Renzi Bersani
12 Novembre Nov 2017 1059 12 novembre 2017

Bersani e la trattativa con Renzi: «Cado dalle nubi»

Il leader degli scissionisti nega su Twitter le voci di un accordo con il Pd in vista delle elezioni politiche. E cita «il noto filosofo» Checco Zalone. Pisapia: «Fare di tutto per unire il centrosinistra». Veltroni: «Divisioni irresponsabili».

  • ...

«Citando il noto filosofo, a leggere di questa "grande trattativa" cado dalle nubi»: così Pier Luigi Bersani nega su Twitter trattative con il Pd in vista di un'intesa per le politiche.

«Non vogliamo un'altra Sicilia, non possiamo non fare di tutto per unire, nella discontinuità, per unire il centrosinistra. Qualcuno dice che è missione impossibile? No, sino all'ultimo giorno, dobbiamo provare», afferma intanto il leader di Campo Progressista, Giuliano Pisapia, aprendo i lavori di "Diversa, una proposta per l'Italia". «Non basta distruggere, bisogna costruire: non è tattica», aggiunge, «è buona politica. Lo dico al Pd, l'idea dell'autosufficienza è un suicidio politico: non possiamo lasciare il Paese alla destra. Mettersi in gioco è un atto di resistenza, una cosa molto bella. Per questo Campo progressista continua a pensare al suo percorso. Saremo gli ultimi a cedere su unità e discontinuità».

«Qualcuno dice che la mia è una missione impossibile, ma io ci proverò sino all'ultimo momento. Non c'è altra scelta se si vuole battere la destra», afferma preoccupato nell'auditorium Antonianum, ascoltato dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini - il suo l'intervento più applaudito - da Roberto Speranza, che chiude ogni porta al Pd, e da Gianni Cuperlo, ancora convinto che il partito guidato da Renzi «possa tornare il perno del centrosinistra». Una assemblea che arriva alla vigilia di una delicatissima direzione Pd. E proprio ai dem, Pisapia rivolge parole aspre: «L'idea dell'autosufficienza è un suicidio politico, non possiamo lasciare il Paese alla destra». Quindi, boccia il dialogo tra Renzi e Alfano, chiedendo al Pd di «smetterla di guardare a destra e al centrodestra». «Non ci può essere alcun cammino per chi pensa che nel nuovo centrosinistra ci possa essere spazio per un nuovo o un vecchio centrodestra».

VELTRONI: «DIVISIONI IRRESPONSABILI». Un appello condiviso anche da Walter Veltroni, secondo cui le divisioni a sinistra «sono irresponsabili» e aprono «un'autostrada alla destra». «Domani Renzi per prima cosa», consiglia l'ex Sindaco di Roma dallo studio di Mezz'ora in più - «annunci che vuole concludere lo ius soli e il biotestamento e inviti ad un tavolo Grasso e le altre forze». E in questo ruolo di pontiere, ne ha anche per Bersani e D'Alema: «Mdp smetta di dire 'mai con Renzi', è sbagliato, mancano 4 mesi alle elezioni, possibile che non si riesca a convivere in un'area più ristretta dell'Unione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso