PILLON
14 Marzo Mar 2018 1833 14 marzo 2018

Lega, dal gender alle streghe a scuola: le crociate di Pillon

Il neo-senatore fondatore del Family Day promette una interrogazione dopo l'allarme lanciato nel Bresciano da un sito cattolico e Radio Maria. In realtà si trattava di un ciclo di lezioni sulle fiabe del mondo.

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Bisogna combattere la stregoneria nelle scuole. Parola di senatore. Anzi, di neo senatore leghista. Anno domini? 2018. Simone Pillon, tra i fondatori del Family Day ed eletto a Brescia, ha addirittura annunciato un'interrogazione parlamentare. «Nelle scuole della mia Brescia, dopo il Gender», ha scritto Pillon su Facebook, «sono arrivati a imporre la stregoneria, ovviamente all'insaputa dei genitori. Vogliamo insegnare ai nostri bambini l'italiano, la matematica, l'arte, la musica e lasciar perdere queste porcherie?». E quindi la promessa: «Appena insediato farò una interrogazione parlamentare su questa vergognosa vicenda, perché è la Costituzione a garantire il diritto dei genitori, e solo dei genitori, a educare i propri figli».

L'ARTICOLO-PROVA. Il novello inquisitore si era attivato dopo la pubblicazione di un articolo su La Bussola Quotidiana («un gruppo di giornalisti cattolici, accomunati dalla passione per la fede, che vogliono offrire una Bussola “per orientarsi tra le notizie del giorno”, tentando di offrire una prospettiva cattolica nel giudicare i fatti», si legge sul sito): alcune mamme di una scuola primaria del Bresciano si sono lamentate per una lezione tenuta da un insegnante che, a loro dire, avrebbe invocato spiriti, donato amuleti e fatto bere filtri ai loro bambini.

Nelle scuole della mia Brescia, dopo il Gender, sono arrivati a imporre la stregoneria, ovviamente all'insaputa dei...

Geplaatst door Simone Pillon op dinsdag 13 maart 2018

L'Espresso, dopo l'allarme lanciato da Pillon e rilanciato da Radio Maria, ha contattato la scuola scoprendo che in realtà si trattava di un progetto interculturale «promosso dalla biblioteca civica e finanziato dal Comune, deliberato dal consiglio d’istituto e presentato ai genitori». Nelle lezioni si raccontano le fiabe di tutto il mondo e in questa occasione era previsto l'intervento di una illustratrice e scrittrice in costume tipico. La signora, tra l'altro, è stata costretta a chiudere il profilo Facebook a causa delle minacce ricevute. Non solo: l'istituto sta pure valutando azioni legali.

LE BATTAGLIE PRO-LIFE. Meglio forse che il leghista torni alla sua prima Crociata: quella contro il gender e per la difesa della famiglia. E infatti non ha deluso: «La mia prima uscita pubblica come neo eletto parlamentare ho voluto fosse con i giovani e nel segno del rispetto alla vita nascente», ha scritto su Facebook. «Per questo ho accettato volentieri di intervenire alla università Lummsa a margine del convegno sui 40 anni della legge sull'aborto, tenuto da illustri docenti e relatori. Eccezionali anche i numerosi interventi degli studenti. C'è di che ben sperare. Ritroviamo insieme il diritto alla vita di ogni essere umano. Di ogni essere umano».

PRIMA USCITA PUBBLICA TRA I GIOVANI PROLIFE La mia prima uscita pubblica come neo eletto parlamentare ho voluto fosse...

Geplaatst door Simone Pillon op woensdag 14 maart 2018
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