Vaccini: 130 altoatesini,'asilo' Austria
VERSO L'APPROVAZIONE 11 Luglio Lug 2017 0858 11 luglio 2017

Vaccini, il decreto in Senato: le novità

Via libera dalla Commissione Igiene e sanità: confermata l'obbligatorietà per l'iscrizione a scuola. Prevista l'istituzione dell'Anagrafe nazionale. Diminuite le sanzioni per i genitori inadempienti.  

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Via libera dalla Commissione Igiene e sanità del Senato al decreto vaccini. In giornata è previsto l'approdo in Aula a Palazzo Madama. Ieri il governo aveva autorizzato a porre la fiducia, ma per il momento sembra si andrà al voto senza. a meno che non passi la richiesta della Lega di votare a scrutinio segreto. Durante la seduta notturna la Commissione ha approvato, tra gli altri, l'emendamento che prevede l'istituzione dell'Anagrafe vaccinale nazionale, che registrerà la situazione vaccinale degli italiani, e un emendamento che prevede vaccinazioni anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici. Su quest'ultimo si attende, però, il parere della Commissione Bilancio che arriverà prima dell'approdo in Aula. Queste, dunque, le novità principali del testo che prevede l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola.

SANZIONI RIDOTTE PER I GENITORI. Tra le modifiche apportate dal passaggio in Commissione a Palazzo Madama, la principale riguarda la riduzione delle vaccinazioni obbligatorie, passate da 12 a 10, ovvero: polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella. A queste, poi, se ne aggiungono altre quattro "consigliate" attivamente dalle Asl: anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus. Diminuite, inoltre, le sanzioni ai genitori che non vaccinano e tolto il riferimento al rischio della perdita di patria potestà.Tra gli emendamenti approvati nei giorni scorsi, uno prevede la possibilità, per i medici, di somministrare i vaccini in farmacia.

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