere in 20 km», aveva detto Speranza a DiMartedì su La7, «De Bortoli è un professionista molto serio. Il ministro Boschi che ha avuto la fiducia del parlamento non credo possa cavarsela con una dichiarazione. Valuteremo con attenzione. Ciò che è certo è che occorre fare chiarezza in modo definitivo su questa vicenda senza lasciare zone d'ombra. Se non c'è chiarezza, l'unica strada sono le dimissioni».

La storia di Banca Etruria viene ciclicamente chiamata in ballo per alimentare polemiche. Vediamo di essere chiari: non...

Geplaatst door Maria Elena Boschi op dinsdag 9 mei 2017

Il Pd, però, fa quadrato attorno alla sottosegretaria. Il ministro Graziano Delrio è sceso in campo sottolineando come la politica sia abituata a «speculare senza accertare i fatti», mentre secondo Piero Fassino «il libro di De Bortoli ipotizza uno scenario e Boschi ha smentito. Io non ho altri elementi di conoscenza e ho ragione di credere a quanto detto da Boschi. Si è montata una panna che non ha ragione di essere. È un altro modo di delegittimare la politica agli occhi dei cittadini».

QUERELA CONFERMATA? In conferenza stampa da Palazzo Chigi, l'interessata ha in qualche modo confermato di voler querelare De Bortoli: «Quello che dovevo dire l'ho già detto in parlamento il 18 dicembre del 2015 e lo confermo. Credo che la misura sia colma e da qui in poi si occuperanno di questa questione i miei legali. Saranno loro se necessario a fornire aggiornamenti».

IL M5S CHIEDE A GENTILONI DI RITIRARE LE DELEGHE A BOSCHI. Il Movimento 5 stelle, però, ha iniziato a fare pressione direttamente sul premier Gentiloni. Roberto Fico ha annunciato «un'informativa urgente» al primo ministro, per chiedere che «siano levate le deleghe a Boschi». I pentastellati chiedono inoltre di calendalizzare i lavori per far partire la Commissione d'inchiesta sulle banche: «Possiamo iniziare un ciclo di audizioni e sentire Ghizzoni, Boschi e un pericoloso rivoluzionario come De Bortoli». Alessandro Di Battista ha rincarato la dose: «Gentiloni ci deve mettere la faccia, ci deve dire da che parte sta. Se dalla parte dello Stato italiano o di quel fazzoletto di terra a Rignano sull'Arno, che sarebbe meglio chiamare Rignano sull'Arcore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati