Lombardia,a ottobre referendum autonomia
Referendum in Lombardia e Veneto
Zaia, Salvini E Maroni
22 Ottobre Ott 2017 2152 22 ottobre 2017

Referendum in Lombardia e Veneto, i risultati in diretta

Alle 23 l'affluenza nella Regione di Zaia è stata al 59,7%. Superato il quorum. In quella di Maroni ferma al 31,8%.  Quesiti simili, ma non identici. Guasti alcuni tablet. Il presidente veneto: «Attacco hacker in corso». Il live.

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Vittoria del sì ai referendum per l'autonomia in Lombardia e Veneto. Un risultato che fa esultare la Lega Nord, nonostante i dati evidenzino una netta affermazione nella regione guidata da Luca Zaia, da sempre 'cuore' del Carroccio, rispetto alla Lombardia presieduta da Roberto Maroni (60% contro 40% sull'affluenza).

REFERENDUM NON VINCOLANTE. Entrambi i quesiti chiedevano la concessione di una maggiore indipendenza dallo Stato centrale, sul modello delle cinque regioni a statuto speciale (Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta). Il referendum è consultivo e non vincolante: avrà dunque principalmete un valore politico.

COL "SÌ" VINCITORE TRATTATIVE COL GOVERNO. Le Regioni potranno chiedere al governo centrale di avviare una trattativa per ottenere maggiori competenze nelle 20 materie concorrenti e in tre esclusive dello Stato: giustizia di pace, istruzione e tutela dell'ambiente e dei beni culturali. L'intesa tra lo Stato e la Regione interessata dovrà poi concretizzarsi in una proposta di legge che dovrà essere approvata a maggioranza assoluta da entrambe le Camere.

Segui la diretta:

00.59 - DIRETTA TERMINATA. Segui gli approfondimenti qui.

00.15 - MARONI: «SÌ OLTRE IL 95%». «Nelle proiezioni che abbiamo oltre il 95% dei cittadini ha detto Sì, il 3% no. Io non esulto, sono felice», ha detto il governatore della Lombardia Roberto Maroni annunciando le prime proiezioni.

00.01 - PROIEZIONI: AFFLUENZA IN LOMBARDIA SOPRA IL 40%.

23.50 - ZAIA: «ATTACCO HACKER IN CORSO». Il governatore del Veneto Luca Zaia ha detto che è in corso un attacco informatico ai programmi della giunta regionale del Veneto per il rilevamento dei dati sul referendum sull'autonomia del Veneto. Un attacco che - secondo Zaia - potrebbe portare a uno slittamento di alcune ore della comunicazione dei dati definitivi.

23.30 - IN VENETO AFFLUENZA AL 59,7%. È del 59,7% il dato parziale, relativo a 202 su 575 comuni, dell'affluenza al voto per il referendum consultivo sull'autonomia del Veneto, alla chiusura dei seggi alle 23. Il dato è fornito dall'osservatorio del consiglio regionale del Veneto.

23.01 - CHIUDONO LE URNE. Alle 23 hanno chiuso le urne. Ora inizia lo spoglio dei voti.

22.36 - NEL VICENTINO RECORD DI AFFLUENZA. Spetta a San Pietro Mussolino, comune vicentino di 1600 abitanti, il record (parziale) di affluenza nel referendum per l'autonomia in Veneto, 70,1%, stando ai dati rilevati alle 19. E sempre il vicentino si dimostra la roccaforte del voto chiesto dal presiedente Luca Zaia: gli altri comuni con percentuali ben oltre il quorum sono Zermeghedo, 67,6%, Zanè, 66,4%, Nogarole Vicentino, 66,9% e Crespadoro, 66,8%. Leggermente sopra la media regionale il comune di residenza del governatore Zaia, San Vendemiano (Treviso), con il 56%. Chi la consultazione l'ha snobbata sono stati gli elettori del comune di Soverzene, nel bellunese, 19,2% il dato parziale, e di Ficarolo (Rovigo), con il 25,2%.

22.02 - AFFLUENZA IN LOMBARDIA ALLE 19 AL 31,81%. L'affluenza definitiva alle 19 sul totale delle sezioni in Lombardia è del 31,81%, pari a 2.503.704 lombardi votanti. E' quanto ha comunicato la Regione. E' Bergamo la provincia con l'affluenza maggiore con il 39,75%, mentre la città metropolitana di Milano chiude la classifica dell'affluenza delle province lombarde con il 25,78%. Dopo Bergamo, seguono Lecco (37,50%), Brescia (36,93%), Como (34,69%), Sondrio (34,41%), Cremona (33,35%), Varese (33,03%), Monza (32,73%), Lodi (32,53%), Mantova (29,64%), Pavia (27,71%) e appunto Milano (25,78%).

21.15 - MELONI: «NON È STATO UN PLEBISCITO». «I referendum per l'autonomia non sono stati un plebiscito, ma per Fratelli d'Italia il punto è un altro e prescinde dai numeri e dalle percentuali: in una Nazione che si rispetti le riforme costituzionali si fanno tutti insieme e non a pezzi, per il bene di tutti e non per assecondare l'interesse particolare. Ora lavoriamo insieme per una proposta di riforma dello Stato che coniugi presidenzialismo e federalismo e non metta in discussione l'Unità nazionale», afferma il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

20.45 - SALVINI ESULTA SUI SOCIAL. «In Veneto superato il 50% dei votanti. Sì! Per i dati definitivi aspettiamo le 23», ha detto su Facebook il segretario della Lega Matteo Salvini.

In Veneto superato il 50% dei votanti. SÌ! Per i dati definitivi aspettiamo le 23.

Geplaatst door Matteo Salvini op zondag 22 oktober 2017

20.01 - AFFLUENZA IN LOMBARDIA SOPRA AL 30%. «Alle 19, sul 90% del campione, l'affluenza ha superato il 30%», ha spiegato Gianni Fava, l'assessore regionale delegato per il voto della Lombardia per il referendum sull'autonomia.

19.21- AFFLUENZA ALLE 19 IN VENETO AL 51,9%. L'affluenza alle urne alle 19, secondo un dato parziale che riguarda 292 su 575 comuni, per il referendum sull'autonomia del Veneto è stata del 51,9%. Il dato è dell'osservatorio regionale sul sito del consiglio regionale veneto. Tra le province, Vicenza ha al momento la percentuale parziale più alta con 58%.

17.42 - ARRIVA IL DATO DEFINITIVO SULL'AFFLUENZA DELLE 12. È di 11,06% l'affluenza definitiva delle ore 12 in Lombardia. Questo è il dato definitivo comunicato dalla Regione dopo le 17, riferito al 100% dei 9.224 seggi.

16.52 - TREVISO È LA CITTÀ CON L'AFFLUENZA PIÙ ALTA. Con il suo 20,5%, pari a 13.980 sui 68.285 aventi diritto, Treviso guida la classifica dei comuni capoluoghi di provincia in Veneto per la maggior affluenza al voto alle ore 12. A Vicenza l'affluenza è stata del 20,1% (17.435 su 86.678), a Belluno del 18,2% (6.055 su 33.182), a Padova del 17% (27.746 su 163.010), a Rovigo del 16,9% (6.932 su 42.079), a Venezia del 15,9% (33.226 su 208.551), mentre a Verona del 14% (27.924 su 200.066).

16.15 - A BERGAMO L'AFFLUENZA PIÙ ALTA. La Regione Lombardia ha diffuso i dati dell'affluenza delle province relativi alle ore 12. Tra le principali città lombarde chiamate a votare al referendum il dato più alto l'ha fatto registrare Bergamo con il 14,54%, la più bassa nella città metropolitana di Milano con l'8,64%. Seguono Lecco (13,45%), Brescia (12,81%), Cremona (11,92), Como (11,74), Sondrio (11,67%), Varese (11.02%), Monza (10,92%), Mantova (10,74), Pavia (9,87) e Lodi (9,57%).

15.54 - ROMANI: «CON NUOVE TECNOLOGIE VOTO PIÙ SICURO». Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, sostiene che il referendum in Lombardia e Veneto «è stato anche il primo test per l'applicazione in Italia delle nuove tecnologie alle modalità di voto». Per il politico il voto elettronico potrebbe risolvere i problemi di contraffazione delle schede, di brogli elettorali e di invalidazione dei voti.

14.55 - NUOVI DATI AFFLUENZA ALLE 19. È atteso alle 19 il prossimo dato dell'affluenza per il referendum sull'autonomia in Veneto e in Lombardia. Lo comunicano le due Regioni.

14.46 - IN LOMBARDIA AUMENTA IL DATO SULL'AFFLUENZA. In Lombardia alle 12 ha votato il 10,75% degli elettori. Il dato è riferito al 97,5% delle sezioni. Lo ha comunicato la stessa Regione Lombardia retificando i dati diramati in un primo momento che parlavano prima di un 6,25% e poi di un 10,26%.

12.34 - ECCO I PRIMI DATI SULL'AFFLUENZA. Alle ore 12 sono stati diramati i primi dati sull'affluenza del Referendum per l'autonomia che in Lombardia è del 10,26% e in Veneto del 21,1%. In Lombardia per il referendum sull'autonomia alle 12 hanno votato 492.061 elettor. L'affluenza più bassa è stata registrata nella città metropolitana di Milano, con 85.808 votanti, pari al 3,49%; la più alta, con il 9,58% e 26.116 votanti, a Lecco. La provincia con maggior affluenza percentuale in Veneto è stata invece Vicenza con 25,2%, mentre chiude Rovigo con il 16%.

12.24 - ALCUNI TABLET NON FUNZIONANTI. Nella sezione elettorale in cui ha votato Matteo Salvini, nella scuola media De Marchi-Gulli di Milano, una delle tre voting machine è risultata non funzionante all'avvio delle operazioni di voto e per questo è stata sostituita. Lo ha riferito il presidente del seggio, Sergio Ripa, sottolineando che la sostituzione del dispositivo guasto da parte dei tecnici è avvenuta «nel giro di un'ora». Non si tratterebbe, secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa, del primo e unico problema tecnico di giornata.

12.15 - ROBERTO MARONI SI DIRIGE A MILANO. Dopo aver votato per il Referendum consultivo sull'autonomia nel seggio della scuola elementare di Lozza, il paese del Varesotto in cui risiede, Roberto Maroni si è diretto a Milano, nella sede della Regione, da dove ha intenzione di seguire il voto.

12.09 - SALVINI: «PRONTI A TRATTARE A PRESCINDERE DA AFFLUENZA». Matteo Salvini è pronto a portare avanti la battaglia di Veneto e Lombardia a prescindere dall'affluenza alle urne. «A prescindere da tutto, se alcuni milioni di persone ci daranno il mandato, noi da domani trattiamo con il governo centrale». E a chi gli chiede un dato sull'affluenza il leader del carroccio risponde: «Non faccio i numeri al lotto. So che è un'occasione unica, so che il 50% in Veneto verrà superato, in Lombardia vedremo quanta voglia di autonomia e di buona politica c'è. Io sarei andato a votare chiunque lo avesse proposto».

11.37 - ANCHE SALVINI HA VOTATO. Polo del Milan e selfie nel seggio. Il leader del Carroccio, Matteo Salvini ha da poco votato a Milano per il Referendum consultivo sull'autonomia della Regione.

11.27 - ROBERTO MARONI HA APPENA VOTATO. Il presidente della Lombardia Roberto Maroni ha votato per il Referendum consultivo sull'autonomia. Subito dopo aver espresso la propria preferenza, il politico si è intrattenuto con la stampa presente al seggio: «Mi aspetto che vinca il "Sì", dopodiché spero che i cittadini lombardi e veneti accettino la sfida che abbiamo lanciato, consentendo a me e Zaia di trattare maggiori competenze e risorse».

10.58 - BALDUZZI: «LE TASSE RESTERANNO LE STESSE». Paolo Balduzzi, economista dell'Università Cattolica di Milano, ha voluto mettere i puntini su alcuni punti poco chiari del Referendum consultivo in Lombardia e Veneto: «Se chi vota sì al referendum conta in questo modo di pagare meno tasse, molto probabilmente si sbaglia». Il docente ha poi proseguito spiegando come «parlare di autonomia sia fuorviante. Non si parla di creare Regioni autonome a statuto speciale, si tratta di modificare le competenze allargandole al massimo di 23 materie. Ma ancora nessuna delle due Regioni ha ufficialmente detto quali tra queste materie chiederà e soprattutto non c'è certezza di quali soldi gestiranno».

9.59 - CACCIARI: «NON HO INTENZIONE DI VOTARE». Per il filosofo politico veneto Massimo Cacciari il referendum consultivo sull'autonomia di Lombardia e Veneto è solo «propaganda della Lega» e per questo «non ho intenzione di votare. Non ho più tempo per atti inutili. Ma ciò non significa che la domanda di maggiore autonomia non sia sacrosanta. Il problema è che viene declinata in modo distorto». Cacciari ha poi spiegato come «il punto essenziale è che nessuna autonomia locale può tenere per sé il disavanzo fiscale. Se succede, salta lo Stato. Con questa logica ognuno è legittimato a non pagare le tasse e ad arrangiarsi. Le nazioni si fondano sulla solidarietà dei loro popoli. Più è forte più prospera la comunità. Se non c'è, non c'è più il Paese».

9.35 - TAJANI: «VENETO E LOMBARDIA NON SONO COME LA CATALOGNA». Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha voluto tracciare le differenze tra il referendum catalano e quelli in Veneto e Lombardia: «Innanzitutto, questi due referendum sono legittimi, mentre quello catalano non lo era. E poi il referendum catalano era per l' indipendenza, mentre quelli voluti nelle due regioni dalla Lega Nord sono consultivi e per chiedere più autonomie. Guai, comunque, a interpretare questa giornata come l'inizio di una stagione indipendentista».

9.09 - ZAIA: «IN VENETO AFFLUENZA FONDAMENTALE». Il governatore del Veneto Luca Zaia ha ricordato come nella regione i dati dell'affluenza saranno fondamentali per il raggiungimento del quorum. «Abbiamo una occasione importante. Storica. Da anni combattiamo per questo e ora abbiamo la nostra grande chance. Mi auguro che i veneti la colgano».

7.30 - APERTI I SEGGI IN LOMBARDIA. Seggi regolarmente aperti anche in Lombardia. Come in Veneto i cittadini aventi diritto - circa 7,9 milioni - potranno votare dalle 7 alle 23.

7.15 - LUCA ZAIA HA GIÀ VOTATO. Il governatore Luca Zaia ha votato appena aperto il seggio nella scuola a San Vendemiano (Treviso).

7.03 - APERTI I SEGGI IN VENETO. Alle ore 7 i seggi per il referendum consultivo sull'autonomia del Veneto hanno aperto regolarmente i battenti. Sono oltre quattro milioni gli aventi diritto nella regione governata da Luca Zaia chiamati a esprimersi. Le urne resteranno aperte fino alle 23.

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