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L'EMERGENZA 18 Luglio Lug 2011 1840 18 luglio 2011

Rifiuti, e la nave va

Sodano spiega perchè Napoli spedisce via mare la spazzatura.

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Tonnellate di rifiuti in strada nel quartiere Fuorigrotta a Napolia

«Partono i bastimenti per terre assai lontane…». Dal porto di Napoli, tra qualche giorno, di «bastimenti» ne salperanno di nuovo tanti, addirittura uno a settimana. Ma stavolta non saranno carichi di emigranti disperati (come all'alba del '900, destinazione 'le Americhe') bensì viaggeranno con le stive rigonfie d'indesiderati rifiuti: fino a 5-7 mila tonnellate d'immondizia per ogni nave, da smaltire («A prezzi convenienti», assicurano al Comune) nei forni dei termovalorizzatori ubicati all'estero (e spesso a caccia di materia prima) che ne stanno facendo da tempo richiesta.
UN VIAGGIO A SETTIMANA. Partono i bastimenti, nella speranza di risolvere finalmente la tragedia di Napoli dove con 36 gradi all'ombra giacciono di nuovo nelle strade più di 2 mila tonnellate di maleodorante robaccia. «Un viaggio a settimana. Solo quando i rifiuti accumulati in strada saranno sul punto di scomparire» ha ricordato il Comune «e la raccolta differenziata (oggi ferma al 18%) avrà raggiunto percentuali accettabili, la frequenza dei viaggi per mare verrà ridotta a un paio ogni mese».
NORD EUROPA LA DESTINAZIONE. La destinazione? Per ora resta ignota: i Paesi più indicati sottovoce sono però quelli del Nord Europa, Norvegia e Finlandia, o la Germania. Ma c'è chi non esclude che la vera meta (o una meta aggiuntiva) siano i paesi Balcanici, meno attrezzati a livello di moderni impianti ma più facilmente raggiungibili via mare. C'è chi ricorda che di recente l'Albania ha richiesto di poter trattare i rifiuti napoletani. Ha spiegato il sindaco, Luigi de Magistris: «La destinazione dell'immondizia caricata sulle navi non la sveleremo prima della firma del contratto col Paese interessato, che avverrà a fine settimana. Temiamo speculazioni e sabotaggi, che già del resto stiamo subendo contro i nostri lavoratori addetti alla raccolta. Promuovere un sistema che prevede il riciclo invece dell’incenerimento significa colpire interessi miliardari».
In prima linea nell'operazione 'Partono i Bastimenti' c'è il vicesindaco di Napoli e responsabile per il problema dell'immondizia, Tommaso Sodano, che ha discusso dell'operazione “estero” con Lettera43.it.

Emergenza rifiuti a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli

DOMANDA. Quanto è costato finora spedire i rifiuti nelle altre regioni italiane?
RISPOSTA.
Da 150 a 200 euro per ogni tonnellata.
D. Quanto costerà trasportare immondizia sulle navi?
R.
La cifra per ora non la dico, ma spenderemo molto di meno.
D. Sarà necessario 'scortare' le navi che salperanno da Napoli?
R.
No, le navi andranno ad ormeggiare in porti dove la tutela ambientale è da sempre molto sentita e curata. Bisognerà piuttosto stare ben attenti che tutto funzioni senza inghippi alla partenza. Ma questa sarà responsabilità dell'autorità portuale di Napoli. E non solo.
D.Temete reazioni da parte della criminalità organizzata?
R.
Stiamo già subendo da tempo gravi atti di sabotaggio: i nostri operai addetti alla raccolta sono ogni notte nel mirino di coloro cui non va a genio che stiamo cambiando filosofia nello smaltimento dei rifiuti.
D. Molti criticano: siete contro i termovalorizzatori, però andate a smaltire negli impianti degli altri...
R. Siamo, come sostiene Paul Connet, per una società a rifiuti zero. Ma questa è la meta cui aspiriamo, nel frattempo bisogna liberare la città dall'immondizia accumulata, avviare una seria raccolta differenziata, costruire gli impianti di compostaggio e il ciclo completo di un moderno smaltimento di cui, al nostro insediamento, non abbiamo trovato traccia.
D. Da uno a dieci: a che punto siete con la cosiddetta 'rivoluzione dei rifiuti'?
R.
Da uno a dieci: siamo appena a due, forse a tre. Pulita la città, faremo partire le gare e daremo un'accelerata alla raccolta differenziata, attiveremo i 150 milioni di fondi Fas (fondi aree sottoutilizzate) bloccati e gli altri fondi previsti dai Por (programmi operativi regionali). Insomma, vedrete prender forma il nostro piano di smaltimento.
D. Come sarà Napoli?
R. Autonoma. E protagonista nella lotta ai rifiuti.

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