Movimento 5 Stelle Attivisti
17 Aprile Apr 2018 1732 17 aprile 2018

M5s, Il Blog sui programmi cambiati

Il Foglio scova le differenze nelle versioni pre e post voto. Soprattutto in politica estera. Divergenze anche nel Lavoro La risposta del Movimento in un Post: «Falso. Accade in tutti i partiti».

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Il programma M5s votato su Rousseau? Cambiato senza colpo ferire. Quello di febbraio, sostiene Il Foglio, è diverso da quello consultabile dopo le elezioni. Soprattutto per quello che riguarda la politica estera. Dopo ore di silenzio, molto rumoroso, sul Blog delle Stelle arriva la risposta-smentita.

LA SMENTITA SUL BLOG. «Su questa storia dei programmi del Movimento 5 stelle siamo costretti a smentire il Foglio», si legge nel post, «perché la vera truffa è proprio l'articolo che oggi ci accusa di aver modificato i punti programmatici subito dopo il voto delle elezioni politiche». Secondo il M5s l'accusa del quotidiano - «fino al 2 febbraio sul sito del M5s c’era un programma, il 7 marzo – tre giorni dopo le elezioni – ce n’era un altro» è falsa. Il «programma definitivo», scrivono i pentastellati, «è stato pubblicato il 21 febbraio 2018, dopo un'ultima revisione dedicata all'impostazione grafica». Insomma, le versioni precedenti al 21 febbraio 2018 «erano chiaramente versioni provvisorie, sviluppate all'interno di gruppi di lavoro ad aprile dello scorso anno e che poi sono state oggetto di ulteriori modifiche, accogliendo proposte e istanze, fino alla stesura definitiva».

NATO, DALL'«APOCALISSE» AL DIALOGO. Il post smentisce anche che le versioni siano di senso «totalmente diverso e spesso diametralmente opposto». In particolar modo sulla Nato. «Nel programma definitivo», sottolineano dal Blog, «si legge infatti che il "Movimento 5 Stelle sostiene l’adeguamento dell'Alleanza Atlantica (Nato) al nuovo contesto multilaterale, contemplando un inquadramento delle sue attività in un’ottica esclusivamente difensiva. È indispensabile una riflessione sull’attuale ruolo della Nato". Non è quello che diciamo da sempre?». Come però fa notare qualcuno da «Le guerre della Nato stanno portando il mondo a un passo dall'Apocalisse» della versione non definitiva di ritocchi ne sono stati fatti parecchi. «Piccole modifiche di forma, una cosa normalissima», abbozza il M5s. «Accade così per tutti i programmi elettorali di tutte le forze politiche del mondo: c'è una prima bozza, poi nuove stesure e lavori di editing. Non c'è di cui stupirsi».

MODIFICHE AL PROGRAMMA LAVORO. Le differenze però sarebbero state riscontrate anche nelle versioni del programma Lavoro. In particolare in quella più aggiornata i toni nei confronti dei sindacati sono stati addolciti. Non si parla più di sburocratizzare il sindacato «sfrondando inutili privilegi per riportarlo alla sua funzione essenziale: la difesa del lavoro». Pare sparita anche la riduzione dell'orario di lavoro sotto le 40 ore settimanali. Inoltre i programmi Digital Pa, Europa, Sport ed Editoria che non sono stati votati dagli iscritti a Rousseau.

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