Macron Gentiloni
11 Gennaio Gen 2018 1421 11 gennaio 2018

Macron, endorsement a Gentiloni: «Una fortuna lavorare con lui»

Scambio di complimenti al termine del faccia a faccia a Palazzo Chigi. Il presidente francese omaggia il premier: «Ha dato il via a una nuova dinamica in Italia e in Europa».

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Un faccia a faccia di oltre un'ora, al termine del quale, tra Emmanuel Macron e Paolo Gentiloni sono fioccati complimenti. L'incontro a Palazzo Chigi tra il presidente francese e il premier italiano ha di fatto sancito l'endorsement del leader transalpino, il primo sostegno dichiarato di matrice europea in vista dell'appuntamento elettorale del 4 marzo, al termine del quale Gentiloni potrebbe conservare la poltrona di presidente del Consiglio nel caso le urne confermassero l'instabilità che ad oggi sembre pervadere la politica italiana.

«CONTENTO DI LAVORARE CON GENTILONI». «L'Italia entra in un periodo elettorale. Voglio sottolineare quanto sono stato contento di lavorare con Paolo Gentiloni in questi mesi», ha sottolineato Macron nel corso della conferenza stampa andata in scena al termine dell'incontro. «La sua azione in Italia e in Europa ha consentito di avviare una nuova dinamica». «L'Italia», ha quindi aggiunto il presidente francese, «ha fatto un ottimo lavoro nel 2017, cui rendo omaggio, per ridurre la destabilizzazione causata dal fenomeno migratorio. Ha tutto il mio rispetto per il lavoro condotto».

«CON LA FRANCIA RAPPORTI STORICI E STRAORDINARI». «Con la Francia abbiamo rapporti importanti, storici e straordinari», ha da parte sua contraccambiato Gentiloni. «L'incontro di oggi è stato un'occasione per rinnovare i nostri impegni bilaterali. C'è una cooperazione economica molto importante. Ci sono molti investimenti e abbiamo scambi commerciali per un volume intorno agli 80 miliardi. La Francia è il secondo partner dell'Italia e l'Italia della Francia». E ancora: «Credo sia molto importante che alle relazioni storiche tra Italia e Francia abbiamo deciso di dare una cornice più stabile e più ambiziosa con l'idea, già emersa nel vertice di Lione e che in questo incontro abbiamo messo a fuoco, di mettere al lavoro un gruppo di persone per un trattato bilaterale italo-francese. Cooperiamo da sempre in modo straordinario, ma siamo convinti che possa rendere ancora più forti e sistematiche le nostre relazioni».

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