Whichapp Risposta Italiana 141220180642
TECNOLOGIA 20 Dicembre Dic 2014 1814 20 dicembre 2014

WhichApp, la chat italiana che sfida WhatsApp

Il colosso dell'instant messaging ha un rivale made in Italy. L'asso nella manica? Il traduttore intelligente.

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WhichApp, la risposta italiana a WhatsApp

La corsa a competere con WhatsApp si arricchisce di un'altra chat, questa volta tutta italiana. Si chiama WhichApp, un nome non troppo diverso dalla rivale, e permette di fare le stesse cose dell'applicazione di proprietà di Mark Zuckerberg e anche qualcosa di più, come la traduzione simultanea dei messaggi. Il team che lavora al progetto è composto da sette persone, età media 34 anni. L'app è stata inserita anche da Grata research, una società di analisi statunitense, nella mappa interattiva che monitora e segnala le chat più importanti del mondo.
APP GRATUITA. Dopo Indoona - l'app sviluppata da Tiscali - con WhichApp il nostro Paese riprova a rosicchiare il colosso WhatsApp, che ha superato quota 600 milioni di utenti attivi al mese. La chat è gratuita ed è stata rilasciata su Apple store ad agosto 2014, ma è disponibile anche su Play store, per i dispositivi con sistema operativo Android. «Lo scorso 15 dicembre l'app ha superato i 30mila utenti, nell'ultimo mese sono stati scambiati oltre 700 mila messaggi, con un trend in crescita, +125% nell'ultima settimana. Contiamo di raggiungere 2 milioni di utenti nell'autunno del prossimo anno», ha spiegato Mauro Lodadio, manager di Asset consulting service group (Acs), la società che ha sviluppato il progetto. L'applicazione permette di inviare messaggi di testo, audio, video e foto senza però mostrare lo stato online, la data e l'ora dell'ultimo accesso (come invece fanno altre chat).
MODALITÀ GHOST. È possibile anche sfruttare la modalità 'Ghost', che cancella automaticamente i messaggi inviati, dopo pochi secondi dalla lettura (come fa Snapchat, l'app popolare tra i giovanissimi). E anche chattare con nuovi utenti che utilizzano l'applicazione grazie alla funzione 'Search' integrata. L'asso nella manica è il traduttore intelligente: all'invio del messaggio lo traduce automaticamente nella lingua del destinatario (e viceversa). Le lingue supportate, oltre all'italiano, sono cinese, inglese, francese, tedesco, russo, arabo, spagnolo, portoghese e giapponese.
OCCHIO DI RIGUARDIO PER LA PRIVACY. Oltre al bonus delle traduzioni simultanee dei messaggi, l'app è attenta alla privacy: quando un utente si registra viene assegnato un 'Pin' che può essere condiviso al posto del numero di telefono, tenendo questo segreto. Il sistema delle spunte - che di recente ha fatto infuriare gli utenti di WhatsApp, per la doppia spunta blu - è presente anche su WhichApp ma con due sole modalità: la spunta gialla indica che il messaggio è stato inviato, quella verde che è stato recapitato allo smartphone del destinatario.

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