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EMERGENZA CLIMA 30 Luglio Lug 2014 1714 30 luglio 2014

Maltempo, esondazioni e danni tra Toscana e Marche

Ma per gli esperti dal 31 luglio è estate vera.

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Turisti in balia della pioggia a Firenze.

Estate che rimane anomala e piovosa su gran parte dell’Italia. Una nuova perturbazione è arrivata il 29 luglio e nella notte ci sono stati, in tutto il Paese, temporali, esondazioni e calo delle temperature. Ma secondo i metereologi da giovedì 31 luglio dovrebbe tornare il bel tempo su tutta la Penisola.
COLPITA PARTICOLARMENTE LA TOSCANA. Forti piogge si sono abbattute sulla Toscana, colpendo principalmente Livorno, Lucca, Pistoia e Prato. Allagamenti e problemi di traffico hanno colpito il porto toscano, bloccando i sottopassi della strada che porta a Pisa. Due anziani sono stati evacuati dalla loro casa a Serravalle Pistoiese, ma il 30 luglio sono potuti tornare nella loro abitazione. Rimangono alti comunque i livelli di guardia nella zona e in tutto il pistoiese per la situazione di alcuni torrenti. Da segnalare anche l’evacuazione, il 29 luglio, di un campeggio in zona di Marina di Bibbona, con gli 80 ospiti alloggiati per la notte nella palestra comunale.
PIOGGE INTENSE SUL LITORALE TIRRENICO. È intanto cessata il 30 luglio l’allerta meteo emessa il 28 dalla Soup, ma il centro funzionale della Regione continua però a monitorare la situazione della costa livornese, l’area Sud della provincia di Grosseto e la zona delle Colline Metallifere, dove sono previste piogge intense nelle prossime ore fino a 40-60 mm.
MOLTI INCIDENTI IN UMBRIA. Per quanto riguarda l’Umbria, il centro funzionale di Perugia ha abbassato il 30 luglio a ‘moderata’ la criticità della situazione del maltempo. Oltre 30 gli interventi nelle ultime 24 ore dei vigili del fuoco del capoluogo umbro. L’episodio più importante è avvenuto nella tarda serata del 29 luglio a Perugia, quando un fuoristrada è finito nel torrente Genna con a bordo un ragazzo di 28 anni e una ragazza di 25. Le due persone sono state tratte in salvo.
ANCORA IN ALLERTA SENIGALLIA. Il torrente Misa, nelle Marche, ha visto rientrare lo stato di allerta, ma polizia e vigili del fuoco stanno ancora lavorando alla rimozione di fango e detriti presenti sulle strade nella zona del corso d’acqua. Resta critica la situazione del comune di Senigallia, in provincia di Ancona. Qui il Misa aveva superato, nella notte del 29 luglio, i quattro metri di altezza, allertando la protezione civile. I cittadini sono stati accompagnati nei due centri di accoglienza allestiti presso la scuola materna di Cannella e al palazzetto dello Sport di via Campo Boario.
ALBERI CADUTI IN ZONA OSTIA. A Modena a destare preoccupazione è il livello delle acque del canale Naviglio, che è molto alto nella zona di Bastiglia.
Il litorale ostiesnse risulta particolarmente battuto dalle piogge e tante sono state le chiamate ai vigili del fuoco per segnalare la presenza di rami e alberi caduti. Un pino è caduto in via Catrani, all’Infernetto, mentre un altro è finito su una macchina parcheggiata alla stazione Lido nord di Ostia.
TORNA IL SOLE IN PIEMONTE. Diverse frane si sono verificate in Lombardia, dove diversi fiumi e torrenti sono esondati. Temporali hanno inoltre colpito le isole maggiori. Mentre migliora il tempo sul Piemonte occidentale, dove dal 30 di luglio è tornato a splendere il sole.
LA SCOMPARSA DELL’ALTA PRESSIONE. Ma da cosa è provocata questa anomala estate piovosa? Secondo alcuni esperti sarebbe dovuta alla sparizione dell’anticiclone delle Azzorre. L’alta pressione si sarebbe spostata sull’Inghilterra e sul Nord Europa, influenzando meno il Mediterraneo. Così, secondo i metereologi, temporali e l’anticiclone libico, responsabile del caldo afoso, colpiscono il nostro Paese senza nessun ‘freno’. Le nostre estati dunque potrebbero diventare sempre più altalenanti, con momenti caldissimi e afosi alternati ad altri freschi, umidi e piovosi.

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