Patrizio Cinque
21 Settembre Set 2017 1356 21 settembre 2017

Bagheria, il sindaco Cinque si autosospende dal M5s

Il primo cittadino del Comune siciliano è accusato di abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Ma non rinuncia alla poltrona in Comune.

  • ...

ll sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, indagato per abuso d’ufficio e turbativa d’asta, si è autosospeso dal Movimento 5 stelle, ma non dalla poltrona di primo cittadino. Cinque è coinvolto nell'inchiesta sulla gestione dei rifiuti e del palazzetto dello sport di Bagheria.

CON LUI UNA VENTINA DI INDAGATI. Al sindaco i carabinieri, su disposizione del gip avevano notificato la misura cautelare dell'obbligo di firma: una misura motivata dal pericolo di reiterazione del reato. Con lui è indagata una ventina di dipendenti del comune, 16 hanno l'obbligo di firma. L'inchiesta trae spunto dalla denuncia di una dirigente comunale, Laura Picciurro, su un affidamento diretto, nel 2015, da parte dell'amministrazione comunale, alla ditta Tech del servizio di raccolta e trasferimento dei rifiuti in discarica e negli impianti di recupero per un importo di 3 milioni di euro.

CASO ALL'ESAME DELL'ANTIMAFIA. La dirigente denunciò irregolarità nell'assegnazione del servizio con la procedura della somma urgenza alla società subentrata al Coinres. Il caso venne discusso anche dalla commissione regionale Antimafia che sentì sia Patrizio Cinque che la dirigente. Nell'inchiesta è finita anche la vicenda, già nota alle cronache, della casa abusiva del suocero della sorella di Cinque. Il sindaco risponde in questo caso di violazione del segreto d'ufficio in concorso con l'ispettore della polizia municipale Domenico Chiappone. Quest'ultimo gli avrebbe rivelato l'esistenza di un'inchiesta della procura di Termini sull'immobile abusivo. La procura aveva contestato a Cinque anche l'omissione di atti d'ufficio che il gip, però, non avrebbe ritenuto sussistente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso