L:elettorale: Camera, in aula a maggio

Legge elettorale

Rosatellum
12 Ottobre Ott 2017 1732 12 ottobre 2017

Rosatellum bis, il voto finale alla Camera

Montecitorio ha approvato la legge elettorale con 375 sì e 215 no. Passata anche la norma che permetterebbe a Verdini di candidarsi all'estero. Il M5s in piazza per la veglia.

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La Camera dà il via libera alla legge elettorale ribattezzata Rosatellum bis con 375 sì e 215 voti contrari (leggi qui per gli approfondimenti). Dopo tre votazioni di fiducia, il testo viene approvato con voto segreto superando la barriera dei franchi tiratori. Lo attende il vaglio del Senato, con una possibile nuova fiducia. Intanto, il tour de force alla Camera lascia il segno con un carico di polemiche in cui a tenere banco sono state le proteste in piazza del Movimento Cinque Stelle e della sinistra. Con lo strascico della norma definita dai 5 stelle e da Mdp 'salva- Verdini' che consente a chi è residente in Italia di potersi candidare anche nelle circoscrizioni estere.

Il Rosatellum crea ulteriori spaccature nel centrodestra, con Lega e Forza Italia a sostegno della legge ed Fdi posizionato sul fronte del no. Pur senza entrare nei dettagli, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni guarda con attenzione all'approvazione della legge: «Non è il tempo dell'irresponsabilità», osserva il premier, «al di là di ogni comprensibile tensione politica dobbiamo mettere al primo posto l'Italia. Per quanto riguarda il governo si farà ogni sforzo per giungere ad una conclusione ordinata della legislatura». A palazzo Madama, il percorso di preannuncia comunque difficile e a guidare il fronte dei contrari alla votazione di fiducia sarà anche il presidente emerito Giorgio Napolitano che ha già fatto sapere di voler intervenire in Aula per esprimere il proprio dissenso, nel merito e nel metodo (quello della fiducia) Sulle barricate il Movimento Cinque Stelle ed il suo leader Beppe Grillo, arrivato a Roma proprio per gestire la protesta che da due giorni ha radunato davanti a Montecitorio i militanti 5 stelle. Il 'no' al Rosatellum ha ricompattato il gruppo dirigente che all'unisono si è scagliato contro la legge.

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21.16 - DIRETTA TERMINATA. Leggi qui per gli approfondimenti.

21.15 - LA CAMERA APPROVA IL ROSATELLUM. La Camera ha approvato il Rosatellum 2.0 con 375 sì 215 no. La legge elettorale va ora in Senato.

21.05 - OVAZIONE PER DI MAIO FUORI DALLA CAMERA. Una vera e propria ovazione della piazza accoglie l'intervento di Luigi Di Maio in Aula. La dichiarazione di voto del candidato premier M5S sul Rosatellum bis viene infatti proiettata in video a piazza Montecitorio dove da ore manifestano i militanti M5s che accolgono con urla e applausi l'immagine di Di Maio. Poco prima era stato l'intervento del capogruppo Fi Renato Brunetta ad essere trasmesso in piazza che ha accolto l'intervento dell'esponente azzurro gridando «buffone».

20.32 - SPERANZA: «PAGINA NERA DEL PARLAMENTO». «Questa è una pagina nera della storia del nostro Parlamento. È evidente che l'approvazione della legge piu' importante con la fiducia scalfisce la qualità della nostra democrazia e consegna questa legislatura a una dinamica non positiva», ha detto Roberto Speranza annunciando in Aula il no di Mdp al Rosatellum 2.0.

18.59 - MDP CHIEDE E OTTIENE IL VOTO SEGRETO. I deputati del gruppo Mdp hanno presentato la richiesta di voto segreto per la votazione finale sul Rosatellum. Dal momento che i deputati Mdp sono più di 30 (per l'esattezza sono 43) la richiesta sarà automaticamente accettata dalla presidenza.

18.44 - DI BATTISTA: «SALVINI VENDUTO». «Si sono venduti per qualche poltrona in più. Chi fa una figura pessima da venduto politico è Salvini, che si è comportato come un renziano qualsiasi», ha detto Alessandro Di Battista, parlando fuori da Montecitorio della scelta della Lega sulla legge elettorale.

17.53 - RAGGI: «NON SI CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO». Arriva anche la sindaca di Roma Virginia Raggi a sostegno della protesta M5S in piazza davanti Montecitorio contro la legge elettorale. «Non si cambiano le regole del gioco. È vergognoso», dice accolta dagli applausi dei manifestanti.

17.22 - SCHIFANI: «NON VEDO ALCUNA DIETROLOGIA». «Penso che sia soltanto una bolla di sapone. Il Pd ha già smentito che Verdini possa essere un candidato nelle loro liste all'estero. E poi mi chiedo un cittadino italiano non residente all'estero che appeal può avere? Che consenso può avere? Non vedo alcuna dietrologia», ha detto Renato Schifani a Palermo rispondendo a chi gli chiede un commento sulle polemiche scoppiate intorno alla norma inserita nel Rosatellum, subito ribattezzata "Salva Verdini", che dà la possibilità anche a chi è residente in Italia di candidarsi nella circoscrizione estero.

16.24 - APPROVATO IL QUINTO E ULTIMO ARTICOLO. La Camera ha approvato il quinto e ultimo articolo del Rosatellum 2.0. I si sono stati 372, i no 149 e gli astenuti 6. Ora inizia l'esame degli 88 ordini del giorno.

15.18 - FIANO: «NON C'È NESSUN SALVA VERDINI». «Sono seducenti le idee di complotto, ma la norma in questione si impone per il principio di reciprocità», ha detto il relatore al Rosatellum 2.0 Emanuele Fiano a M5s e a Mdp, che avevano sostenuto che la norma che consente agli italiani residenti in Italia di candidarsi all'Estero fosse per consentire la candidatura di Denis Verdini.

14.58 - M5S: «SAREMO IN PIAZZA FINO ALLA FINE». «Siamo tutti in piazza a Montecitorio per far sentire la voce dei cittadini contro l'arroganza dei partiti. Con questa nuova legge elettorale sarà compromessa la libertà di scelta. E noi invece siamo qui, a ricordare a tutti a chi devono realmente rendere conto e ragione mentre nelle segreterie decidono sulla testa di tutti. Non ce ne andremo fino al voto finale, la nostra voce deve rimbombare nell'Aula della Camera», scrive il M5s in un post sul blog di Beppe Grillo. «Lo faremo sempre pacificamente, senza cedere a provocazioni. Il vero Parlamento sta da questa parte», sottolinea il M5s.

14.04 - D'ALEMA: «PARTITINO DEL 3%? VEDRETE». «Veniamo dileggiati come quelli che vogliono fare il partitino del 3%. Questo slogan sciocco e menagramo sparirà dopo il voto siciliano, vedrete». Massimo D'Alema lancia la sfida da Palermo, dove ha preso parte alla conferenza stampa convocata per sostenere il candidato di Mdp Claudio Fava.

13.20 - ORLANDO DÀ IL SUO VIA LIBERA. «Credo sia importante fare un passo in direzione dell'approvazione» della legge elettorale, ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, interpellato a margine di una riunione in Lussemburgo.

12.45 - D'ALEMA: «CANDIDATI CONTRO IL PD IN OGNI COLLEGIO». «Presenteremo i nostri candidati in tutti i collegi in contrapposizione ai candidati del Pd e delle destre», ha detto Massimo D'Alema. L'ex premier ha ricordato che «questa è la risposta che diede Pisapia qualche tempo fa a Ravenna». Cosa farà l'ex sindaco di Milano? «Non lo so, bisogna chiederlo a lui», la risposta di D'Alema.

12.25 - OK ALLA FIDUCIA SULL'ARTICOLO 3. La Camera ha approvato la fiducia all'articolo 3 del Rosatellum bis. I sì sono stati 309, i no 87 e gli astenuti sei.

8.49 - IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA. Il 12 ottobre il Rosatellum bis affronta il terzo voto di fiducia. Alle 9 sono previste le dichiarazioni, dalle 11 il voto. Poi è il turno degli articoli 4 e 5 del testo, con relativi emendamenti. Seguiranno gli ordini del giorno, le dichiarazioni di voto e il voto finale, l’unico elettronico e per il quale può essere chiesto lo scrutinio segreto. È sufficiente la richiesta di almeno 30 deputati ed è certo che verrà presentata.

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