Crocetta
4 Settembre Set 2017 1922 04 settembre 2017

Regionali Sicilia, Crocetta verso il ritiro

Il governatore uscente ha incontrato Renzi: «Troppo tardi per le primarie». In cambio del suo passo indietro ha ottenuto un'intesa in vista delle prossime elezioni politiche, che potrebbe portarlo al Senato.

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«Il mio è un atto di amore: non sono uno sfascista». Rosario Crocetta è pronto a ritirare la sua ricandidatura alla guida della Regione Sicilia. Ha incontrato Matteo Renzi al Nazareno e ha siglato l'intesa sul nome di Fabrizio Micari. Il rettore dell'Università di Palermo sarà il candidato del centrosinistra sostenuto dal Pd, che il 5 settembre ufficializzerà il suo via libera, da Leoluca Orlando, dal movimento di Crocetta e da Alternativa popolare. Anche se gli alfaniani non hanno ancora dato luce verde.

CORSA A QUATTRO PER LE REGIONALI. A sinistra del Pd, parallelamente, le forze politiche si smarcano da Micari e si compattano attorno al nome di Claudio Fava, con l'editore Ottavio Navarra indicato da Rifondazione comunista che si è ritirato per sostenere il candidato di Articolo 1-Mdp. Sarà dunque corsa a quattro per Palazzo d'Orleans: Micari e Fava si misureranno con il pentastellato Giancarlo Cancelleri e con il centrodestra di Nello Musumeci.

«VADO IN PENSIONE CON 525 EURO». «Lascio con un bilancio positivo la Regione che cresce il doppio dell'Italia. Vado in pensione con 525 euro, ma la legge l'ho fatta io e non mi pento. È una liberazione», si è sfogato Crocetta. Dopo un'estate di contatti e la vana richiesta di primarie ("ora è troppo tardi"), il governatore uscente si è rassegnato al passo indietro in nome dell'unità (leggi anche: Sicilia, dove a sinistra la realpolitik ha ucciso le primarie).

L'ACCORDO PER LE POLITICHE. Nei sondaggi «ho la stessa percentuale di cinque anni fa, quando poi ho vinto», si è rammaricato il governatore uscente. Per poi aggiungere: «Non sono uno sfasciatutto. Resto nel Pd, senza odio né livore». Crocetta ha negato di aver negoziato di candidare un suo uomo in ticket con Micari, ma nell'incontro con Renzi si è raggiunta un'intesa legata anche alle prossime elezioni politiche. Crocetta presenterà in Sicilia una lista del suo movimento per il Senato legata al Pd e potrebbe così fare ingresso lui stesso a Palazzo Madama.

PISAPIA NON SI SBILANCIA. Nella difficile sfida contro Movimento 5 stelle e centrodestra, dati in vantaggio nei sondaggi, i dem sperano che Giuliano Pisapia ufficializzi il suo sostegno a Micari. Ma l'ex sindaco di Milano per ora non si sbilancia e potrebbe scegliere di tenersi fuori dalla contesa. Fava lancerà la sua candidatura in un evento in programma domenica prossima. Mentre potrebbe essere Renzi, venerdì, a dare di fatto il via alla campagna elettorale di Micari con un comizio a Catania.

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