Protesi 141217103107
LA SPERIMENTAZIONE 17 Dicembre Dic 2014 1028 17 dicembre 2014

Gli arti artificiali ora sono robotizzati

A Firenze in corso i test sulle nuove protesi di ultima generazione.

  • ...

Le nuove protesi sono robotizzate.

Gli arti artificiali, in caso di amputazione, potrebbero presto diventare robotizzati e così essere il più simili possibile a quelli umani. Grazie al progetto Cyberlegs già oggi due dispositivi robotici faranno camminare chi ha subito un trauma. Adesso è arrivato il momento dei test, portati avanti dai ricercatori dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Sant'Anna di Pisa. Il candidato ideale per testare le applicazioni è una persona a cui sia stato amputato l'arto inferiore a livello femorale per cause vascolari o a per aver subito traumi, con residenza a Firenze o nelle vicinanze, poiché le prove, per le quali si richiede la disponibilità di una giornata, ssono condotte alla Fondazione Don Gnocchi.
ARTI ROBOTIZZATI. In poco meno di due anni di ricerche, il progetto Cyberlegs ha sviluppato due dispositivi integrati: una protesi robotica della gamba, che di fatto sostituisce l'arto amputato, e un'ortesi (tutore) da indossare a livello del bacino, anch'esso robotizzato. I dispositivi, collegati a entrambi gli arti, aiutano il movimento e facilitano il cammino.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso