Sicilia, Antimafia monitorerà le liste

Regionali, la Sicilia al voto

Sicilia
6 Novembre Nov 2017 0755 06 novembre 2017

Elezioni in Sicilia, i risultati in diretta

Per le proiezioni il candidato del centrodestra avrebbe un vantaggio minimo su quello pentastellato. Terzo posto per Micari. Ma il M5s agita lo spettro dei brogli. E Di Maio annulla il match tivù con Renzi.

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Nella tarda serata del 6 novembre, con quasi tutte le sezioni scrutinate, è arrivata la conferma degli exit poll: Nello Musumeci sarà il nuovo presidente della Regione Sicilia. Il candidato del centrodestra si è imposto con il 40% delle preferenze davanti al grillino Giancarlo Cancelleri (34,6%) e a Fabrizio Micari, candidato del Pd fermo al 18,6%.

RISPETTATI GLI EXIT POLL. Le proiezioni calcolate sulla base dei voti reali in Sicilia profilano una vittoria sempre più probabile del candidato di centrodestra, Nello Musumeci, inseguito a circa quattro punti di distacco da quello dei 5 stelle, Giancarlo Cancelleri. Fabrizio Micari, candidato del Pd, scende sotto il 18%, mentre Claudio Fava si conferma sotto all'8%, numeri vicini alle previsioni dei primi exit poll. Per il successo di Musumeci pare davvero mancare solo l'ufficialità, con lo staff dell'aspirante governatore che già nel pomeriggio ha dato il la ai festeggiamenti. Il pessimo risultato del Partito democratico ha, invece, dato lo spunto al leader M5s Luigi Di Maio per un attacco diretto alla legittimità di Matteo Renzi come leader del centrosinistra.

«LEADERSHIP DI RENZI IN DUBBIO». «Non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media, a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier. Il terremoto in Sicilia ha cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona indicata come premier da quel partito», ha scritto Di Maio sul blog di Grillo. Al posto del candidato premier M5s, potrebbe essere Alessandro Di Battista a dare vita a un «confronto indiretto» col segretario dem.

ALLE URNE MENO DEL 50%. Chi ha vinto di sicuro è il "partito del non voto". Solo il 46,76% ha votato per l'elezione del presidente della Regione e dell'Assemblea, mentre il 53,23% ha disertato le urne. Rispetto al 2012 quando aveva votato il 47,41%, il dato dell'affluenza è in calo dello 0,65%.

Una partita importante, quella siciliana, per gli equilibri dell'isola che cambia maggioranza e governatore dopo i cinque anni di Rosario Crocetta. A Palazzo D'Orleans, cinque anni dopo la sconfitta, andrà probabilmente Musumeci, fortemente voluto da Giorgia Meloni e Matteo Salvini e accettato da Silvio Berlusconi per evitare una rottura che poteva costare ancora una volta la sconfitta al centrodestra. Ed invece, tra arancini e abbracci più o meno sinceri, il centrodestra torna alla guida della Sicilia e la vede come trampolino di lancio per le prossime elezioni politiche.

Il live

20.13 - MUSUMECI AL 75% NEL SUO PAESE NATALE. A Militello in Val di Catania, paese che ha dato i natali a Nello Musumeci (e anche a Pippo Baudo), il neo presidente della Regione ha ottenuto 2.993, il 75,49%. Dietro di lui il cinquestelle Giancarlo Cancelleri con l'11,02%. Seguono Fabrizio Micari (9,86%) e Claudio Fava (3,53%). Solo 4 voti, lo 0,1% per Roberto La Rosa.

20:11 - SALVINI: «NOSTRI VOTI DETERMINANTI». «Emozionato ed orgoglioso per il risultati ottenuti in Sicilia. I voti della Lega sono stati determinanti per l'elezione di Nello Musumeci. Sempre più convinto della mia scelta di offrire a tutti i 60 milioni di italiani la nostra proposta politica fondata sull'onestà, concretezza e buona amministrazione». Così il segretario della Lega e presidente Ncs Matteo Salvini

19.44 - MUSUMECI: «UN RISULTATO DI RILEVANZA NAZIONALE». «Questo è un risultato di rilevanza nazionale: il centrodestra si ricompone e apre la strada a un appuntamento politico importante che nella prossima primavera dovrà dare all'Italia un governo degno di questo nome». Così il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha commentato il risultato delle elezioni nella sede del suo comitato a Catania, sottolineando che «nel laboratorio Sicilia questo esperimento è felicemente riuscito».

18.34 - CANCELLERI: «NON CHIAMERÒ IL VINCITORE». «Non chiamerò il vincitore perché altrimenti avrei dovuto chiamare tutti quelli che hanno vinto nelle liste che lo hanno sostenuto. Questa è una vittoria contaminata dagli impresentabili e dalla complicità dei media nazionali. Ed è contaminata da Nello Musumeeci che ha candidato gli impresentabili». Lo ha detto Giancarlo Cancelleri parlando dal Comitato elettorale M5s.

18.22 - BERLUSCONI: «È LA VITTORIA DEI MODERATI». «Volevo ringraziare i siciliani per aver accolto il mio appello. La Sicilia ha scelto come io avevo chiesto la strada del cambiamento, di un cambiamento vero, serio e costruttivo basato sull'onestà, la competenza e esperienza. Ho incontrato nei giorni scorsi molti elettori siciliani, ho trovato rabbia e delusione ma anche voglia di ripartire. La vittoria di Musumeci è la vittoria dei moderati che credono nella possibilità di un futuro migliore». Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi in un messaggio su Facebook.

Grazie, dal profondo del cuore, agli elettori siciliani, per aver accolto il mio appello. La #Sicilia ha scelto la...

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18.18 - ALFANO: «ESITO NEGATIVO, MA LA NOSTRA è STATA LA SCELTA GIUSTA». «Il risultato siciliano è negativo». Lo ha detto il leader di Ap, Angelino Alfano commentando il voto alle regionali siciliane. «Ma anche se non abbiamo ottenuto i risultati sperati» - ha aggiunto Alfano - «non abbiamo rimpianti perché abbiamo fatto la scelta giusta».

16.52 - LO STAFF DI MUSUMECI FESTEGGIA LA VITTORIA. È festa tra i componenti dello staff di Nello Musumeci dove si ritiene di «essere passati da un moderato ottimismo all'euforia della vittoria».

16.05 - DI STEFANO: «SCARTO MINIMO, TEMIAMO BROGLI». «Purtroppo queste elezioni potrebbero essere ricordate come quelle degli impresentabili, lo scarto dei voti reali al momento è di circa 20 mila voti, guarda caso i voti che potrebbe portare Francantonio Genovese (padre di Luigi, candidato della coalizione di Musumeci, ndr). Siamo preoccupati dal fatto che questo voti possa essere ricordato come quello dei grandi brogli». Lo ha detto il deputato Manlio Di Stefano, primo esponente M5s a parlare al comitato di Giancarlo Cancelleri sulle Regionali.

13.14 - SCRUTINATO UN QUINTO DELLE SEZIONI: IL 39,7% PER MUSUMECI. Quando sono state scrutinate 1.051 sezioni su 5.300, circa il 20%, per le elezioni regionali siciliane, il candidato governatore Nello Musumeci (Centrodestra) ha il 39,37% dei voti e il candidato presidente della regione del M5s Giancarlo Cancelleri ha il 34,89%. Seguono Fabrizio Micari (Centrosinistra) col 18,83%, Claudio Fava (Sinistra) col 6,17% e Roberto La Rosa (indipendentisti) con lo 0,72%. I dati sono dell'ufficio elettorale della Regione siciliana.

12.25 - PROIEZIONE PIEPOLI-RAI: MUSUMECI AVANTI COL 38%. L'ultima proiezione Piepoli e Noto per la Rai - su una copertura del 32% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 38% delle preferenze, mentre la coalizione che lo sostiene è al 37,1% (Fi 13%, Udc 6,9%). Seguono l'esponente del M5s Giancarlo Cancelleri al 36% (M5s al 28,8%). Fabrizio Micari è al 18%, mentre la coalizione che lo sostiene è al 26,1% (Pd 11%; Sicilia Futura-Pdr-Psi 6,6%) Claudio Fava è al 7% e la sua lista, i Cento passi per la Sicilia, al 7,1%. Altre 26,6%.

12.14 - DI BATTISTA CONTRO RENZI IN UN «CONFRONTO INDIRETTO». Sarà Alessandro Di Battista, a quanto si apprende da fonti M5s, ad andare in tivù a DiMartedì al posto di Luigi Di Maio che avrebbe dovuto confrontarsi con Matteo Renzi. Le stesse fonti sottolineano come quello tra Di Battista e Renzi non sarà un faccia a faccia, ma un un «confronto indiretto» in cui i due saranno intervistati separatamente e in due momenti diversi.

12:09 - SPERANZA: «SCONFITTA CLAMOROSA DEL PD». «Siamo dinanzi ad una sconfitta clamorosa del Pd e delle sue politiche nazionali e regionali. Senza un radicale cambiamento e senza una nuova consapevolezza degli errori fatti negli ultimi anni dal gruppo dirigente renziano ciò che è accaduto in Sicilia e nel municipio di Ostia sarà destinato a ripetersi a livello nazionale»: così Roberto Speranza risponde a chi lo interpella sul voto in Sicilia. «Continueremo a lavorare per radicare il nostro progetto e perché possa affermarsi profonda discontinuità», aggiunge.

11:54 - GRASSO: «NO A CANDIDATURA PER MOTIVI ISTITUZIONALI». «Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha comunicato ufficialmente e con parole inequivocabili l'impossibilità, per motivi di carattere istituzionale, di candidarsi alla Regione Siciliana il 25 giugno scorso», comunica una nota del portavoce di Grasso. «Non si può certamente addebitare a Grasso», prosegue, «il fatto che, al di là dell'ardita ipotesi di far dimettere la seconda carica dello Stato per competere all'elezione del Governatore della Sicilia, per lunghe settimane non si sia delineato alcun piano alternativo».

11:29 - DI MAIO ANNULLA IL DIBATTITO CON RENZI. «Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione», scrive Luigi Di Maio in un post sul blog di Grillo. «Il Pd è politicamente defunto. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd», aggiunge ricordando come «a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione».

Siamo la prima forza politica del Paese e abbiamo tenuto testa alla grande all'accozzaglia del centrodestra e superato...

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11:11 - QUINTA PROIEZIONE: CROLLA MICARI. La quinta proiezione Piepoli e Noto per la Rai - su una copertura del 27% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 38% delle preferenze (la coalizione che lo sostiene al 36,3%). Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36% (M5s al 28%), Fabrizio Micari con il 17,5% (la colazione che lo sostiene 27,9%) e Claudio Fava che si conferma al 7,5% e la Lista i Cento Passi al 7,4%.

11:05 - MALAN: «IL CENTRODESTRA UNITO È COMPETITIVO». «Le elezioni in Sicilia sono emblematiche per due motivi: innanzitutto certificano in modo definitivo quanto l'alleanza FI, FdI e Lega funzioni e sia l'unica in grado di competere con l'arroganza e il qualunquismo mascherati da antipolitica; in secondo luogo dimostrano quanti danni abbiano fatto anni di malgoverno di centrosinistra e quanto la gente si sia allontanata dalla politica: noi vogliamo che i siciliani e gli italiani tornino a credere che le cose possono davvero cambiare», ha dichiarato il senatore di Forza Italia Lucio Malan.

10:51 - 53 SEZIONI SU 5.300: MUSUMECI AL 40%, CANCELLERI AL 34%. Su 53 sezioni scrutinate delle 5.300 aperte in Sicilia Nello Musumeci risulta il candidato più votato con il 40,52%, seguito da Cancelleri col 34,57. Micari è al 19,38%, Fava al 4,78% e La Rosa allo 0,72%. E' quanto emerge dal sito della Regione Siciliana.

10:27 - I PARTITI: M5S AL 28%, FI AL 13%, PD ALL'11%. Secondo la prima proiezione Piepoli/Rai basata su un campione del 22% il Movimento 5 Stelle è al 28%. Per quanto riguarda le liste che sostengono Nello Musumeci: FI 13%; FDI-Lega al 9%;. Quanto alle liste che sostengono Fabrizio Micari: Pd 11; Sicilia Futura-Pdr-Psi 8%. La lista che sostiene Claudio Fava, I cento Passi per la Sicilia , viene data al 7%. Altre 24%.

10:09 - LA QUARTA PROIEZIONE CONFERMA IL VANTAGGIO DI MUSUMECI. La quarta proiezione Piepoli per la Rai - su una copertura del 18% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 36% delle preferenze (la coalizione che lo sostiene al 38,6). Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 34% (M5s al 27,2%), Fabrizio Micari con il 19,5% (la colazione che lo sostiene 25,9%) e Claudio Fava che si conferma al 9% e la Lista i Cento Passi al 7,3%.

09:57 - PIEPOLI: «VITTORIA MUSUMECI MOLTO PROBABILE». «È una proiezione equilibrata. Sono 72 punti di campionamento rappresentativi di tutto il territorio siciliano. Fino a questo punto, e con le proiezioni siamo al 10%, la vittoria di Musumeci è territoriale e quindi è molto probabile»: così il sondaggista Nicola Piepoli ai microfoni di Rai Radio 1 nello speciale dedicato alle Elezioni siciliane condotto dal direttore Gerardo Greco.

Variazione dell'affluenza tra il 2012 e il 2017 (Youtrend).

09:52 - TERZA PROIEZIONE: MUSUMECI 36%, CANCELLERI 34%. La terza proiezione Piepoli per la Rai - su una copertura del 15% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 36% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 34%, Fabrizio Micari con il 19,5% e Claudio Fava che si conferma al 9%.

09:46 - SECONDE PROIEZIONI LA7: MUSUMECI 37,3%, CANCELLERI 36,8%. La seconda proiezione Emg Acqua Group per il Tg La7 - su un campione dell'8% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 37,3% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36,8%, per il centrosinistra Fabrizio Micari con il 18,6% e Claudio Fava con il 6,5%.

09:29 - PROIEZIONI LA7: MUSUMECI 37,5%, CANCELLERI 36,4%. Le proiezioni Emg Acqua Group per il Tg La7 - su un campione del 5% - vedono il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 37,5% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36,4%, Fabrizio Micari con il 18,8% e Claudio Fava con il 6,7%.

09:15 - SECONDA PROIEZIONE: MUSUMECI AL 35%, CANCELLERI AL 34%. La seconda proiezione delle elezioni in Sicilia su un campione del 10% e un margine d'errore tra il 2 e il 38% vede salire al 35% i voti per il candidato di centrodestra, Nello Musumeci e confermare al 34% quello dei 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri. Fabrizio Micari, candidato del Pd, scende di un punto rispetto alla prima proiezione collocandosi al 20% mentre Claudio Fava si conferma al 9%.

8:56 - STAFF DI MUSUMECI: «CAUTO OTTIMISMO». Tensione sì, ma resta un «cauto realistico ottimismo» nello staff del candidato del centrodestra a governatore della Sicilia, Nello Musumeci. Nella sede del comitato elettorale allestito nell'hotel Nettuno di Catania, aperto da ore, ci sono molti giornalisti e componenti dell'entourage del leader del movimento #DiventeràBellissima, che gli exit poll danno davanti al candidato del M5s, Giancarlo Cancelleri. Musumeci è rimasto nella sua casa di Catania, in 'isolamento' con la famiglia. Null'altro trapela sul suo stato d'animo. Ma la tensione si vede nel volto dei componenti del suo staff: poco sonno e fremente attesa. Anche i 'consiglieri' politici di Musumeci sono 'abbottonati' e preferiscono «rimanere con i piedi per terra e attendere dati consolidati».

8:50 - SU UN CAMPIONE DEL 5% PARITÀ MUSUMECI-CANCELLERI. Secondo i primi dati forniti dal Viminale, proiezioni su un campione del 5%, sono in parità Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri, al 34%. Micari al 21% e Fava al 9%.

8:40 - BRUNETTA: «ABBIAMO INVERTITO LE PREVISIONI». «Abbiamo invertito le previsioni, siamo in vantaggio, aspettiamo i risultati veri». Con queste parole Renato Brunetta, capogruppo Forza Italia alla Camera, commenta ai microfoni di 6 su Radio 1 le prime proiezioni sui dati delle elezioni regionali in Sicilia e definisce «un enorme successo» il risultato specificando che «per noi si potrebbe dire comunque vada perché è un bell'indicatore per ciò che potrebbe essere il centrodestra unito alle prossime elezioni». Su chi sarà a guida della leadership del centrodestra per le elezioni politiche del 2018, Brunetta conclude: «Chi prenderà più voti in democrazia deciderà; noi crediamo sia Forza Italia».

08:15 - GIALLO SUI POST DI DI BATTISTA. Giallo su alcune frasi di Alessandro Di Battista pubblicate su Facebook dopo la chiusura delle urne. Secondo quanto si legge in alcuni tweet, visibili anche su alcune testate giornalistiche, Di Battista avrebbe allertato gli attivisti sulla notte che separa la chiusura dei seggi dallo spoglio: «Stanotte faranno porcherie», avrebbe scritto il deputato M5s anche se, su Facebook, non compare alcun post di questi tipo e non ci è alcuna conferma ufficiale sul fatto che il "Dibba" abbia scritto ciò. Su Facebook, invece, compare un post di tutt'altro tenore. «Aspettiamo i dati ufficiali di domani. Speriamo di mettere la ciliegina sulla torta. Ci siamo impegnati tanto e i frutti si vedono già. I miei complimenti a Giancarlo Cancelleri per le battaglie di questi ultimi cinque anni e a Luigi Di Maio che ha dimostrato con l'impegno costante il suo valore», si legge sul profilo di Di Battista.

08:00 - VIA ALLO SPOGLIO. È iniziato il conteggio dei voti, che potrebbe essere rallentato dal maltempo che ha colpito la Sicilia occidentale.

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