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HI-TECH 5 Settembre Set 2014 0724 05 settembre 2014

Tecnologia: Ifa 2014, cinque novità in arrivo

Cosa aspettarsi dalla fiera tecnologica di Berlino.

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Cosa aspettarsi da un orologio? Che sia in grado di telefonare e, magari, anche di misurare la pressione arteriosa di chi lo indossa. Da un televisore? Che possa piegarsi per adattarsi agli spazi ristretti delle cose moderne. Da una stampante? Che riesca a rielaborare e produrre addirittura cibi e oggetti tridimensionali.
ELETTRODOMESTICI SMART. Poi, certo, ci sono anche i 'comuni' elettrodomestici - dal frigo al forno fino al tostapane - che aspirano a diventare smart e più che dal nostro tocco vorrebbero essere comandati da uno smartphone o un tablet. Se possibile a distanza, ovvio.
Questa è già la tecnologia del presente: anche se per certi versi prende spunto dal futuro e dalla fantascienza: la si può toccare con mano, ammirare e, in alcuni casi, addirittura indossare.
OBIETTIVO: ANTICIPARE LE TENDENZE. Per gli appassionati e per gli addetti ai lavori si mette in mostra dal 5 al 10 settembre a Berlino. Precisamente all'Ifa, la più importante fiera dell'elettronica di consumo in Europa, dove si anticipano le tendenze dell'anno e si confermano i successi delle edizioni precedenti. Anche questa edizione (la 54esima) con oltre 1.200 espositori provenienti da cinque continenti promette di non deludere. Ecco le cinque cose di cui si sentirà parlare nei prossimi mesi fra tutte le novità pronte a sfilare a Berlino per poi approdare nei negozi.

1. Smartwatch: è l'ora di crederci

Un modello di smartwatch.

Chi è convinto che se ne sia già parlato tanto quest'anno, si sbaglia: siamo solo agli inizi. Praticamente tutti i principali produttori hanno presentato (o hanno già in cantiere) il loro orologio intelligente.
A partire dalla coreana Lg che ha già mostrato il suo G Watch R dal design circolare. Una novità per il genere ma che aveva già debuttato con il Moto 360 di Motorola.
SIMILE A UN OROLOGIO TRADIZIONALE. L'Asus ZenWatch, invece, ha un quadrante rettangolare leggermente curvo che assomiglia molto agli orologi tradizionali, ma al suo interno monta il sistema operativo Android Wear di Google.
In casa Sony è arrrivato invece lo SmartWatch 3: la sua particolarità è la cassa separabile dal resto della struttura, interamente realizzata in silicone. Il dispositivo è stato presentato a fianco dello SmartBand Talk, un braccialetto smart che integra un display da 1,4 pollici ed è dotato di un altoparlante e di un microfono, così abbinandolo al telefono Android è possibile accedere alla funzione di chiamata rapida.
SAMSUNG CON LA SIM INCORPORATA. Nella partita degli orologi intelligenti non poteva mancare Samsung, sempre più intenzionata a conquistare il mercato della tecnologia indossabile. L'ultima novità è lo smartwatch Samsung Gear S, dotato di una propria connessione 3G e scheda Sim che gli permette di telefonare ed essere utilizzato anche senza uno smartphone.
Come sempre di Apple, invece, fa parlare anche l'assenza: l'azienda di Cupertino non è presente alla fiera assieme ai suoi concorrenti. Anche perché è intenta a preparare l'evento di lancio del nuovo iPhone (di cui omai in Rete circolano informazioni e immagini) e forse anche del suo iWatch per tenere il passo con Samsung e compagni.

2. L'ultra Hd sbarca sui display

La definizione 4k sta per 4kilos (4mila, ovvero i pixel di risoluzione orizzontale).

Quando è nato ha promesso di diventare subito il segno distintivo di tutti gli schermi di ultima generazione.
Stiamo parlando del 4k o Ultra Uno standard nato per le tivù (il passo superiore al full Hd) ma che ora potrebbe vivere il suo maggior successo sui telefoni di ultima generazione.
CONTENUTI AD ALTISSIMA RISOLUZIONE. Il motivo? La possibilità di produrre con lo smartphone contenuti ad altissima risoluzione e senza grossi investimenti. Inoltre, secondo una ricerca commissionata dal gigante californiano dei microprocessori Qualcomm, già nel 2015 sul mercato saranno venduti oltre 21 milioni di smartphone 4k.

3. Gli schermi cercano la flessibilità

Gli schermi flessibili sono una delle novità più importanti di questa edizione.

Alcuni prototipi si erano già visti ma ora si inizia a fare sul serio. A partire dalle tivù con la linea Bravia di Sony che vanta uno schermo leggermente curvo e una definizione sorprendente, e fino ai televisori Oled a risoluzione 4k di Lg con dimensioni monstre (65 e 77 pollici) e prezzi altrettanto esagerati (circa 9 mila euro).
I PHABLET ORA SI CURVANO. In realtà, la novità di quest'anno è che i display 'morbidi' e flessibili approdano anche su altri dispositivi. Come i phablet (gli ibridi a metà tavoletta metà telefonino) targati Samsung: il Note Edge, infatti, ha un display da 5,6 pollici leggermente curvo, con la parte destra dello schermo che gira completamente su se stessa ed è touch, creando spazio aggiuntivo per notifiche e icone.

4. Gli occhiali preparano la realtà aumentata

Una preview del Gear Vr.

La vera sorpresa, con cui il colosso coreano Samsung si lancia all'inseguimento dei Google Glass, è il Gear Vr, realizzato in collaborazione con Oculus, società recentemente acquistata da Facebook.
Wireless, leggeri, morbidi e flessibili, assomigliano a una maschera da sci che però ha la capacità di 'sintonizzarsi' con il Galaxy Note 4 dell'azienda, un dispositivo a metà fra un tablet e uno smartphone.
UNA MASCHERA INTERATTIVA. In questo modo il Gear Vr spalanca una porta nella realtà virtuale a partire dall'esperienza di gioco a tre dimensioni. Meno riuscito, almeno per ora, è l'utilizzo per la visione di film. Il Gear Vr può contare su una selezione di contenuti già ottimizzati per la realtà virtuale, film, giochi, video e prodotti educativi. Ma Samsung non ha specificato, al momento, quanto fornito sia il catalogo di app, giochi e film.

5. Gli smartphone a prezzo contenuto

Smartphone esposti in un negozio Lg.

Di prodotti costosi fra i padiglioni della fiera di Berlino ce ne sono parecchi. E poi non mancano i dispositivi di ultima generazione, tutti con prezzi abbastanza alti, di sicuro non alla portata di tutti, come i phablet, o gli smartphone dotati di schermi 4k e connettività Lte.
Fra le novità, però, c'è anche un'offerta più 'democratica'. Arriva da Microsoft, forte dell'acquisizione del veterano della telefonia Nokia che aveva dato vita già anni fa alla famiglia di telefoni Lumia.
LA FAMIGLIA LUMIA. Adesso la linea di arricchisce di due nuovi modelli (Lumia 830 e Lumia 735), con caratteristiche da cellulari di fascia alta ma a prezzi contenuti, filosofia che l'azienda ha messo in campo da tempo. Il prezzo, infatti, non dovrebbe superare di molto rispettivamente i 200 e i 300 euro. Addirittura con il 735 gli appassionati dei selfie avranno un'arma in più: la fotocamera anteriore con grandangolo, ideale anche per effettuare chiamate via Skype.

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