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METEO 1 Gennaio Gen 2015 1215 01 gennaio 2015

Maltempo, ancora freddo e gelo al Centro-Sud

Bufere in Calabria. Emergenza in Puglia. Navi ferme in mare davanti alla Sicilia per il vento a 40 nodi.

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Dopo le nevicate e il gelo dell'ultimo dell'anno, il rialzo delle temperature e il cielo sereno, o parzialmente sereno, hanno lentamente segnato il ritorno alla normalità durante la giornata del primo gennaio.
La situazione non è comunque ancora stabilizzata e buona parte dell'Italia è ancora nella morsa del freddo e del vento.

Puglia, criticità sulle strade a causa del ghiaccio

In Puglia i comandi della polizia stradale e dei vigili del fuoco hanno segnalato la permanenza di situazioni di criticità causate dalla presenza di ghiaccio su vaste aree delle province di Foggia (soprattutto su Gargano e Sub Appennino), Bari (al confine con la Basilicata e nella zona dei trulli), Bat (Murgia) e Taranto. Su queste strade è obbligatoria la circolazione con catene o pneumatici invernali.

Calabria, -6° sulla Sila

Gelo con bufere di neve sulla Sila e in Aspromonte hanno caratterizzato la notte di Capodanno in Calabria. Temperature ancora rigide e vento forte un po' in tutta la regione. Lorica si è svegliata ricoperta da circa mezzo metro di neve e il termometro ha segnato -6°. Analoga situazione a Camigliatello (-5°). Colonnina di mercurio abbondantemente sotto lo zero anche a Gambarie (-4°) e sul Pollino con tetti imbiancati ad Alessandria del Carretto.

Sicilia, vento gelido a 40 nodi

Nonostante il vento gelido da Nord Est che ha soffiato a 40 nodi (circa 80 chilometri orari) su Palermo, è riuscito ad attraccare nel porto di Palermo il traghetto della Tirrenia, proveniente da Napoli, bloccato in rada dalle 6 del mattino. Ancora al largo, a circa 20 miglia dalla costa, la nave di crociera 'Norvegian Jeid' che sarebbe dovuta entrare in porto alle 6.30. Oltre alle Eolie, resta isolata anche Ustica. La situazione più critica si è registrata a Panarea, dove i mezzi non arrivano da lunedì 29 dicembre.

Sole nelle Marche dopo la bufera

Dopo la bufera di neve e vento che il 31 dicembre ha colpito l'entroterra delle Marche, la regione si è svegliata il primo gennaio col sole, anche se le temperature restano molto rigide. I valichi appenninici sono tutti aperti e si è circolato senza difficoltà. Un'allerta del Corpo forestale riguarda sciatori ed escursionisti, invitati a evitare i fuoripista a causa del pericolo valanghe marcato, '3' su una scala di '5'.

Continua l'allarme valanghe

Prosegue l'allarme valanghe per gran parte delle località sciistiche italiane. Alle abbondanti nevicate seguiranno sprazzi di sole. Queste condizioni meteorologiche possono provocare distacchi di masse nevose che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza non soltanto di chi provoca il distacco ma, anche di chi si trova a quote più basse. Si invitano, quindi, gli sciatori a consultare il bollettino per essere sempre aggiornati sulle nevicate in atto e lo stato della viabilità montana e delle aree più interne del Paese, nonché a visionare il decalogo dei consigli utili presenti nella pagina web.

Il meteo di sabato 3 gennaio: cielo sereno soprattutto al Nord

Per sabato 3 gennaio è previsto un cielo sereno o poco nuvoloso al Nord con visibilità ridotta sulle zone pianeggianti anche dopo il tramonto. Dalla tarda mattinata è previsto un aumento della nuvolosità a iniziare dai settori orientali e successivamente sul resto delle regioni con piogge su Liguria di levante dalla tarda serata. Deboli precipitazioni a carattere nevoso si potranno invece avere sull'arco alpino dopo il tramonto.
Centro e Sardegna: cielo parzialmente coperto al mattino su tutte le regioni, con progressivo aumento della nuvolosità dal primo pomeriggio prima sul versante tirrenico poi su quello adriatico con deboli precipitazioni in serata su Toscana, Umbria e Lazio.
Sulla Sardegna una leggera nuvolosità dovrebbe lasciare spazio a un aumento della copertura dal primo pomeriggio soprattutto sul versante occidentale dell'isola ove, in serata si potranno avere anche deboli precipitazioni.

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