Melania Trump
CAPTATIO MALEVOLENTIAE 17 Giugno Giu 2017 0900 17 giugno 2017

Melania, relazione da Tiffany

Le presunte corna che la first lady fa a Trump col capo della sicurezza del negozio di gioielli sulla Fifth Avenue. King e il blocco delle scrittore (su Twitter). I Tory scatenati. Il meglio del peggio della settimana.

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Il meglio del peggio della settimana del 17 giugno 2017.

TRAMONTATE STELLE... ALL'ALBA VINCERÒ. «Vediamo tra qualche ora se cinguettano ancora felici i 5 stelle», twitta un profetico Gianfranco Rotondi a poche ore dalla chiusura delle urne per le elezioni amministrative 2017.

LISTOFANTI. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri in provincia di Napoli nel corso delle elezioni comunali. Nella casa dove si trovavano i tre, i militari hanno fatto irruzione trovando 321 tessere elettorali, in ognuna delle quali era inserito un facsimile della scheda di voto con l'indicazione dei candidati da scegliere.

L'ORLANDO FURIOSO. Durante la maratona di Mentana dell'11 giugno, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando si rifiuta di rispondere alle domande dell'inviato del Tg La7: «Non vuole venire ai nostri microfoni perché abbiamo detto che è del Pd».

GAUDIUM MAGNUM. Nel day after delle Amministrative, tutti gli schieramenti politici sono euforici per i risultati. Se Grillo, nonostante l'evidente sconfitta, sostiene che «rispetto al 2012 abbiamo triplicato i ballottaggi» (erano 3!), Renzi considera «buoni i dati delle Amministrative: adesso avanti per i ballottaggi». Salvini è convinto che sia «andata bene l'alleanza col traino leghista. È finito il primo tempo, molto positivo. Ora c'è il secondo da giocare e vincere». Mentre Toti dice che «il centrodestra unito funziona e convince». Anche Fratoianni di Sinistra italiana vede «segnali positivi per le nostre liste. In alcune realtà risultati straordinari» e Scotto di Articolo 1 afferma che «quando il centrosinistra parla il linguaggio del lavoro riesce a essere competitivo». Last but not least Alfano che si dichiara «molto soddisfatto» e considera il suo partito «radicato da Nord a Sud».

TORY SCATENATI. Theresa May è stata punita dal voto. E all'interno dei Tory ci sono forti tensioni: alcune fronde interne ora chiedono le dimissioni della premier.

ALL'ARMI SIAM FASCISTI. Passo indietro sulla questione immigrazione della sindaca di Roma Virginia Raggi che, nell'intervallo tra i due turni elettorali, chiede di bloccare l'arrivo dei migranti nella Capitale denunciando «un'evidente pressione» con «devastanti conseguenze». Eppure il primo dicembre 2016 la sindaca pentastellata su Twitter scriveva: «I rifugiati sono nostri fratelli e sorelle. Roma città accogliente farà la sua parte».

L'INCENERITORE DI PARMA. Federico Pizzarotti ha "incenerito" il M5s a Parma. Dopo essere stato espulso dal Movimento si è ricandidato alle Amministrative con una lista civica: ha raggiunto il 34% dei voti e ha relegato i grillini al 3%.

ADDIO DALLE ARMI. ll comando dei carabinieri di Ferrara ha ricevuto una cartolina anomala firmata da Igor, il ricercato più famoso d'Italia. Il bigliettino, partito da Livorno il 17 maggio 2017, raffigura l'Amerigo Vespucci e nella foto della nave scuola marina militare è stata disegnata una freccia che indica la poppa del veliero. La calligrafia sgrammaticata e incerta trasmette un saluto poco chiaro: «Per grazie Livorno, addio Italia e soldati Skifi». È lo scherzo di un burlone?

IL QUARTO LATO DEL TRIANGOLO. Adinolfi ne è certo: «Il Popolo della Famiglia dimostra con le Amministrative 2017 d'essere un movimento radicato e popolare, che ha la soglia di sbarramento nazionale del 3% alle Politiche già dentro al mirino. Il quadro politico del Paese è diviso in tre tronconi: centrodestra e centrosinistra che si sfidano ai ballottaggi, M5s che soffre una concreta emorragia di consensi, parte dei quali vengono intercettati dal Popolo della Famiglia che cresce proponendosi come solo vero quarto polo come alternativa politica alle coalizioni esistenti».

IL PIRATA AI CARAIBI. Cristiano Ronaldo è stato indagato per reati fiscali. A presentare la denuncia nei confronti dell’attaccante del Real è stata la sezione reati ecomomici di Madrid. Tra il 2011 ed il 2014, infatti, non avrebbe versato 14,7 milioni di euro in tasse “nascondendo” il denaro nell'arcipelago caraibico delle Isole Vergini, un paradiso fiscale.

IL BLOCCO DELLO SCRITTORE. Trump ha bloccato Stephen King su Twitter. Lo scrittore, da sempre critico con il presidente, lo comunica ironizzando: «Potrei uccidermi».

TUTTO IL RESTO È SOIA. La Corte di Giustizia Ue ha stabilito che «quello di soia non è latte». La sentenza, infatti, ha sancito che la denominazione è valida solo per i prodotti di origine animale e tutto ciò che viene realizzato con la soia non può essere definito latte o formaggio.

PERICULUM IN MORA. Lele Mora ha deciso: «Fonderò un movimento politico, è tutto pronto. E vorrei Di Maio con me: è onesto e preparato. Se le sue quotazioni nel M5s sono in ribasso me lo prendo io. Cercherò di incontrarlo». Auguri!

MALAN TEMPORA CURRUNT. Il senatore forzista Malan non usa mezzi termini: «Il Pd con lo ius soli sta apertamente violando la Costituzione pur di arrivare all'approvazione di una legge sciagurata, volta alla sostituzione etnica degli italiani con gli stranieri nel giro di pochi decenni».

C'È CHI DICE NO. Paolo Del Debbio e Mario Giordano hanno detto no a Berlusconi che stava valutando l'ipotesi di candidare i due giornalisti nelle liste di Forza Italia: «Ringraziamo Berlusconi ma non ci candidiamo, continuiamo a fare i giornalisti».

RELAZIONE DA TIFFANY. Una bomba destinata a fare discutere i pettegoli. «Melania Trump ha un amante da anni e Donald Trump lo sa». A lanciare il mega gossip è una celebre scrittrice americana, Monica Byrne. Il fortunato (o sfortunato, dipende dai punti di vista) sarebbe il capo della sicurezza di Tiffany, il famosissimo negozio di gioielli sulla Fifth Avenue.

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