Guanti Geco 141201134938
SCIENZA 1 Dicembre Dic 2014 0800 01 dicembre 2014

I guanti per arrampicarsi come un geco

Creati alla Stanford University, garantiscono una fortissima attrazione elettrostatica. Hanno permesso a un uomo di scalare una parte di vetro.

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Arrampicarsi come geco è possibile. Anche per l'uomo.
Un team di ricercatori della Stanford University ha realizzato dei guanti che replicano la capacità di aderire alle pareti.
Il dispositivo, descritto sulle pagine del Journal of the royal society interface, ha permesso a un uomo di 70 chili di scalare una parete di vetro fino a un'altezza di circa tre metri e mezzo.

Da anni gli scienziati tentavano di riprodurre le incredibili capacità adesive dei gechi, dovute a centinaia di piccoli peli presenti sulla superficie dei loro polpastrelli. Sfruttando un principio fisico chiamato forza di van der Waals, queste strutture sono in grado di generare un'attrazione elettromagnetica sufficiente a sorreggere il peso dell'animale.
LA LEGGE ''SQUARE-CUBE''. Replicare questo fenomeno in un essere umano però è molto più difficile, a causa della Square-cube law: aumentando al quadrato l'area di un animale la sua massa aumenta al cubo e serve quindi una forza proporzionalmente molto maggiore per replicare le capacità di un animale piccolo come un geco in uno grande come un essere umano.
Non potendo ingrandire ingrandire la superficie adesiva dei loro guanti per generare la forza attrattiva necessaria, i ricercatori hanno lavorato su un altro aspetto: l'efficienza.
CREATO UN SUPER GUANTO. Nei gechi solo una piccola frazione della superficie dei polpastrelli tocca realmente una parete mentre questi vi si arrampicano. Riuscendo a garantire l'adesione dell'intera superficie di un guanto, gli scienziati di Stanford hanno calcolato che ne sarebbe servito uno poco più grande di una mano per sostenere il peso di un essere umano. Per arrivare a questo livello di efficienza i ricercatori hanno sviluppato un materiale chiamato Pdms microwedges, coperto di microscopiche nano-fibre sottili come capelli, che si appiattiscono premendo il guanto verso il basso e garantiscono una fortissima attrazione elettrostatica grazie alla forza di Van der Waals, e possono poi essere staccati facilmente spingendo il guanto verso l’alto. Lavorando di fino, i ricercatori sono riusciti a garantire che l'intera superficie del guanto aderisse contemporaneamente alla parete, e che il peso da sostenere fosse distribuito uniformemente su ogni punto del guanto.
PERDE ADERENZA SULL'ACQUA. Nonostante il successo, servirà comunque ancora molto lavoro prima di vedere in azione questi guanti di Spider-Man, visto che per ora il materiale può essere utilizzato solamente su superfici estremamente lisce (come il vetro) e perde aderenza in presenza di liquidi (per esempio la pioggia).

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