Elezioni a maggio? Colle, pure fantasie

Consultazioni per il governo

Mattarella
10 Aprile Apr 2018 1205 10 aprile 2018

Consultazioni, si riparte giovedì 12 e venerdì 13 aprile

Dopo la fumata nera del primo giro, si riaprono le danze. Il presidente della Repubblica incontrerà prima le forze politiche, poi le cariche istituzionali. Il M5s ultimo partito a salire al Colle. 

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Consultazioni, via al secondo round. Il Quirinale ha stabilito che il nuovo giro di incontri, dopo la fumata nera del primo, comincerà giovedì 12 aprile e continuerà il giorno successivo. Sergio Mattarella incontrerà prima i rappresentanti dei gruppi parlamentari, poi le cariche istituzionali. L'ordine risulta quindi invertito rispetto al primo giro.

Giovedì il penultimo colloquio sarà con il centrodestra unito, ma l'ultima delegazione a salire al Quirinale sarà quella del Movimento 5 stelle. E c'è già chi ipotizza che questa scelta suggerisca un maggior peso specifico dei pentastellati nelle intenzioni di Mattarella. La scelta del presidente della Repubblica indicherebbe come il Quirinale intenda regolarsi per assegnare l’incarico di formare un nuovo governo: partirebbe dal partito più votato, non dalla coalizione più votata.

LA REGOLA DEL GRUPPO PIÙ NUMEROSO. In realtà l’ordine delle consultazioni sembra rispondere a criteri differenti, che non forniscono alcun vero indizio circa le intenzioni di Mattarella. Vale infatti la regola secondo cui, quando più gruppi parlamentari si presentano insieme ai colloqui come nel caso del centrodestra, la gerarchia delle consultazioni viene fissata partendo dal gruppo tra questi più numeroso, vale a dire quello della Lega. Presentarsi uniti, in altre parole, non equivale a costituire un unico gruppo parlamentare. Infine, per quanto riguarda l'incarico di formare un nuovo governo, l'assegnazione presuppone l'esistenza di una maggioranza disposta a sostenere il presidente incaricato. Maggioranza che, al momento, ancora non c'è.

TRE DATE CRUCIALI AD APRILE. Il 13 aprile Mattarella dovrebbe far sapere come intende orientarsi. Lo scorso 5 aprile il capo dello Stato decise di far trascorrere qualche giorno di riflessione, «anche per l'esigenza di maggior tempo prospettata da molte parti politiche». Anche questa volta, probabilmente, di tempo ne servirà ancora. Nel calendario di aprile si segnalano, infatti, tre date importanti, che potrebbero rallentare il cammino verso il nuovo governo: il 21 si tiene l'assemblea del Pd, il 22 ci sono le Regionali nel Molise (dove alle politiche il M5s fece l'en plein) e il 28 nel Friuli-Venezia Giulia. Elezioni importanti per capire l'evoluzione degli equilibri politici. Senza contare gli altri appuntamenti di aprile : l'inizio delle votazioni del parlamento in seduta comune per eleggere un giudice costituzionale e due membri laici del Csm, e le riunioni delle commissioni speciali di Camera e Senato sugli atti del governo.

Le consultazioni di giovedì 12 aprile


ORE 10.00 Gruppo "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica;

ORE 10.30 Gruppo Misto del Senato della Repubblica;

ORE 11.00 Gruppo Misto della Camera dei deputati;

ORE 11.30 Gruppo "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati;

ORE 16.30 Gruppi "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;

ORE 17.30 Gruppi "Lega-Salvini Premier", "Forza Italia-Berlusconi Presidente" e "Fratelli d'Italia", del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;

ORE 18.30 Gruppi "MoVimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.

Le consultazioni di venerdì 13 aprile

ORE 10.30 Presidente Emerito della Repubblica: Sen. Dott. Giorgio Napolitano;

ORE 11.15 Presidente della Camera dei Deputati: On. Roberto Fico;

ORE 12.00 Presidente del Senato della Repubblica: Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati.

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