Parlamento Legge Elettorale
6 Settembre Set 2017 1439 06 settembre 2017

Legge elettorale, in parlamento l'ultimo tentativo per cambiarla

Ma il Movimento 5 stelle avverte: prima bisogna approvare la legge che taglia i vecchi vitalizi.

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Legge elettorale, il terzo round è ufficialmente cominciato. Tutti i gruppi parlamentari, riuniti in commissione Affari costituzionali, hanno infatti espresso la loro disponibilità a riprendere l'esame delle regole del gioco democratico, partendo dal testo che l'Aula di Montecitorio ha rinviato in commissione dopo lo stop con voto segreto arrivato lo scorso 8 giugno, quando i franchi tiratori affossarono l'intesa sul cosiddetto Tedeschellum.

Si tratta del terzo tentativo della legislatura - l'ultimo, prima del ritorno alle urne nella primavera del 2018 - di cambiare il sistema di voto. Ma il capogruppo del Movimento 5 stelle, Danilo Toninelli, ha già posto una prima condizione: approvare prima in via definitiva la legge che taglia i vecchi vitalizi, ricalcolando le pensioni degli onorevoli sulla base del sistema contributivo (leggi anche: Taglio dei vitalizi, 5 cose da sapere).

Le due leggi elettorali emendate dalla Consulta.

Nei corridoi di Montecitorio, tuttavia, circola un certo scetticismo. Se il parlamento non dovesse riuscire a condurre in porto la riforma, si andrà a votare con due leggi distinte: una per la Camera e l'altra per il Senato. Si tratta di ciò che resta dell'Italicum e del Porcellum dopo l'intervento emendativo della Corte Costituzionale.

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