COSMO 2 Settembre Set 2014 1717 02 settembre 2014

Addio ai gechi spediti in orbita

Morti gli esemplari che la Russia aveva mandato in orbita.

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Non ce l'hanno fatta i cinque gechi che la Russia aveva mandato nello spazio con l'obiettivo di studiare i loro comportamenti sessuali. La conferma è arrivata dall'agenzia spaziale russa Roscosmos, che ad agosto aveva inviato in orbita quattro esemplari maschi e una femmina a bordo della capsula biologica Foton-M4. Il satellite è ritornato sulla Terra il 1° settembre alle 11:20 (ora italiana), da qualche parte nella regione dell'Orenburg, a Sud della Russia (foto).
I RETTILI STANNO BENE, ANZI NO. Il vicepremier russo Dmitri Rogozin aveva annunciato su Twitter la bella notizia dell'atterraggio: «La capsula biologica Foton-M e il suo allegro equipaggio sono tornati sulla Terra» e «in poco tempo i piccoli viaggiatori saranno tolti dalla capsula e gli scienziati saranno in grado di controllare come hanno superato la prova». È bastato aprire la capsula per scoprire invece che i rettili erano morti. Secondo un esperto interpellato da Interfax il loro decesso è avvenuto per congelamento.
IL VIAGGIO DEI GECHI. Il Foton-M4 è partito il 19 luglio e fin da subito i piccoli rettili hanno avuto molti sostenitori in rete e soprattutto sui social network. Pochi giorni dopo era arrivata la notizia che Roscosmos aveva perso il controllo del satellite e che i gechi erano stati abbandonati al loro destino nello spazio. L'agenzia spaziale russa era riuscita poi a sistemare la cosa, anche in seguito alle molte polemiche di animalisti e semplici simpatizzanti dei gechi 'astronauti'.
SI SONO RIPRODOTTI SOLO I MOSCERINI. L'esperimento aveva come obiettivo quello di capire in che modo l'assenza di gravità influenzasse la fertilità e la struttura delle uova. In compagnia dei gechi gli scienziati avevano messo piante, piccoli insetti, funghi e altri microorganismi, per studiare il loro comportamento e la crescita in assenza di gravità. Se lo studio sui gechi è stato un buco nell'acqua, si sono salvati alcuni moscerini della frutta, che sono anche stati capaci di riprodursi.

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