Di Maio a Mef, su fondo pmi oltre 23 mln
14 Febbraio Feb 2018 1100 14 febbraio 2018

Rimborsi M5s, Di Maio: «Ho sbagliato a fidarmi»

Il capo politico è andato al ministero dell'Economia per chiedere il resoconto delle restituzioni al Fondo per il microcredito. Credibilità minata? «No, da noi chi fa il furbo viene messo fuori. C'è tempo per rimediare».

  • ...

Il caso dei mancati rimborsi volontari ha tolto credibilità al Movimento 5 stelle? Luigi Di Maio non ha dubbi: «Se avessi difeso questa gente, magari l'avessi anche candidata ministro, questo tema avrebbe un senso. Ma da noi chi fa il furbo viene messo fuori, altrove invece ci sono autisti di camorristi che vengono messi in lista».

IL MEA CULPA PER I CONTROLLI CARENTI. Il 14 febbraio il capo politico pentastellato si è recato di persona al ministero dell'Economia, per chiedere il resoconto delle restituzioni al Fondo per il microcredito. All'uscita, sul fronte dei controlli interni che evidentemente non hanno funzionato, ha dichiarato: «Ho sbagliato a fidarmi dell'essere umano, ma c'è tempo per rimediare. Chi ha sbagliato è stato allontanato» (leggi anche: Rimborsopoli M5s, chi sono i parlamentari non in regola).

Grazie, Massimiliano Bernini Portavoce M5S

Geplaatst door Luigi Di Maio op woensdag 14 februari 2018

Sul Fondo per il microcredito, ha detto ancora Di Maio, sono stati versati «23 milioni e 468 mila euro, oggi i dati li potrete vedere tutti». Cifre che nei prossimi giorni «sbandiereremo ovunque, sarà un boomerang per le forze politiche che in questi anni hanno rubato ai cittadini». Poi l'annuncio: «Ci saranno diversi Restitution Day in questa campagna elettorale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso