Cancelleri, M5S riempie le piazze
12 Settembre Set 2017 0915 12 settembre 2017

M5s Sicilia, il giudice sospende le Regionarie

Sono state accolte le richieste di Mauro Giulivi, candidato nutiano escluso dalle consultazioni. Il provvedimento potrà essere confermato o revocato all'udienza del 18 settembre. Una tegola per Cancelleri. Il Blog: «Nessun rischio caos».

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Regionarie siciliane: fermi tutti. Mentre il candidato M5s alla presidenza della Regione Siciliana Giancarlo Cancelleri comincia a presentare la sua squadra in caso di vittoria alle elezioni del 5 novembre - lunedì 11 settembre è stata la volta dell'assessore designato all'Agricoltura Federica Argentati - e i sondaggi lo danno oltre il 30%, appena dietro il candidato di destra Nello Musumeci (Fi, Fdi e Lega), la corsa pentastellata per Palazzo d'Orleans potrebbe subire una battuta d'arresto. Con provvedimento cautelare interlocutorio, infatti, il giudice ha sospeso le Regionarie del Movimento rinviando la causa al 18 settembre per l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei candidati classificatisi in posizione utile per entrare in lista.

IL RICORSO DI GIULIVI. Ad aver sollevato il caso è stato Mauro Giulivi, escluso dalla votazione su Rousseau del 4 e 9 luglio perché sospeso dallo staff. Un'esclusione che il candidato, compagno della deputata pentastellata Chiara Di Benedetto, aveva definito «pretestuosa e strumentale». Di qui l'impugnazione appoggiato dall'avvocato Lorenzo Borré, lo stesso che difese Marika Cassimatis a Genova e gli attivisti espulsi romani e napoletani che poi furono riammessi.

LA MOTIVAZIONE DEL GIUDICE. Il giudice, al momento, non ha riconosciuto il testo che il candidato avrebbe dovuto firmare come codice etico. «Poiché non risulta (né è stato allegato)», si legge nel provvedimento, «che detta adesione dovesse intervenire prima della candidatura proposta on line, e al contrario risulta che nella precedente procedura per le comunarie detta adesione è stata richiesta solo all'esito delle primarie, e poiché il Giulivi è stato escluso da detta procedura, senza formalizzazione di alcun invito alla relativa sottoscrizione, deve escludersi la sussistenza della causa ostativa alla candidatura (mancata sottoscrizione del c.d. codice etico) prospettata dall'associazione resistente».

Mauro Giulivi, il candidato M5s escluso dalle Regionarie.

Il Giulivi-gate ha inizio alle Comunarie di Palermo che hanno visto la vittoria di Ugo Forello. Giulivi, che su Facebook si definiva «uno dei pochi nutiani rimasti al mondo» (vicino cioè alla corrente guidata da Riccardo Nuti, i cosiddetti monaci, e avversaria dei deputati regionali capeggiati da Cancelleri), era tra i candidati ma, al momento di firmare il codice etico, non si era presentato. Sui social spiegò di non essere stato avvisato per tempo e di aver preso un altro impegno. «Con un preavviso di due ore e 30 minuti mi è stato chiesto di recarmi presso una fantomatica sede e firmare un documento mai letto prima indispensabile per confermare la mia candidatura», raccontò su Fb.

L'«ESPEDIENTE» DELLO STAFF. Il risultato era scontato. Senza quella firma il candidato era stato automaticamente escluso dalla lista e per di più raggiunto da procedimento disciplinare. «Mi dispiace», aggiunse Giulivi, «che lo staff di Beppe Grillo, che dovrebbe tutelare il regolare svolgimento della selezione/formazione delle liste del M5s, si sia prestato, in accordo con chi ha gestito le Comunarie palermitane, a questo triste giochetto per impedirmi di rappresentare il M5S alle prossime elezioni comunali». Fuori dalle Comunarie, il provvedimento disciplinare è stato, sempre secondo Giulivi, un «espediente» per escluderlo anche dalle Regionarie. Di qui l'impugnazione. Accolta dal giudice.

IL COMMENTO SU FB. Giulivi ha commentato la decisione del giudice di Palermo con un lungo post su Facebook. «Credo fortemente nei principi della trasparenza e dell'orizzontalità che sono alla base del Movimento 5 stelle ed è in nome di tali principi che ho sempre agito», ha scritto martedì mattina. «Il mio intento è tutelare il Movimento 5 stelle da gravi fatti e dinamiche che lo snaturano e lo indeboliscono proprio alle porte di un appuntamento così importante come quello delle regionali siciliane. Basterà rispettare le decisioni del giudice che ha accolto il mio ricorso e ripetere le votazioni. È importante tenere la #Barradritta, non possiamo permetterci sbavature, noi che siamo l'unica alternativa per la Sicilia e per il nostro Paese».

A Giugno 2017 ho ricevuto, come tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle residenti in Sicilia, l'invito a partecipare...

Geplaatst door Mauro Giulivi op dinsdag 12 september 2017

La risposta del M5s è arrivata a stretto giro sul Blog. «Il MoVimento 5 Stelle in Sicilia ci sarà, non c'è nessun rischio caos», è spiegato in un post. «Il tribunale ha semplicemente accolto il ricorso di un iscritto che vuole essere in lista e, come misura cautelare, ha sospeso le Regionarie. Ciò non toglie che il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni, come previsto, e lo farà seguendo le decisioni che verranno prese dal tribunale».

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