Migranti:169 su barcone,soccorsi in mare

Emergenza migranti

Neo Nazi
1 Dicembre Dic 2017 0800 01 dicembre 2017

Germania, l'ondata di violenza nazista sui sindaci dell'accoglienza

Pugnalati e presi a bastonate. Minacciati di morte e con le auto bruciate. I politici tedeschi pro migranti sono vittime di rappresaglie. Alcuni resistono, altri cambiano città. Il fenomeno.

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Il sindaco tedesco accoltellato alla gola per le sue politiche d'accoglienza ha ribadito che continuerà a integrare i richiedenti asilo, perché il «compito della politica non è alimentare l'odio, ma unire la società». Il fatto è accaduto il 27 novembre 2017: Andreas Hollstein, primo cittadino di Altena, quasi 20 mila abitanti nel multietnico Land del Nord-Reno Westfalia, è stato pugnalato con un coltello da cucina davanti a un chiosco di kebab turco.

COLPITO UN SIMBOLO. Come altri amministratori in Germania, il politico dei cristiano-democratici di Angela Merkel, coautore del libro Mein Kampf – Contro le destre, era da mesi bersaglio di minacce per la sua apertura sugli immigrati. Solo nel 2017 Altena ha dato un tetto a 370 richiedenti asilo, 100 in più della quota prevista, ricevendo dal governo 10 mila euro di Premio nazionale dell'integrazione. Hollstein era diventato un simbolo.

Il sindaco di Altena Andreas Hollstein.

GETTY

Il coltello usato durante l'aggressione.

Anche prima dell'arrivo in Germania del milione di migranti nel 2015, il Land occidentale delle acciaierie della Ruhr, già meta dell'ondata di Gastarbeiter europei e turchi degli Anni 60 e 70 e con un alto tasso di musulmani, spiccava come la regione più ospitale e attrezzata per gli stranieri.

ODIO SOCIALE MONTANTE. Teatro tuttavia (come i Land dell'Est che al contrario sono quasi privi di immigrati) di un odio sociale montante verso gli immigrati da parte di un'aggressiva minoranza di xenofobi e militanti di estrema destra. Nell'ottobre del 2015 sempre in Nord Reno-Westfalia, prima delle molestie di piazza dell'ultimo dell'anno il sindaco di Colonia Henriette Reker, indipendente ma sostenuta dai cristiano-democratici di Hollstein, era stata accoltellata alla vigilia del voto a causa del suo forte impegno sociale e per l'integrazione.

L'aggressione a Henriette Reker.

GETTY

Dai 990 reati di violenze dell'estrema destra del 2014 si è passati ai 1408 del 2015 e ai 1600 del 2016

Ministero dell'Interno tedesco

Il sindaco di Altena è stato fortunato: è stato difeso prontamente dai gestori turchi del locale e la lama di 20 centimetri non è affondata. Per le gravi lesioni la collega Rekel fu invece sottoposta a un intervento chirurgico. Con Hollstein anche un lavoratore del take away è rimasto ferito e nell'attacco a Rekel vennero colpite altre quattro persone.

«HAI FATTO ENTRARE 200 RIFUGIATI!». In ambo i casi gli inquirenti hanno subito aperto indagini per tentato omicidio mosso da motivazioni xenofobe: due attentati politici con più vittime, per mano di estremisti tedeschi disagiati. Il 56enne aggressore di Hollstein ha agito ubriaco, gridando «sindaco, hai fatto entrare 200 rifugiati!». Quello 44enne di Colonia, disoccupato e secondo indiscrezioni con un passato di frequentazioni neonazi, ha confessato di avercela con le «politiche sui richiedenti asilo di Rekel e Merkel».

I gestori turchi del chiosco di kebab dove è avvenuto l'agguato.

Nell'estate 2017 dei cittadini tedeschi erano stati accoltellati da stranieri: a luglio ad Amburgo un 26enne degli Emirati Arabi, entrato come richiedente asilo, ha ucciso un uomo in un supermercato e ferito altri 5 clienti; ad agosto un 28enne di origine libica ha colpito gravemente alle braccia e alle spalle una passante alla stazione di Lipsia.

SEMPRE PIÙ SPEDIZIONI PUNITIVE. Gli estremisti tedeschi (squilibrati anche gruppi di naziskin, specie nell'ex Germania Est) rispondono a episodi del genere - di varia matrice - accoltellando immigrati e tedeschi impegnati nell'integrazione. Dall'ondata di richiedenti asilo si sono moltiplicate le spedizioni punitive contro le comunità di stranieri e i roghi nelle strutture d'accoglienza: dai 990 reati di violenze dell'estrema destra del 2014, secondo i dati del ministero dell'Interno si è passati ai 1.408 del 2015 e ai 1.600 del 2016. Con quasi 700 feriti nel 2016.

Mein Kampf - Contro le destre.

Per il 2017 è attesa un'ulteriore crescita. Le autorità tedesche stimano in oltre 12 mila i militanti violenti di ambienti di estrema destra (solo 800 mila dei quali dichiarati) e rilevano anche un aumento dei militanti di estrema sinistra (oltre 28 mila, come non si contavano da anni, per quanto i reati da loro commessi siano in calo) come pure degli estremisti religiosi di origine straniera (circa 30 mila, 27 mila dei quali turchi).

QUADRO POLITICO CONFLITTUALE. Le statistiche criminali mostrano le estremità di una società sempre più polarizzata e lacerata, emersa anche dal voto frammentato delle Legislative del 24 settembre: parte dell'elettorato socialdemocratico si è radicalizzato a sinistra verso i comunisti della Linke, dalla Linke diversi operai e disoccupati sono passati all'estrema destra di AfD, terzo grazie al declino dei partiti tradizionali. Un quadro politico e sociale sempre più conflittuale.

Angela Merkel.

Alcuni amministratori di provincia, soprattutto nei Land dell'Est, sono stati costretti a dimettersi o a spostarsi altrove, per sfuggire alle rappresaglie di squadristi che li avevano ripetutamente colpiti o intimiditi come è avvenuto platealmente, anche in Italia, a Como con l'irruzione della delegazione del Fronte veneto skinhead a un'assemblea per l'accoglienza dei migranti: un sinistro campanello d'allarme.

SCONTRO ANCHE NEI PARTITI MODERATI. In Germania c'è chi ha subito minacce di morte, chi ha l'auto bruciata, chi è finito bastonato in ospedale e, come Hollstein, ha continuato ad amministrare. Ma lo scontro coinvolge e spacca ormai anche i partiti moderati: diversi Land a guida socialdemocratica hanno bloccato i rimpatri del governo Merkel di migliaia di afgani verso un «Paese sicuro»; viceversa i cristiano-democratici della Sassonia e della Baviera chiedono di rispedire a casa i siriani già dall'estate 2018.

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