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7 Dicembre Dic 2017 1200 07 dicembre 2017

Musica neonazista, così in Italia suona indisturbato il black metal

Band che cantano l'Olocausto. Si ispirano alle Ss. Fanno saluti romani sul palco. E sono attese a Pordenone per la Giornata della memoria. Il nostro Paese è diventato terreno fertile per gruppi hitleriani.

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«E con i venti infuocati dell’Olocausto questo mondo sarà ripulito»: sono alcuni dei versi che accompagneranno la Giornata della memoria ad Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, dove il 27 gennaio 2018 un locale chiamato Langbard ha deciso di ospitare un concerto heavy metal di gruppi che celebrano il nazismo.

IL «NUOVO IMPERO ARIANO». I versi appartengono alla canzone Way Of The Holocaust Winds ("La via dei venti dell’olocausto"), un brano della band finlandese Goatmoon che inneggia allo sterminio dei «subumani che vogliono controllare il mondo» e al «nuovo trionfante impero ariano». I Goatmoon saranno gli headliner di un evento che è presentato al pubblico come un normale festival di musica heavy con il titolo “Black Metal Night N°3”, ma raduna gruppi che si ispirano a una corrente musicale neonazista nota come Nsbm, National Socialist Black Metal.

Con la band finlandese si esibiranno altre gli italiani Via Dolorosa, vicentini sulle scene dal 2000, e i francesi Leibstandarte originari di Lione e che prendono il loro nome dalla Leibstandarte-Ss Adolf Hitler, la più importante divisione delle Ss e che in uno degli ultimi loro brani celebrano la gioventù hitleriana.

CONCERTO POLEMICA A VERONA. Mentre a Verona crescono le polemiche sulla festa-concerto "White X-Mas", l'iniziativa organizzata dal Fronte Skinhead per la sera del 23 dicembre in un locale privato. «Lo chiamano White X-Mas, ma di natalizio non ha nulla», ha detto la parlamentare del Pd Alessia Rotta, «si tratta infatti di una festa intitolata alla Decima Mas. Chiediamo che la manifestazione sia vietata».

BATTUTE SULLE CAMERE A GAS. Tornando ai Goatmoon, le loro esibizioni non sono una novità in Italia. Nell’aprile del 2016 hanno partecipato a un raduno musicale in provincia di Milano chiamato “Hot Shower Fest”, sono saliti sul palco al grido di “Sieg Heil” e accolti da saluti nazisti. Il nome del festival “Hot Shower”, doccia calda, si riferiva alle camere a gas dei campi di concentramento. Su Facebook un sondaggio lanciato dagli organizzatori per promuovere l’evento suggeriva a chi sottoporre la doccia calda. Al primo posto c’era la sinagoga di Milano.

La scena dei “metallari neri” è assai più di un modo macabro e patetico di reinventare un genere musicale estremista. Il Nsbm nasce nel sangue. Ha avuto origine in Scandinavia alla fine degli Anni 90 in seno a un movimento anticristiano chiamato Black circle che si era reso colpevole di incendi di chiese.

BREIVIK ERA UNO DEI FAN. Uno dei personaggi di riferimento della scena è il norvegese Varg Vikernes, noto col nome d’arte Burzum, che uccise nel 1993 il collega musicista Øystein Aarseth detto Euronymous. Ha poi lanciato, anche dopo l’arresto e la detenzione, proclami nazisti e pagani diventando di fatto una figura di culto per un nuovo filone neonazista. Tra i suoi fan c’era Anders Breivik, l’autore della strage di Utoya, in Norvegia.

INCITAMENTO ALL'ODIO. Vikernes è stato rilasciato nel 2009, si è trasferito in Francia dove è stato fermato nel 2013 a Corrèze dalla polizia che temeva che stesse preparando una strage proprio come quella del suo discepolo Breivik. Gli inquirenti però non sono stati in grado di trovare prove, ma nel 2014 Vikernes è stato comunque condannato a sei mesi per incitamento all’odio razziale, per colpa anche di un manifesto diffuso online in cui proclama la sua nuova ideologia razzista chiamata “odalismo”.

Anders Breivik.

Ma la figura cardine oggi di questo movimento musicale in Europa è il tedesco Hendrik Möbus, membro di una band chiamata Absurd. Da minorenne nel 1993 partecipò all’omicidio di un suo compagno di scuola accusato di essere, nelle stesse parole di Möbus, «un frocio di sinistra». L’omicidio fece molto scalpore in Germania, sia per la crudeltà del gesto sia perché il padre di Möbus era un esponente di spicco del partito Unione Cristiano-Democratica (Cdu), quello che sarà poi di Angela Merkel.

STRAGISTI E SOSTENITORI DI TRUMP. Agli inizi degli anni 2000 Hendrik si rifugiò negli Stati Uniti dove si avvicinò al partito nazista della National Alliance e divenne un protetto di William Pierce, ideologo alle cui teorie si era ispirato Timothy McVeigh, lo stragista di Oklahoma City, ma che è anche stato maestro dell’ex capo del Ku Klux Klan David Duke, oggi sostenitore di Donald Trump.

Hendrik Möbus.

Arrestato negli Usa, Möbus venne rilasciato e tornò in Europa dove, con il fratello Ronald, fondò a Berlino la “Darker Than Black”, ufficialmente un’etichetta musicale heavy metal, ma in realtà un network dedicato al neonazismo. È la stessa etichetta che distribuisce i dischi dei Goatmoon in procinto di esibirsi ad Azzano Decimo.

UN CANTANTE IN ALBA DORATA. Il Nsbm è diventato sempre più un movimento politico e non solo musicale. Ne è la prova vivente il greco George Germenis, leader della band nazi-metal Naer mataron e parlamentare del partito di estrema destra Alba Dorata.

I Goatmoon.

Absurd, Goatmoon e Naer Mataron sono tutte band che compaiono nella scaletta di un festival in programma a Kiev il 16 dicembre 2017 e già tutto esaurito. In diversi Paesi i concerti di Nsbm sono ostacolati dalle forze dell’ordine: gli Absurd non possono esibirsi in Germania, dove fare il saluto romano in pubblico è perseguibile per legge. Ma nei Paesi dell’est Europa la musica neonazista sta prendendo piede in concomitanza con una crescita dei movimenti politici di estrema destra.

MUSICA VEICOLO IDEALE. Il Nsbm si è anche saldato con il movimento naziskin. Lo dimostra la presenza di alcune band di nazi-metal a raduni di movimenti skinhead di destra come gli Hammerskin. Per Hendrik Möbus il black metal è il veicolo ideale per la propaganda nazista: «Le idee e gli ideali che si possono ritrovare nel nazionalsocialismo», ha dichiarato in un’intervista rilasciata per il libro Come lupi tra le pecore: storia e ideologia del black metal nazionalsocialista, «e cioè il darwinismo sociale, l’elitarismo individuale, la supremazia ariana e l’antisemitismo, la mistica del sangue e il neopaganesimo, si adattano molto bene al black metal».

Gli skinhead ad Azzano Decimo? Preferisco loro ai profughi dall'Africa. I rom poi mi preoccupano molto di più di un gruppo di ragazzi italiani

Enzo Bortolotti, ex sindaco di Azzano

La copertina di un album degli Absurd.

Il locale che ospita il festival in programma a gennaio, il Langbard, è un luogo di ritrovo di movimenti politici e associazioni culturali di estrema destra, tra cui alcuni gruppi skinhead come il Veneto Fronte Skinhead, autore del blitz contro l’associazione Como senza Frontiere. È stato inaugurato nel 2015 come club privato riservato ai soci e la sua apertura aveva ai tempi destato un po’ di preoccupazione, trovando però anche il plauso di alcuni amministratori del territorio.

«SE RESTANO NELLA LEGALITÀ...». Enzo Bortolotti, ex sindaco di Azzano nonché esponente della Lega Nord, all'epoca aveva dichiarato: «Gli skinhead ad Azzano? Preferisco loro ai profughi dall'Africa. I rom poi mi preoccupano molto di più di un gruppo di ragazzi italiani. Se si mantengono nella legalità, non capisco perché dovrebbero essere etichettati».

«L'ITALIA È UN PORTO SICURO». Intanto sui siti web della galassia musicale neonazista è già annunciato il ritorno in Italia degli Absurd per la nuova edizione del festival “Hot shower” in programma il 7 aprile 2018. Come ha scritto un sito tedesco che tiene d’occhio i gruppi estremisti: «L’Italia continua a essere un porto sicuro per la musica neonazista».

La locandina del concerto ad Azzano.

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