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SOCIAL NETWORK 21 Gennaio Gen 2015 1829 21 gennaio 2015

Facebook promette: «Meno notizie bufala»

La piattaforma annuncia che saranno marcate per mettere in guardia gli utenti dai post falsi.

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Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg.

Facebook promette che sarà libero dalle bufale. O almeno se ne vedranno meno nel flusso di notizie.
Il social network, che da poco tempo consente agli utenti di segnalare notizie false, ha infatti annunciato di averne ridotto la diffusione grazie a questo meccanismo. Tali post, tra l'altro, saranno 'marcati' per mettere in guardia a loro volta altri utenti. La mossa arriva dopo che, ad agosto, la piattaforma ha preso di mira i messaggi 'acchiappa click', quelli con titoli esca e articoli che non forniscono informazioni.
CONTENUTI PORNOGRAFICI SEGNALATI. Il meccanismo della segnalazione delle notizie 'bufala' si aggiunge a quello messo in piedi da Facebook da diverso tempo riguardo la segnalazione di contenuti pornografici, che incitano alla violenza e così via. Esempi di bufale sono i post del tipo «clicca per vincere una fornitura a vita di caffè», oppure «uomo avvista dinosauro».
PENALIZZATI I CLICK BAIT. «Le storie che contengono truffe, o notizie volutamente fuorvianti, sono segnalate due volte e mezzo di più rispetto ai link ad altre notizie», ha spiegato Erich Owens, ingegnere della piattaforma. A fine agosto Facebook aveva deciso di penalizzare in termini di visibilità i 'click bait', ovvero quelle notizie con titoli accattivanti del tipo «Non crederai mai quali sono le star che hanno litigato sul Red Carpet clicca qui e scoprirai chi è la donna per cui hanno discusso...», ma pochi contenuti, usate per generare traffico sui siti.
DISCUSSIONI IN RETE. La nuova funzione che riguarda le notizie bufala sta al al momento generando in Rete le prime discussioni sull'efficacia e i possibili effetti collaterali, come il rischio che notizie vengano segnalate come false perché qualcuno non si trova d'accordo sul loro contenuto.

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