Pianeta Terra 140916180346
SCIENZA 16 Settembre Set 2014 1713 16 settembre 2014

Terra, temperature più basse nei primi 500 milioni di anni

La scoperta dei geologi: un errore immaginarla come una palla di fuoco.

  • ...

Molto più simile a un fresco paradiso che a un inferno di fuoco: la Terra dei primordi potrebbe essere stata molto diversa da come finora ve l'hanno sempre raccontata. Nel senso comune e nell'opinione pubblica mondiale il nostro pianeta, dopo la sua formazione avvenuta circa 4540 milioni di anni fa, ha la forma di una sfera ricoperta di magma. Un quadro confermato dalla comunità scientifica e ribadito fino alla fine del XX secolo. Ma adesso un team di geologi della Vanderbilt University (Tennessee), studiando le antiche rocce d'Islanda, ha scoperto che le condizioni della Terra nei primi 500 milioni di anni dopo la sua nascita potrebbero essere state molto più vicine a quelle attuali, con tanto di oceani pieni d'acqua a separare i continenti.

Cristalli di zircone.  


ZIRCONI ISLANDESI ALL'ORIGINE DELLA SCOPERTA. I ricercatori sono partiti da un'antica teoria geologica, che affermava che l'attuale Islanda fosse una sorta di Terra primordiale in miniatura. Secondo questa teroria la crosta terrestre islandese, formatasi dal raffreddamento di un magma molto più caldo che in qualsiasi altro punto del pianeta, sarebbe stata simile alla crosta terrestre diffusa su tutta la Terra nei suoi primi 500 milioni di anni di vita. Tuttavia, nel corso del loro studio, i ricercatori si sono imbattuti nell'analisi degli zirconi, cristalli risalenti al periodo di formazione del pianeta. E hanno scoperto che, se è vero che quelli presenti in Islanda sono nati sotto l'azione di temperature molto elevate, la loro struttura è però diversa da quella degli zirconi ritrovati in qualsiasi altra zona della Terra. L'Islanda quindi, secondo loro, non può essere considerata un buon modello per la Terra primordiale, che 4 miliardi di anni fa non sarebbe stata così infernale.
UNA TERRA MENO CALDA. «Abbiamo scoperto che gli zirconi islandesi sono abbastanza diversi dai cristalli che si sono formati in altre zone della Terra», ha spiegato al Daily Mail Tamara Carley, ricercatrice che ha fatto parte del team. Carley ha raccolto campioni provenienti da vulcani e sabbie vulcaniche di tutta l'Islanda, rappresentativi della diversità regionale e della sua storia geologica di 18 milioni anni: circa mille cristalli di zircone in tutto. «La nostra conclusione è controintuitiva», ha precisato il professor Calvin Miller, che ha condotto lo studio. In altre parole, il fatto che gli zirconi islandesi siano così diversi da tutti gli altri ha spinto gli scienziati a credere che la temperatura sulla Terra, laddove si sono formati cristalli dello stesso tipo, ma con una struttura compatibile a un magma meno incandescente, fosse significativamente più fresca rispetto a quella di Reykjavík. Questo significa che sulla Terra, all'epoca, avrebbero potuto esserci già oceani pieni d'acqua e continenti separati.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso