Pezzopan
ODIO DI PALMA
16 Maggio Mag 2018 1238 16 maggio 2018

La deputata del Pd al Grande Fratello, l'ex gieffino alle consultazioni

Pezzopane entra nella Casa di Barbara d'Urso per trovare il fidanzato e denunciare bullismo e hate speech. Nelle stesse ore, un ex concorrente si trovava al tavolo delle trattative per il governo. Un cortocircuito che dovrebbe fare riflettere. Soprattutto i dem. 

  • ...

Se l'Italia non è ancora una Repubblica fondata sui contratti, sembra essere sempre più fondata sul Grande Fratello. Reality scivolato edizione dopo edizione da esperimento sociologico a trash consapevole. Accade così che martedì sera, mentre veniva resa pubblica via stampa la contestata bozza dell'accordo tra Salvini e Di Maio e con un Partito democratico dilaniato in vista dell'assemblea del 19 maggio, l'esponente Pd Stefania Pezzopane entrava nella contestata casa di Barbara D'Urso per fare visita al suo fidanzato concorrente e per denunciare il bullismo e l'hate speech di cui è stata vittima. Il che equivale a denunciare l'abuso di alcol e droghe a un rave party, ma pazienza.

«UN MOMENTO UNICO». Non ci sarebbe nulla di male: l'onorevole Pezzopane si è mostrata saggia, umana. «Grazie a tutti per avermi seguita, ero molto emozionata e mi sentivo un po’ persa nella casa del Grande fratello», ha scritto successivamente su Fb. «Avevo da dire delle cose e le ho dette, ho abbracciato Simone e gli ho portato un pupazzetto che ci ha regalato suo figlio. Ho condiviso con voi e con Barbara D’Urso un momento unico #love#iostoconsimone #diversita #gf #gf15 #diversita #psicoterapia #nobullismo#noviolenza #esseresestessi».

SONO TORNATA A CASA. Dopo Il Grande Fratello https://www.facebook.com/stefania.pezzopane/posts/2093639227316391

Geplaatst door Stefania Pezzopane op dinsdag 15 mei 2018

Che Pezzopane, deputata della Repubblica e membro dell'ufficio di presidenza del Pd, partecipi a una trasmissione pop-trash non stupisce. Basta con questa puzza sotto il naso, per parlare al popolo va bene anche la D'Urso, non bisogna essere i soliti radical-chic (pace all'anima di Tom Wolfe). Del resto - oltre al vero padrone di casa Silvio Berlusconi - dal salotto televisivo della signora di Domenica Live sono passati un po' tutti: da Matteo Renzi a Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Con tanto di selfie ricordo. Non un reality trash, ma un contenitore domenicale. Vero, ma infestato allo stesso modo da liti tra nip costruite, casi umani e persone che come massima aspirazione hanno quella di trasformarsi in gatto o bambola di plastica.

L'EX GF AL TAVOLO PER IL GOVERNO. Resta però una sensazione vagamente straniante. Nelle stesse ore in cui una deputata del Pd, lo stesso partito che prima ancora che si formasse un governo si è detto all'opposizione e in cui buona parte di esponenti non vede l'ora di fare indigestione di pop corn guardando gli altri fare il governo, si trovava nella Casa, un ex concorrente era seduto al tavolo delle trattative per formare il governo. Disclaimer: ex gieffino non è uno stigma. Rocco Casalino dopo quell'esperienza prima ha cercato di posizionarsi come ospite tivù, senza disdegnare le classiche risse trash, poi è diventato giornalista ed è stato scelto da Grillo e Casaleggio (e non votato dai cittadini) per gestire la comunicazione del Movimento 5 stelle.

IL PD DOVREBBE PARLARE ANCHE ALTROVE. Un po' come quando Renzi aprì un blog dopo aver invitato gli avversari pentastellati a uscirne. E l'esperimento naufragò. Per quanto sia vasta la platea della signora D'Urso - solo nell'ultima serata ha convinto 4.237.000 telespettatori e con il 24,9% di share sarebbe la seconda forza politica del Paese - e per quanto sia encomiabile il messaggio lanciato da Stefania Pezzopane, forse al Pd servirebbe di più parlare faccia a faccia anche agli elettori, o ancora di più, agli elettori delusi. A partire da quelli che hanno votato proprio il partito di Casalino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso