Melanoma 130118180553
CANCRO 26 Settembre Set 2014 1235 26 settembre 2014

Creata una nuova app per diagnosticare il melanoma

Gli sviluppatori: «Aiuta i dermatologi meno esperti a individuarlo prima».

  • ...

Una app che misura un melanoma.

Una nuova app mobile per diagnosticare il melanoma, un tumore maligno della pelle, è stata presentata a Benevento nel corso del 53esimo Congresso nazionale dell'associazione dermatologi ospedalieri italiani.
Il software, realizzato da Hippocratica tramite una start up di professori delle università di Napoli e Salerno, sarebbe in grado di garantire una maggiore oggettività nell'individuazione precoce di lesioni melanocitiche sospette.
Già da anni esistono applicazioni smarthphone di questo tipo, anche se molte di queste sono state accusate di essere poco affidabili.
7MILA CASI ANNUALI IN ITALIA. Il melanoma, considerato fino ad anni fa una neoplasia rara, oggi è in crescita costante in tutto il mondo. Il suo tasso d'incidenza, cresciuto del 30% negli ultimi 10 anni, lo colloca come il sesto tumore maligno più frequente negli uomini, il settimo nelle donne. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha segnalato che ogni anno nel mondo vengono diagnosticati circa 132 mila nuovi casi di questo tipo di cancro. In Italia, invece, sono 7 mila i casi diagnosticati annualmente, a fronte di circa 1.500 decessi.
APP DISTRIBUITA A 100 DERMATOLOGI ITALIANI. La nuova applicazione è stata frutto della collaborazione di Gabriella Fabbrocini e Sara Cacciapuoti dell'università di Napoli Federico II e dei professori Paolo Sommella, Antonio Pietrosanto e Consolatina Liguori dell'Università di Salerno. Per un'ulteriore convalidazione del sistema, è prevista una distribuzione gratuita del software a 100 dermatologi italiani.
«È DI AIUTO PER I DERMATOLOGI MENO ESPERTI». L'obiettivo dell'app è quello di assistere e migliorare la performance diagnostica. «Vogliamo aiutare soprattutto i dermatologi non esperti in dermoscopia», ha infatti affermato Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia presso l'università Federico II, «e i risultati ottenuti ci consentono di affermare che il sistema può avvicinare la loro accuratezza diagnostica a quella di un dermatologo esperto».

Correlati

Potresti esserti perso