Nobel
5 Ottobre Ott 2017 1715 05 ottobre 2017

Nobel per la pace, tra i favoriti dei bookmaker pure Trump e l'Ikea

Il premio assegnato venerdì 11 ottobre, ma gli allibratori inglesi hanno già fissato le quote: papa Francesco al primo posto non sarebbe una sorpresa, chi lo segue un po' di più.

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Dopo quelli per la medicina, la fisica e la chimica, venerdì 11 ottobre 2017 viene assegnato anche il Nobel per la pace. I candidati sono 318, di cui 215 persone e 103 organizzazioni. Un numero elevato - superato solo nel 2016, quando gli aspiranti erano stati 370 - e i maestri inglesi non si sono lasciati sfuggire l’occasione per una scommessa: chi sarà a vincerlo? I bookmaker hanno già deciso il loro favorito, ma nella lista figurano anche alcuni personaggi sorprendenti.

Il grande favorito è papa Francesco che, per i bookmaker inglesi, ha il 50% di probabilità di aggiudicarsi il premio. Al secondo posto, più staccata, c’è la cancelliera tedesca Angela Merkel fresca di rielezione. Seguita dalla prima organizzazione, i caschi bianchi siriani, un gruppo di circa tremila volontari che ha come missione il soccorso dei civili nelle zone flagellate dalla guerra civile.

C'È UN EX OSTAGGIO DELL'ISIS. In quarta posizione Jo Cox, la parlamentare inglese uccisa da un neonazista perché fermamente contraria alla Brexit. Dopo di lei Nadia Murad, attivista irachena yazida per i diritti umani e prima Ambasciatrice Onu per la dignità dei sopravvissuti alla tratta di esseri umani (Murad nel 2014 è stata rapita e tenuta in ostaggio dallo Stato islamico).

Papa Francesco, favorito per il premio Nobel per la pace 2017, con Barack Obama, vincitore nel 2009.

Fra i favoriti ci sono però anche alcune sorprese. Come il presidente americano Donald Trump che, nonostante le proteste interne e le perplessità internazionali, è accreditato di un 5% di possibilità di conquistare il Nobel per la pace, piazzandosi così al nono posto. I bookmaker poi considerano possibile (4% e decimo posto) anche un bis di Barack Obama che si è già aggiudicato la medaglia nel 2009.

PUTIN IN 27ESIMA POSIZIONE. Altri la cui vittoria appare improbabile a tutti, tranne che agli allibratori, sono David Bowie (16esimo), il defunto Fidel Castro (17esimo), Julian Assange (26esimo) e perfino Vladimir Putin (27esimo). Fra le organizzazioni sorprende la presenza di Ikea: il produttore di mobili assemblabili svedesi è in 20esima posizione e paga 20 a 1.

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