Vapore 130110154428
LA SCOPERTA 10 Gennaio Gen 2013 1543 10 gennaio 2013

Il micromotore a vapore acqueo

Il dispositivo potrebbe essere usato per creare nuovi sensori ambientali.

  • ...

Il vapore acqueo può far funzionare un nuovo micromotore.

Il vapore acqueo potrebbe essere il propulsore di una nuova generazione di micromotori che in un futuro non troppo lontano potrebbero permettere la realizzazione di una nuova generazione di muscoli artificiali o di sensori ambientali.
Il sistema, basato su un materiale che si arriccia e distende sfruttando l'umidità, è stato messo a punto dai ricercatori dell'Istituto di Tecnologia del Massachusetts (il Mit). Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science.
MOVIMENTO PREZIOSO. «Un sensore tradizionale alimentato da una batteria ha bisogno di una sostituzione periodica, con un dispositivo di questo tipo invece è possibile ricavare energia dall'ambiente in modo da non doverlo sostituire molto spesso», ha detto Mingming Ma, uno dei responsabili dello studio.
Il nuovo materiale è composto da una pellicola sottile. Il suo movimento, che può essere convertito in elettricità, è garantito dalla presenza di due strati di materiali diversi: un sottilissimo foglio flessibile e resistente e un gel morbido che si gonfia quando assorbe acqua.
MOLTE APPLICAZIONI. La pellicola, spessa appena 20 micrometri, si arriccia rapidamente verso l'alto quando viene posta su una superficie umida; una volta esposta all'aria rilascia velocemente l'umidità assorbita distendendosi nuovamente. Movimento che può essere trasformato in elettricità. Questo tipo di motore potrebbe essere usato per la creazione di sensori ambientali di nuova generazione.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso