Polizia Britannica Inglese 130613164100
SVOLTA 16 Dicembre Dic 2014 1822 16 dicembre 2014

Gb, il poliziotto diventa hi-tech

Dotazione ipertecnologica in arrivo per gli agenti d'Oltremanica: dalle pettorine in grafene ai Google Glass.

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da Londra

Poliziotti britannici in tenuta anti sommossa.

I poliziotti inglesi si rifanno il look e si apprestano a trasformarsi in moderni Robocop: in arrivo per le forze dell’ordine, infatti, c'è una serie di dotazioni tecnologiche, tra cui pettorine in grafene, strutture esoscheletriche e Google Glass.
La rivoluzione è stata svelata dal Centro per la scienza e la tecnologia applicata del ministero dell’Interno, e coinvolge diverse compagnie hi-tech: da piccole aziende britanniche fino a Apple, Google e Bae Systems, in un mercato mondiale, quello della sicurezza, che arriverà al valore stimato di 571 miliardi di sterline nel 2016.
VIDEOCAMERE INCORPORATE NELLE PETTORINE. Il Guardian ha diffuso un’immagine di come sarà il poliziotto moderno: a partire dall’esoscheletro, un apparecchio cibernetico esterno che segue muscoli e linee del corpo umano per potenziarne le capacità fisiche.
A servizio dei poliziotti del futuro ci saranno anche computer indossabili, come gli orologi smart che stanno diventato tanto di moda, una videocamera incorporata nelle pettorine, già in fase sperimentale tra le forze dell’ordine inglesi, e degli elmetti in stile Google Glass, disegnati per dare agli ufficiali una speciale “consapevolezza situazionale”.
GOOGLE EARTH PER BLOCCARE I CRIMINALI. Le forze dell'ordine potranno per esempio sfruttare le mappe di Google Earth per bloccare le possibili vie di fuga ai criminali, o per tenere sotto controllo un evento di larga portata grazie al continuo screening di foto e video postati dai partecipanti sui social media.
Tutte cose che si possono fare attraverso uno smartphone, sì, ma che grazie alla tecnologia indossabile lasceranno libere le mani degli agenti, pronti a intervenire e, soprattutto, a prevedere le mosse dei criminali.
I poliziotti, infine, potranno contare su armature in grafene, speciale materiale costituito da uno strato di atomi di carbonio: flessibile come la plastica, sottilissimo e resistente come il diamante.
RAPPORTO COI CITTADINI A RISCHIO? Chiuso il capitolo della dotazione, resta da risolvere il nodo dell'addestramento ai nuovi dispositivi tecnologici e quello del rapporto umano con i cittadini: «C’è il rischio che il look diventi troppo simile a quello dei paramilitari, e che venga percepito come estraneo dalle comunità», ha commentato Colin Rogers, ex ispettore di polizia oggi professore di Police sciences all’Università del South Wales.
Il gioco, però, vale la candela: «Le nuove divise tecnologiche permetterebbero agli agenti di compilare moduli e persino di prendere le impronte digitali direttamente sulla strada, senza bisogno di rientrare alla stazione della polizia», ha concluso Rogers, «lasciando loro più tempo per presidiare il territorio».

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